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Il mensile con disco
programmi per Apple Il
Sped. in Abb. Postale Gr. 1/70
Anno II - Febbraio 1987
Numero 8 - L. 15.000
“eee | F
SUPER GRAFICI TASSI E SCONTI
Con il soft plotter Un maestro straordinario Il potente financial
basta la stampante per partite da campioni per gestire i tuoi interessi
Tutti i dati sullo schermo
secondo per secondo
Un archivio intelligente
per negativi e foto
Zao.
Apple Disk Ro mIecaRERamUMMRE ome rom mEaND
DIREZIONE GENERALE E
AMMINISTRAZIONE
Editronica srl
20122 Milano - C.so Monfone 39
Tel. 02/702429 - Telex 350132 Macorm I
Direttore Responsabile
Stefano Benvenuti
Coordinamento editoriale
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Progetto grafico
Domenico Semprini
Impaginazione elettronica
Adelio Barcella
Collaboratori
Eleonora Boffelli
Giorgio Caironi
Marco Gussoni
Mario Magnani
Dolma Poli
Ivonne Rossi
AppleDisk @ una licazione_Editronica
stl so Monfore 39, Milano. Conto. Cor-
rente Postale n. 19740208. Una copia L.
15.000. Arretrati: il prezzo di copertina.
Abbonamento 10 numeri (con in dono 10
dischi vergini in clegante confezione) L.
150.000, Periodico mensile. Stampa: VEGA
sas, Via Teodosio 17, Milano. Distribuzione
esclusiva per Malia A&G. Marco S.p.A.
Via Fortezza 27, 20126 Milano, Tel.
02725261, Telex, 350320. ©Copyright 1987
by Editronica srl. Registrazione Tribunale di
Milano n. 312 del 7 giugno 1986. Pubblici-
1 inferiore al 70%.
Pubbliciti: Studiosfera sas, 1* Strada 24, Mi-
lano S. Felice, 20099 Segrate (MI), Tel. 02/
7533939 - 7532151, Telex 350132 Macorm.
riproduzione ¢ traduzione di
lustrazioni, disegni, _ listati
dei programmi, fotografie ecc. sono riservati
a termini di legge. I programmi pubblicati su
AppleDisk possono essere utilizzati_ per
scopi privati, scientifici e dilettantistici, ma
ne sono vietati sfruttamenti ¢ utilizzazioni
commerciali. L'utilizzo dei programmi pro-
posti da AppleDisk non comporta respon-
sabilita alcuna da parte della direzione della
rivista ¢ della casa editrice, che declinano
ogni responsabilita anche nei confronti dei
contenuti delle inserzioni a pagamento. I ma-
noscritti, i disegni, le foto, anche se non
pubblicati, non si restituiscono.
Il programma Soft Plotter @ originalmente
pubblicato da Nibble, una pubblicazione
Microspac Inc.
Archivio per foto. Se si ha T'hobby della fotografia,
ben presto si fa sentire il problema dell'archivio: fotografie, negati-
vi e diapositive si accumulano ¢ non si riesce pid a trovare l'imma-
gine che serve, o a ricordarsi che cos'é. Questo database, invece...
Calcoli finanziari. Questo programma permette di cal-
colare interessi, tassi e sconti, e offre anche l'importante opzione
che valuta I'equivalenza tra diversi tassi. Nel prossimo numero, un
secondo programma di calcoli finanziari, abbinabile a questo.
Campioni di scacchi. Per imparare davvero a padro-
neggiare la scacchiera, la soluzione migliore & allenarsi con un av-
versario bravo e paziente. Questa simulazione (studiata per facilita-
re l'inserimento delle coordinate di movimento) é l'ideale.
plice. Questo programma, invece, consente diciture, tracciamenti
multipli e funzioni definibili dall'utente.
Ecco il soft plotter. Tracciare grafici professionali, se
si dispone solamente della stampante, non é certo un'impresa sem-
| 3 Tutti i dati sulla luna. Al programma basta sapere
latitudine e longitudine del luogo di osservazione ¢ |'ora in cui
volete iniziare a guardare la luna, dopodiché sciorina in una chiara
tabella (su video o stampante) elevazione, azimuth, declinazione...
Rubriche 3 - Novita
14 - Lettere
( Un consiglio pratico >
Per una corretta gestione dei programmi di AppleDisk, & bene
trasferirli su di un altro disco, o meglio ancora dividerli su pit
dischi, lasciando intatto quello originale.
In questo modo si otterranno inoltre due vantaggi: se un
programma si dovesse danneggiare, se ne potra rifare la
copia, avendo conservato l'originale; se dovesse sorgere un
motivo di reclamo presso I'Editronica srl, lo si potra
documentare inviando il disco originale intatto: quelli gia
manipolati dagli utenti, infatti, non potranno essere tenuti in
considerazione.
Si tratta naturalmente di un'avvertenza puramente cautelativa,
poiché ogni dischetto di AppleDisk @ accuratamente
controllato e, se utilizzato correttamente, non riserva alcuna
\ sorpresa.
Novita’
Plotter dual mode
Si chiama 1062-U ed & un nuovo
plotter della Benson che si aggiunge
alla gamma di periferiche grafiche
della societ tedesca. Oltre alla riso-
luzione di 0.025 mm e alla velocita
di 100 cm/sec, del nuovo plotter
Benson spicca la peculiarita del fun-
zionamento dual mode, la possibili-
ta cioé di utilizzare indifferentemen-
te il foglio singolo o il modulo con-
tinuo.
Il 1062-U pud montare fino a no-
ve penne di diversi tipi, colori e
spessorie pud, indifferentemente, di-
segnare su carta bianca, lucida, tra-
slucida e film nei formati A3 e A4.
Un particolare sistema di pen cap-
ping previene l'asciugamento degli
utensili di scrittura quando la mac-
china é inutilizzata e, inoltre, & in-
corporata una taglierina, controllata
da firmware, per il taglio automati-
co dei documenti.
Compatibile con la maggior parte
dei pacchetti di CAD e Business Gra-
phics presenti sul mercato, il nuovo
A destra:
I contenitori
Flip'n'File.
Sotto: il nuovo
Plotter Benson.
plotter della Benson é facilmente col-
legabile a qualsiasi personal, mini 0
mainframe dotato diun'interfacciase-
riale RS 232C.
Il prezzo di listino del nuovo plot-
ter é di 8 milioni e 500 mila lire Iva
inclusa. Per ulteriori informazioni &
possibile rivolgersi direttamente alla
Benson, Strada Padana Superiore 8,
20063 Cernusco sul Naviglio (MI),
telefono 02/9233012.
Dischetti in ordine
Sel'introduzione massiccia del per-
sonal computer negli uffici ha dimi-
nuito la circolazione di supporto car-
taceo, il problema dell'archiviazione
rimane, anche se spostato sulle me-
morie di massa. Per classificare, ar-
chiviare e proteggere i dischetti la
Delso, una delle societa leader dei co-
ordinati per ufficio, ha importato la
vasta gamma di contenitori della
© AppleDisk
Flip'nFile, societa famosa oltreocea-
no per i numerosi prodotti dedicati
alla gestione dei supporti magnetici
per I'Edp. *
Numerose le soluzione offerte, sia
per i dischi da 5,25" sia per i micro-
floppy da 3,5". Con capacita da un
minimo di 5 a un massimo di 100
dischetti, i contenitori Flip'n'File so-
no disponibili in una vasta gamma
di colori, modelli e prezzi. I prodotti
della Delso sono reperibili presso i
migliori computer shop e i pil gros-
si centri di assistenza per ufficio.
Tre rigidi per il Il
Grazie alla nuova interfaccia SCS,
anche per I'Apple II si sta aprendo il
mercato degli hard disk. Prodotti dal-
la Xebec e distribuiti in Italia dalla
Elcom, sono ora disponibili per gli
utenti del vecchio Ile e del nuovo
IIGS tre modelli di dischi rigidi con
capacita, rispettivamente, di 10, 20
e 40 megabyte.
Con possibilita di avere uno strea-
mer di back-up da 20 MB, gli hard
“disk Xebec hanno un prezzo di listi-
no di 1,365 milioni per la versione
a 10 megabyte, 1,665 milioni per i
20 Mb e 2,625 milioni per i 40 me-
ga. Nel prezzo é compreso il control-
ler SCSI da inserire in uno slot del-
l'Apple. Lo streamer di back up ha
il costo di 1,730 milioni di lire.
Gli stessi modelli nella versione
per Macintosh costano, rispettiva-
mente, 1,190, 1,490 e 2,450 milio-
ni di lire. Anche per Macintosh lo
streamer di back up é disponibile a
parte, allo stesso prezzo della versio-
ne per Apple II. Per ulteriori infor-
mazioni é possibile rivolgersi al pro-
prio Apple Center di fiducia o diret-
tamente alla Elcom, corso Italia
149, Gorizia, telefono 0481/30909.
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HARDWARE
E ACCESSORI
Vorrai sapere che cosa puoi far-
ci. Questo volume é un aiuto indi-
spensabile, una guida ragionata
e completa di tutti i programmi,
I'hardware e gli accessori dispo-
nibili in Italia. Prima di fare il tuo
acquisto non puoi non consultar-
lo, perché solo se avrai a disposi-
zione il programma, 0 i program-
mi, e le periferiche che ti interes-
sano, la tua scelta non ti lascera
deluso.
Le Pagine Software e
Hardware sono un supplemento
di Applicando, il mensile per i
personal computer Apple.
Acquistarle singolarmente costa
20.000 lire. Per chi si abbona ad
Applicando sono in regalo.
Senza questa raccolta di pro-
grammi e le numerosissime se-
gnalazioni di periferiche hardwa-
re e di accessori non potrai mai
sapere quali e quanti utilizzi po-
trai farne.
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Allora non c’é bisogno di dirti
quanto pud essere prezioso que-
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ter, senza programmi e senza un
hardware adeguato, @ come
un’auto senza benzina e senza
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alla fantasia e all’inventiva, con-
sultando questa guida scoprirai
utilizzi impensati per il tuo perso-
nal. Utilizzi che ti permetteranno
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gioco o nello studio, di essere
sempre il pil aggiornato, il pil
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Apple trovi elencati, con una ap-
profondita descrizione, tutti i pro-
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(20.000 lire per ricevere l'edizione 1986-87 di
Le Pagine Software-e Hardware per Apple.
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is Page Software ¢ Hardware diesel bee
scadenza
.» intestato a Editronica Srl
Sul CC postale N. 19740208 intestato a Editronica Sri,
Un archivio
per le foto
Tenere in ordine negativi, fotografie e diapositive
non é pit un problema, grazie
a questo database specifico, agile e potente.
Uno degli usi pitt frequenti e indub-
biamente pit utili per chi possiede un
computer @ quello di far eseguire alla
macchina I'elaborazione di grosse
quantita di dati.
Il vantaggio di avere un archivio
computerizzato anziché cartaceo con-
siste appunto nell'alta velocita di ge-
stione dei dati e nella possibilita di e-
seguire delle ricerche impostando di
volta in volta i parametri che soddisfa-
no una serie di esigenze contingenti.
Il programma proposto in questo ar-
ticolo fa parte della famiglia dei Data-
base, ma con la caratteristica di essere
mirato a un settore ben preciso e cio’
alla gestione di un archivio fotografi-
co. A prima vista questo pud sembra-
re un limite, ma cid permette di avere
una piil alta velocita di accesso alle in-
formazioni sia in fase di scrittura sia
di lettura.
Il metodo proposto dal programma
non esaurisce completamente la ge-
stione di un archivio fotografico, ma
& comunque un'idea valida che pud per-
mettere, grazie anche alla facilita del
programma stesso, di ampliarlo e mo-
dificarlo in base alle proprie esigenze.
Come funziona il programma
Il programma che segue permette di
avere tutte le caratteristiche proprie di
un Database e cioé: l'Archiviazione,
la Ricerca e la Gestione dei codici.
In pratica funziona cosi: ricevuti i
negativi 0 le diapositive dal laborato-
rio, ed effettuata la selezione delle im-
magini da archiviare, si numerano pro-
gressivamente e si altribuisce a ognu-
na di esse una serie di codici (fino a
un massimo di nove) che ne permette-
ranno in seguito la ricerca.
Per esempio per una foto scattata ai
box dell'autodromo di Monza durante
l'omonimo Gran Premio si potranno
assegnare i seguenti codici: Fl - Ferra-
ti - Primo Piano Alboreto - Monza
1986. Assegnati i codici all'ultima
immagine da archiviare, il computer
trasferisce su floppy tutte le informa-
zioni digitate e, se la stampante é col-
legata, rende possibile preparare sia l'e-
tichetta per il raccoglitore sia le eti-
chette numeriche da attaccare sulle im-
magini.
In fase di ricerca, effettuabile in
qualsiasi momento, risultera estrema-
mente facile ¢ veloce l'identificazione
di tutte le immagini che soddisfano i
requisiti richiesti: il computer, una
volta informato dei codici relativi, for-
nira sul video o sulla stampante la li-
sta di tutte le immagini che potrebbe-
ro venire utilizzate, assieme ai numeri
delle stesse e al raccoglitore in cui es-
se si trovano.
La gestione dei codici, invece, per-
mette di aggiungere, cambiare ed eli-
minare i codici che per qualsiasi moti-
vo vanno modificati.
Inoltre permette di visualizzare la li-
sta dei codici di un raccoglitore o di
tutto I'archivio.
In tutte le fasi di input dei dati il
programma fa ricorso a una subrouti-
ne. In tale fase la pressione del tasto
Delete permette la cancellazione dei
caratteri digitati.
Esaminiamo ora in dettaglio il pro-
gramma:
+ Archiviazione immagini.
Questa opzione é strutturata in due
sezioni. Nella prima il programma
chiede una serie di input generici rela-
tivi alla pellicola, e pit precisamente:
A) Ultimo fotogramma registrato.
Se si usa il programma per la prima
volta bisogna digitare 0 (zero); in ca-
so opposto digitare il numero dell'ulti-
mo fotogramma registrato.
B) Numero foto da catalogare. Indica-
re il numero delle foto del raccoglitore
(massimo 40).
C) Numero raccoglitore. Indicare il
numero del raccoglitore.
D) Marca pellicola. Indicare la marca
della pellicola ed eventualmente altre
informazioni relative alla stessa (es.
ASA).
E) Mese. Indicare il mese in cui il la-
boratorio ha conseganto la pellicola,
oppure, a scelta, il mese in cui é stata .
effettuata la fotografia.
F) Anno. Valgono le stesse indicazio-
ni del punto E.
Nella seconda sezione si passa, inve-
ce, alla richiesta dei codici da assegna-
re a ogni singola immagine. Per ogni
foto, il computer visualizza il numero
della foto oggetto dell'assegnazione,
chiede il numero di codici da assegna-
re (max. 9) e infine il codice stesso.
Bisogna tener presente che il codice
non puo superare i 25 caratteri alfanu-
merici. Nel caso in cui sia superiore,
il programma provvede automatica-
mente a eliminarne la parte eccedente.
Terminata l'assegnazione dei codici
il programma registra le informazioni
su floppy nel seguente modo:
1) Aggiorna il File Indice aggiungen-
do il numero del raccoglitore in ogget-
to.
2) Scrive tutte le informazioni immes-
se in un FileR#.
Subito dopo, premendo un tasto
qualsiasi si torna al Menii principale.
+ Ricerca immagini.
La prima visualizzazione del pro-
gramma in fase di ricerca é l'opzione
di uscita dei dati su stampante o su
monitor. Subito dopo viene visualiz-
zata l'opzione di ricerca sequenziale 0
diretta.
A) Ricerca sequenziale. Il programma
visualizza la schermata degli input dei
codici di ricerca. Essi, come si pud no-
tare, possono essere al massimo 9.
Questo tipo di ricerca permette di indi-
viduare in tutto I'archivio le foto che
hanno i codici indicati nella preceden-
te richiesta di input.
B) Ricerca diretta. II programma chie-
de quale raccoglitore si vuole visualiz-
zare. Indicato il numero, il program-
ma legge il File Indice. Se il raccogli-
tore non esiste viene visualizzato un
messaggio di errore e si torna al meni
principale. Nel caso contrario il pro-
gramma visualizza tutti i codici del
raccoglitore indicato.
+ Gestione codici.
Questo meni permette di apportare
modifiche alle informazioni preceden-
temente archiviate sul floppy, e piil
precisamente:
+ Eliminare alcuni codici
- Aggiungere alcuni codici
+ Cambiare alcuni codici
- Listare i codici.
In ognuna di queste opzioni il pro-
gramma chiede il numero del raccogli-
tore su cui lavorare.
_ Se il raccoglitore indicato non é pre-
sente nel File Indice viene visualizza-
to un messaggio di errore e il pro-
gramma torna al menii Gestione codi-
ci. In caso contrario viene caricato in
memoria il raccoglitore indicato. Il
programma visualizza quindi un mes-
saggio del tipo:
QUESTO RACCOGLITORE CON-
TIENE 10 FOTO A PARTIRE DAL-
LA NUMERO 20 ALLA NUMERO
29 RINUMERATE PROVVISORIA-
MENTE DALLA NUMERO 1 AL-
LA NUMERO 10
Cid significa che se si vogliono ef-
fettuare delle modifiche alla foto nu-
mero 25 bisognera indicare non gia
25, bensi 6.
Esaminiamo a uno a uno i passi del
menii Gestione codici:
A) Eliminazione codici. Indicato il
numero della foto in cui bisogna eli-
minare il codice, il programma visua-
lizza il primo codice della foto in og-
getto: se non si vuole eliminarlo biso-
gna premere la barra spaziatrice; in ca-
so contrario si preme il tasto freccia a
destra. Eliminato il codice, il program-
ma cancella il vecchio File R#. € lo
registra nuovamente con le modifiche
apportate.
B) Aggiunta codici. Indicato il nume-
ro della foto in cui bisogna aggiunge-
re il codice, il programma comunica
quanti se ne possono aggiungere, vi-
sualizza quelli gia esistenti e, quindi,
passa alla fase di input dei nuovi codi-
ci. Aggiunto il codice, il programma
cancella il vecchio File R#. ¢ lo regi-
stra nuovamente con le modifiche ap-
portate.
C) Cambio codici. Indicato il numero
della foto in cui bisogna cambiare il
codice; il programma visualizza il nu-
mero della foto e il seguente messag-
gio:
CODICE X DI Y
dove X indica il codice visualizzato e
Y il numero dei codici gia assegnati.
Se non si vuole cambiare il codice
bisogna premere la barra spaziatrice;
in caso contrario il tasto freccia a de-
stra. Cambiato il codice, il program-
ma cancella il vecchio File R#. e lo
registra nuovamente con le modifiche
apportate.
D) Lista codici. In questa fase il pro-
gramma chiede se si vuole la lista di
tutto I'archivio.
Premendo la barra spaziatrice il pro-
gramma legge il File Indice e visualiz-
zai codici di tutte le foto dell'intero ar-
chivio; se, invece, si preme il tasto
freccia a destra viene chiesto I'input
del raccoglitore da listare.
Maurizio Mangano
Calcoli finanziari
Abbinabili, ma autonomi; compaiono su AppleDisk due programmi
per la gestione dei calcoli finanziari. In questo numero interessi,
sconti e tassi. Nel prossimo rendite, rateizzazioni, costituzione di capitale.
Questo programma @ un prontuario
dicalcoli finanziari corredato da esem-
pi di calcolo effettuati mediante I'uso
delle formule dirette o inverse dei cal-
coli finanziari, indicate nel corso della
spiegazione sulle singole sezioni.
L'input viene effettuato mediante sub-
routine che usano il comando GET e
accettano solo i caratteri validi per la
sezione del programma in cui si lavo-
ra. In testa a ogni quadro di schermo
compaiono messaggi esplicativi sui
tasti chiave utilizzati nella sezione in
cui si lavora:
- Freccia indietro: cancella l'ulti-
mo carattere.
- Return: conclude un input o fa
accettare il valore di default che com-
pare sulla linea corrente dell'input.
- Esc: rinvia il programma al qua-
dro di schermo precedente.
- S: wasferisce il quadro di output
sulla stampante.
- R: valido solo per le sezioni 7-8-
9, consente di aprire un file dati sul di-
schetto e di trasferirvi il quadro di out-
put.
- I: impiegato nei quadri di input
numerici multipli, consente di tornare
all'input precedente.
- X: nelle sezioni da 1 a 5 serve
per marcare le grandezze incognite da
calcolare; nella sezione 6 (Tassi equi-
valenti) indica il modo di applicazione
del tasso fornito (anticipato o postici-
pato) o il tipo di tasso fornito (Tasso
effettivo riferito a: un anno) o il valo-
re da calcolare (Tasso effettivo).
- C: nella sezione 6 viene impiega-
to per cancellare il valore dell'input
corrente. Nelle sezioni 7-8-9 (versa-
menti periodici) richiama una subrou-
tine che consente di variare il modo di
versamento della rata e i modi di appli-
care e di porre il tasso d'interesse.
- >: impiegato solo nella sezione
10 (Richiamo dati da disco) richiama
la subroutine di scelta sul modo di vi-
sualizzare i dati memorizzati in un fi-
le (su stampante o su video).
Prime opzioni
Attivando una delle prime cinque
opzioni (Interesse semplice, Sconto
semplice o commerciale, Sconto razio-
nale, Interesse composto, Sconto com-
posto), il programma chiede di sce-
gliere tra anno civile (365 giomi) e an-
no commerciale (360 giomni).
Tutte e cinque le sezioni hanno un
funzionamento analogo: per illustrarle
é sufficiente prenderne ad esempio u-
na. Nel caso dell'Interesse composto,
all'invito posto in fondo al meni prin-
cipale si digita il numero 4 e si preme
il tasto Return. Comparira in testa al-*
lo schermo I'intestazione della sezione
e i messaggi esplicativi dei tasti chia-
ve, seguiti dalla scelta dell'anno e dal
quadro di input:
Montante 0
Capitale 0
Interessi 0
Tasso annuo % 0
Tempo: anni 0
mesi 0
giomi 0
Il cursore dell'input si porra sullo 0
a fianco della richiesta del Montante.
Fomiamo i seguenti valori:
Montante X
Capitale 1000000
Interessi X
Tasso annuo % 10
Tempo: anni 4
mesi 3
giorni 0
Sotto al quadro di input compare
allora il quadro di output:
X= Montante 1499405
Capitale 1000000
X= Interessi 499405
Tasso annuo % 10
Tempo: anni 4
mesi 3
giorni 0
Anno civile
A questo punto, premendo la lettera
S, il quadro di output viene stampato:
la pressione di un altro tasto qualsiasi
riporta il programma all'inizio del qua-
dro di input. In questa sezione sono at-
tivi i tasti chiave: freccia indietro, I,
X, ESC, Return, S.
Se non si forniscono due X compa-
re il messaggio: "Devi fornire due in-
cognite" e, premendo Return, il pro-
gramma ritorna all'inizio dell'input.
Se si tenta di fornire pid di due X, I'in-
put salta alla prima linea dell'input su
cui era stata apposta la prima X. Se si
da al Montante un valore minore 0 u-
guale a quello del Capitale e degli Inte-
ressi, compare il messaggio: “I dati
non sono accettabili. Premi Return" e
il programma torna all'inizio dell'in-
put. Il valore 0 viene accettato solo da
due dei tre input del tempo.
Opzione tassi equivalenti
Questa sezione é quella pil impor-
tante, utile a far luce sulla selva di
modi di porre e applicare i tassi me-
diante un rapido confronto tra essi, e
giustifica da sola ampiamente l'uso
del programma. II tasso di interesse
pud essere riferito convenzionalmente
al periodo di un anno o inferiore all'an-
no: per esempio tasso mensile, bime-
strale, quindicinale eccetera. II tasso ri-
ferito a un periodo inferiore all'anno &
considerato effettivo, cioé atto a deter-
minare la rendita effettiva di un capita-
le per il periodo a cui il tasso si riferi-
sce con il criterio dell'interesse sempli-
ce e, per periodi diversi da quello di ri-
ferimento, con il criterio dell'interesse
composto. Il tasso annuo pud essere
effettivo nel senso sopra definito op-
pure nominale convertibile in frazioni
di anno: il tasso effettivo riferito a u-
na frazione di anno si ottiene moltipli-
cando il tasso nominale per la frazio-
ne stessa. Ad esempio al tasso nomi-
nale annuo del 10% corrisponde un
tasso bimestrale effettivo pari al
10*2/12%. I tassi possono essere ap-
plicati in via anticipata o in via posti-
cipata. L'interesse s'intende calcolato
in via anticipata quando il tasso viene
applicato sul capitale investito dal fi-
nanziatore, in via posticipata quando
il tasso viene applicato sul valore at-
tuale del finanziamento, cioé sul capi-
tale effettivamente fornito dal finanzia-
tore al finanziato. Ecco i messaggi e-
splicativi di questa sezione:
Tassi equivalenti
X per l'opzione o l'incognita
C per cancellare l'opzione
I Pe torare indietro
ESC per uscire
S per stampare i risultati
ed ecco il quadro di input:
Convertibile in: mesi = giorni =
Vediamo una serie di esempi.
1) Supponiamo di voler calcolare il
tasso posticipato equivalente a un tas-
so anticipato del 10%. La sequenza
delle digitazioni in questo caso sara:
X-1-0-RETURN-RETURN-RETURN
Nel caso si volesse calcolare un tas-
“so anticipato equivalente a un tasso
posticipato noto, la sequenza su indi-
cata deve essere preceduta da Return.
2) Supponiamo di dover confronta-
Te tassi effettivi e tassi nominali.
a) Dato un tasso effettivo annuo
calcolare il tasso effettivo riferito a un
periodo inferiore all'anno e il corri-
spondente tasso nominale. Per esem-
pio il tasso annuo effettivo sia del
15%; la sequenza sara:
RETURN-RETURN-1-5-RETURN-X-X-
RETURN-RETURN
essendo 4 il periodo in mese della con-
vertibilita del tasso nominale equiva-
lente.
Comparira il seguente quadro di out-
put:
Tasso effettivo annuo...15.0000001
Tasso nominale...14.306866
Tasso per 4 mesi e 0 giorni
4.76895534
b) Dato un tasso effettivo riferito a
un periodo diverso dall'anno calcolare
i tassi nominale ed effettivo annuo a
esso equivalenti. Ad esempio tasso ef-
fettivo 4% per 3 mesi e 15 giomi. La
juenza delle digitazioni sara:
'URN-RETURN-4-RETURN-RETUR-
N-3-RETURN-1-5-RETURN
Comparira il seguente quadro di out-
put:
Interessi calcolati in via: anticipata =
posticipata =
Tasso effettivo =
Riferito a:1 ann
oppure a: mesi = Giomi =
Tasso nominale =
Tasso effettivo annuo...14.4233162
Tasso nominale...13.7411765
Tasso per 3 mesi e 15 giorni 4
c) Dato infine un tasso nominale
convertibile calcolare i tassi effettivi
annuo e del periodo esso equivalenti.
Ad esempio tasso nominale del 10%
convertibile quindicinalmente. La se-
uenza delle digitazioni sara:
ETURN-RETURN-X-1-O-RETURN
RETURN-1-5-RETURN
Comparira il seguente quadro di out-
put:
Tasso effettivo annuo...10.4944482
Tasso nominale...10
Tasso per 0 mesi e
ni...410958904
15 gior-
3) Confronto tra tassi effettivo an-
nuo, nominale e del periodo applicati
in via anticipata e posticipata. Questo
tipo di confronto é dato dalla fusione
dei due precedentie si ottiene apponen-
do una X in corrispondenza di uno dei
due primi input come visto nell'esem-
pio 1). Se nell'esempio 2, punto a)
forniamo un tasso anticipato € voglia-
mo calcolare anche i tassi posticipati
equivalenti & sufficiente digitare una
X al posto dei primi due Return della
sequenza di a). Nello stesso esempio,
se forniamo un tasso posticipato, dob-
biamo digitare una X al posto del se-
condo Return. I quadri di output sono
rispettivamente il quadro a) e il quadro
b) di tavola 1.
I calcoli vengono cosi effettuati:
- viene determinato il tasso del pe-
riodo inferiore all'anno come nel pun-
to 2);
- viene determinato il tasso equiva-
lente del periodo come nel punto 1);
- vengono determinati i tassi effetti-
vo e nominale secondo le formule in-
verse del punto 2);
Nota: i quadri di esempio indicano i
limiti di attendibilita dei risultati con-
seguenti all'approssimazione interna
dell'elaboratore. L'errore @ tanto mag-
giore quanto minore @ il tempo di
scomposizione del tasso. Per i norma-
li calcoli l'errore @ assolutamente insi-
gnificante.
Nicola Orsatti
Campioni
di scacchi
Ecco un'eccellente simulazione
per appassionanti partite a scacchi.
E sel' awersario non sbaglia mai,
Il consiglio é concentrarsi a fondo...
I pid diffusi sono del tipo Régence
(cosi detto dal caffé parigino de la Ré-
gence, centro preferito dai pitt accaniti
iocatori del 18° secolo) e il tipo
taunton, che prendono il nome dall'o-
monimo scacchista inglese. Comun-
que, siano essi di osso, avorio, cristal-
lo, argento o “umani" (la pid nota
partita vivente si tiene a Marostica
nel mese di settembre) quello degli
scacchi é uno dei giochi pit classici e
antichi.
Liorigine pare sia indiana, ma
sembra che in Europa il gioco sia
giunto attraverso i paesi arabi, dove
era gia conosciuto alla meta dell'undi-
cesimo secolo. Oggi trova posto nella
maggior parte dei salotti (anzi degli
studi) non pid solo in quelli delle case
pid nobili.
Come si gioca
La versione per Apple II é stata bat-
tezzata MicroChess e permette di ave-
re sul monitor del personal computer
della mela una scacchiera in alta riso-
luzione grafica.
La sfida é tra il giocatore e l'Apple
Il. E' possibile scegliere di giocare fi-
no a8 livelli differenti. Maggiore sara
il livello e maggiore sara la difficolta
nel battere la precisione dei chip. Poi-
ché MicroChess non sbaglia mai, per
vincere non bisogna sperare in una
svista del computer, bisogna piutto-
sto ricorrere alle proprie abilita per in-
trappolare I'avversario.
Lanciato il programma, dopo una
breve videata d'istruzioni, battendo Re-
turn il computer carichera il program-
ma scritto in linguaggio macchina. A
questo punto si presenta la scacchiera
con una finestra sulla destra dove ven-
gono elencati il livello di difficolta, il
numero delle mosse fino a quel mo-
mento effettuate e il punto interrogati-
vo che attende l'input da parte del gio-
catore. La mossa di partenza spetta al
bianco. Chi @ affezionato per scara-
manzia al nero pud rovesciare la scac-
chiera con il tasto X.
Stabiliti i colori, prima di giocare &
posibile scegliere il livello di difficol-
ta (da 1 a8) battendo "IQ=numero" se-
guito da un Return di conferma. A
questo punto si pud cominciare il gio-
co. E' comunque possibile cedere la
Wo AppleDisk
prima mossa battendo la lettera P se-
guita da Return.
Questa opzione é attiva per tutta la
partita snaturando pero le vere regole
del gioco degli scacchi: il regolamen-
to dice infatti che non @ possibile
“passare" la mossa, cosa invece per-
messa da Micro Chess. Battendo N se-
guito da Return si ottiene invece la vi-
sualizzazione dei numeri e delle lettere
delle caselle. Battendo il tasto R si
annulla la partita, mentre il tasto Esc
riporta al menii di AppleDisk.
Da sottolineare un plus di Mi-
croChess rispetto agli altri giochi di
scacchi computerizzati e non: in gene-
re le caselle non sono numerate ai lati
e staal giocatore ricordarsi le coordina-
te per muovere gli scacchi. Qui, inve-
ce, a fianco di ogni casella viene evi-
denziata la rispettivacoordinataagevo-
lando notevolmente il gioco.
Come sempre, le mosse vengono
impartite dando le coordinate di parten-
za dello scacco che si vuole muovere
e quelle della nuova posizione. Dove
non sara possibile Micro Chess segna-
lera I'errore e occorrera ridare le coor-
dinate. a
AppleDisk
Ecco il soft plotter!
Con la stampante in modo carattere potete creare grafici professionali.
L'ampia gamma di opzioni del programma comprende diciture,
tracciamenti multipli, curve d'interpolazione e funzioni definite dall'utente.
Plotter una utility per la creazione
di grafici, versatile a sufficienza per le
applicazioni d'ingegneria. Crea grafici
e traccia punti, nel modo carattere
compresso, su una stampante ad aghi,
con una precisione di +0,03 pollici.
Potete variare le dimensioni dei grafi-
ci, cambiarne la scala, inserire titoli
ed etichettare gli assi. Per creare i trac-
ciati il programma pud usare una for-
mula matematica o l'introduzione dei
dati mediante la tastiera. Le caratteri-
stiche di editing vi consentono di lista-
re e modificare il contenuto delle vo-
stre matrici di dati.
Plotter effettua perfino I'analisi a re-
gressione lineare per ottenere la curva
d'interpolazione di due parametri. Nel-
la maggior parte dei punti del pro-
gramma una routine di input, in lin-
guaggio macchina, agevola l'editing e
rende possibile tornare sui propri pas-
si. Una routine di immissione del co-
dice della stampante, flessibile e di sti-
le AppleWorks, vi permette di intro-
durre i codici appropriati per la vostra
stampante e di memorizzarli sul di-
schetto,
Come si usa il programma
Quando lo eseguite per la prima vol-
ta, Plotter vi presenta quattro diverse
sequenze di codice per la stampante.
Introducete i caratteri esattamente co-
me li esige la vostra stampante. II pri-
mo codice chiesto é quello occorrente
perché la stampa sia di 18 linee per
pollice. Se la vostra stampante non
pu stampare esattamente 18 linee per
pollice scegliete la cifra pid vicina.
Per la C. Itoh ProWriter e per I'Ima-
10
geWriter dell'Apple la sequenza sareb-
be: <ESC> T08.
Come nell'AppleWorks, il solo ca-
rattere che fa terminare I'introduzione
del codice é il caret (il segno di omis-
sione 4). Gli altri codici chiesti sono
6 linee per pollice, 17 caratteri per
pollice e 10 caratteri per pollice. Le
sequenze dei caratteri per pollice devo-
no comprendere il modo richiesto dal-
l'interfaccia della vostra stampante per
disattivare l'output sullo schermo.
Per esempio con la maggior parte
delle schede d'interfaccia stampante e
la ProWriter o I'ImageWriter la se-
quenza per impostare 17 caratteri per
pollice sarebbe: <CTRL>-I 132N
<RETURN> <ESC> Q.
Per un output di alta qualita potete
anche includere, se volete, le sequenze
di codice della vostra stampante per i
modi ribattuta e unidirezionale. In o-
gni sequenza c’é posto per 20 caratte-
ri, Nella tavola 1 sono elencati i co-
dici per le stampanti Epson, Image-
Writer, ProWriter, Star Gemini e Oki-
data.
Plotter traccia valori X lungo I'asse
orizzontale e valori Y lungo I'asse ver-
ticale. Una formula matematica pud
produrre solo un set di tracciati. Dalla
tastiera potete invece introdurre quanti
set volete. Si possono tracciare set
multipli di dati usando simboli diver-
si per distinguere ciascun set.
+ Introduzione dei dati. Sele-
zionate sul meni principale l'opzione
Scrivi i Dati X-Y, per introdurre i dati
che volete tracciare. Vi verra chiesto
AppleDisk
di introdurre il numero dei set di dati e
il numero dei punti che introdurrete in
ciascun set. Poi saranno chiesti i valo-
ti di X e di Y fino a quando i set di da-
ti saranno completi. Se fate un errore
potete o premere Esc per tornare indie-
tro fino all'inizio del corrente set di da-
ti, o attendere fino a quando avrete fi-
nito.
L'Apple assegna inizialmente un va-
lore zero di default a tutte le variabili
di dati. Quando avete introdotto i valo-
ri per un set di dati, il programma usa
i valori X come default per i successi-
vi set di dati. Se volete il valore di de-
fault premete Return. Per cambiarlo
bastera riscriverci sopra. L'immissio-
ne manuale é tediosa e soggetta a erro-
re, percid dopo aver completato i set
di dati potete selezionare, sul meni
che appare quando avete finito, l'opzio-
ne Modifica Dati X-Y, per correggere
gli eventuali errori fatti. Questo me-
ni, che & disponibile come opzione 4
del meni principale, permette anche
di salvare i vostri dati sul dischetto e
di stamparli in forma tabulare sulla
vostra stampante.
+ Relazioni matematiche. Quan-
do selezionate, sul meni principale,
l'opzione Introduci Relazione Matema-
tica vedrete la meta di una relazione al-
gebrica (Y=) e la richiesta di completa-
re l'equazione in termini di X. L'input
dev'essere conforme alle norme di ope-
razione matematica dell'Applesoft e
comprendere la sola variabile X.
Inoltre evitate le espressioni illegali,
come la radice quadrata di un numero
negativo, il logaritmo di zero o la di-
visione per zero. Poi introducete la fa-
scia dei valori X e il numero dei punti
datracciare. Plottercalcolalecoordina-
te dei punti, mette i valori in memo-
ria e torna al meni principale. La me-
moria disponibile & riempita da circa
250 punti.
Se nel corso del calcolo viene gene-
rato un errore, verrete informati. Da
questo punto dovete premere Return
per pulire la memoria e riavviare il
programma.
+ Tracciamento. __ Selezionate
Yopzione Stampa il Grafico per stam-
pare un grafico dei dati in memoria.
Prima che il grafico venga stampato
il programma chiede informazioni per
tracciare simboli, dimensioni del grafi-
co, fasce e diciture. Se in memoria c’é
pid di un set di dati, Plotter chiede se
volete tracciare sullo stesso grafico.
Se premete N dovete specificare il set
(0 i set) di dati da tracciare. Se preme-
te Return compare il meni Modifi-
ca/Salva/Stampa lista, e potete usare
Modifica per identificare i numeri dei
set di dati. Volendo potete anche usare
Esc per tornare indietro e cambiare i
parametri.
Per rappresentare i punti dei dati nei
vostri tracciati si pud usare qualsiasi
carattere della tastiera, ma i caratteri
che non sono centrati sulla riga saran-
no posizionati in modo meno preciso
nel grafico. Caratteri che si prestano
bene sono X, O, @ e +.
- Legenda interna - Si tratta di una
nota esplicativa situata nei confini del
reticolo, La legenda viene stampata
nella posizione da voi specificata. Vo-
lendo la potete cambiare con un’altra.
Se non volete alcuna legenda premete
N e poi Return.
- Linee di reticolo - Questa opzione
disegna le linee di un reticolo. Se vo-
lete linee di reticolo premete Retum,
in caso contrario premete N e poi
Return. Gli assi vengono disegnati in
ogni caso.
- Dimensioni del tracciato - Questa
opzione permette di scegliere il nume-
ro delle divisioni principali adatto ai
vostri dati. II programma va per de-
fault a 10 divisioni principali su cia-
scun asse. Dato che ci sono 10 posi-
zioni di tracciamento all'intemo di o-
gni divisione principale, potete avere
una risoluzione a scala intera di 0,01.
Le dimensioni pid piccole del traccia-
to provvedono display efficaci, ma
quelle pid grandi sono spesso piil con-
venienti.
- Margine sinistro - Questo valore
controlla il margine sinistro ed @ mi-
surato in unita di larghezza del caratte-
re nel modo compresso. Dividete que-
sto valore per 1,7 per avere una con-
versione approssimativa in pollici. II
valore di default, 17, provvede margi-
ni equilibrati per un grafico che abbia
10 divisioni principali.
- Fasce e scale - Per adattare i dati in
memoria al formato di tracciato scelto
viene automaticamente calcolato un
set di scale consigliato. Queste coordi-
nate sono visualizzate come default in
una rappresentazione in miniatura del
tracciato ultimato. Premete N per ri-
fiutare la condizione di default o
Return per accettarla. Se scegliete N
il cursore si sposta su ciascun valore
in modo che possiate accettarlo 0 mo-
dificarlo. La routine di messa in scala
interna si basa su multipli di 2, 5 e
10, e di solito sceglie combinazioni
soddisfacenti. Pud darsi perd che un
fattore di 4 0 qualche altra scala diaun
risultato migliore. Sia I'una sia I'altra
scala possono essere invertite.
- Titolo - Sopra o sotto il tracciato
si pud mettere un titolo, che pud com-
prendere due righe di caratteri in gran- *
dezza normale. Le righe possono e-
stendersi per tutta la larghezza del trac-
ciato. Il programma chiedera una revi-
sione se sono troppo lunghe.
- Diciture della scala - Potete con-
trassegnare gli assi in qualsiasi modo
volete, con la lunghezza delle diciture
limitata dalla lunghezza degli assi.
Per lasciare in bianco lo spazio delle
diciture premete Return.
- Contenuto della legenda interna -
E' qui che introducete il contenuto
delle righe di legenda, se avete deciso
di metterle. Potete mantenere il de-
fault, riscrivere sopra o eliminarlo.
Tuttavia se adesso decidete di omettere
la legenda, mentre prima avevate deci-
so di metterla, premete la barra spazio
e Return per sostituire la stringa della
legenda con un carattere vuoto. Nella
legenda c’é posto per altre due righe.
Lopzione di interpolazione della cur-
va inserisce automaticamente il coeffi-
ciente di correlazione (R) e l'errore
standard della stima (S). Premete
Return per accettare ciascun default, ri-
scrivete per cambiarlo o premete la
barra spazio e Return per eliminarlo,
La posizione della legenda interna pud
interferire con i punti dei dati. Plotter
controlla le dimensioni della legenda
per accertare che stia nei limiti, ma
non fa un controllo dei punti. In caso
di accavallamento vengono tracciati i
punti dei dati e vengono cancellati i
caratteri della legenda che avrebbero
occupato il medesimo spazio. Pud dar-
si che per trovare una buona posizio-
ne occorrano diversi tentativi.
- Il tracciamento - Adesso i punti so-
12
no ordinati nella sequenza in cui saran-
no stampati. Per tutti i lavori, tranne
i pid piccoli, questa operazione preli-
minare riduce considerevolmente il
tempo complessivo ‘di, tracciamento.
Quando avete specificato i parametri
per la stampa, viene chiesto di attiva-
re la stampante e di premere Return.
Quando il tracciato é ultimato e torna-
te al meni principale potete, volendo,
fare modifiche o stampare un‘altra co-
pia. Quando scegliete l'opzione 7
(Tracciamento) il programma conser-
va tutti i vostri input precedenti (tran-
ne i set da tracciare). Premete sempli-
cemente Return per accettare i default,
e correggete solo quelli che dovete
cambiare.
+ Revisione dimensioni del
set. L'opzione 6 del meni principale
permette di aumentare i set di dati esi-
stenti di qualche altro punto, o di ag-
giungere un altro set di dati a un file e-
sistente. Non potete invece diminuire
con questa opzione le dimensioni di
un set di dati esistente. Il programma
fa uncontrollo per accertare che le vec-
chie matrici siano memorizzate sul di-
schetto. Vengono chieste le specifica-
zioninecessarie, e un'operazione di rie-
same e correzione consente di inserire
nuovi valori.
+ Interpolazione. L’opzione 5
del meni provvede una semplice anali-
si di interpolazione della curva per
qualsiasi insieme di coordinate X, Y
in memoria. Usando le normali anali-
si di regressione lineare, Plotter trac-
cia la linea di migliore interpolazione:
linea retta, curva logaritmica, curva e-
sponenziale o curva di potenza. Come
in tutte le analisi del genere i dati lo-
garitmici non possono comprendere
valori negativi 0 zero di X; i dati espo-
nenziali non possono comprendere va-
lori negativi o zero di Y, e i dati della
curva di potenza non possono com-
prendere valori negativi 0 zero né di X
né di Y. Se si incontra una qualsiasi
di queste condizioni verra visualizzato
un messaggio d'errore.
Il programma fomisce l'equazione
di migliore interpolazione, al pari del
coefficiente di correlazione e dell'erro-
re standard della stima.
Le proprieta dell'interpolazione del-
la curva restano in memoria e posso-
no essere richiamate quando si traccia-
no i dati X,Y.
Quando scegliete l'opzione Traccia-
mento e avete fatto la curva dei vostri
dati, viene chiesto se volete far appari-
re questa curva nel tracciato. Se decide-
te di farla apparire, le tre righe della le-
gendaandranno perdefaultall'equazio-
ne usata per fare la curva interpolante,
al coefficiente di correlazione e all'er-
rore standard. La curva di migliore in-
terpolazione é costituita in realta da
una serie di puntini spaziati assai vici-
ni fra loro. La lieve deviazione di que-
sti punti da una linea retta rispecchia
la precisione di tracciamento nel mo-
do di stampa con i caratteri.
Modifiche
Se la vostra stampante non é nello
slot 1, cambiate il valore della variabi-
le SL a linea 110. Se state operando
in ProDOS, cambiate il comando CA-
TALOG delle linee 4230 e 5000 in
CAT per ottenere un attraente display
a 40 colonne. Volendo potete inserire
icodici stampante direttamente nel vo-
stro programma. Lo si pud fare asse-
gnando gli appropriati valori di strin-
ga alle stringhe PC$(0,1)-PC$(3,1) ed
eliminando le linee 140-210 e le linee
5400-5700.
Se avete problemi dopo esservi ac-
certati di avere il giusto codice di spa-
ziatura delle linee, consultate il ma-
nuale della vostra stampante per vede-
re se siano richiesti codici speciali a fi-
ne linea. I codici speciali devono esse-
re inclusi nell'istruzione PRINT di li-
nea 910. a
Copyright by Nibble
Prov. | Long. |Lat. | Prov. | Long. Lat. | Prov. | Long. Lat
AG |-13.3 | 37] MS j-10 44 | BZ |-11.15| 46
AL |-83 | 44 | MT |-163 | 40] CA |-9 39
AN |-13.3 | 43 | NA |-14.15] 40] CB |-143 | 41
AO |-7,15 | 45 | NO |-83 45.| CE |-14.15| 41
AP |-13.3_| 42] NU |-9.15 | 40 | CH |-14 42
AQ [-13.15}42 | PA |-13.15| 38 | CL -14 37
AR }-11.45) 43 | PC |-9.3 | 45 | CN 73 | 44
AT [8 45 | PD -1145| 45 | CO |-9 45
AV | -14,45 | 41 PE 4-14 421) CR |-10 45
BA |-16.45) 41 PG |-12.15 | 43 | CS |-16.15| 39
BG |-93 | 45] PI |-10.15) 43 | CT |-15 ar
BL |-12 46] PN |-123 | 46 | CZ |-163 | 39
BN -14.45 | 41 PR |-10.15| 44 | EN -14.15| 37
BO |-11.15| 44} PS |-1245| 44] FE |-113 | 44
BR |-17.45| 40} PT |-1045| 44] FG |-153 | 41
BS |-10 45 PV 45 | FL |-11.15) 43
a a a
Prov. | Long. |Lat | Prov. |Long. 'Lat. [Prov. | Long. /Lat
U : ] a { PZ |-15.45| 40 | FO |-12 44°) TE |-13.3 | 42
RA }-12 44 | FR /-13.15| 41 TN |-11 46
RC |-153 | 38 | GE |-845 | 44 | TO |-73 45
RE |-103 | 44 | GO |-133 | 46 | TP |-123 | 38
RG |-1455| 37 | GR |-11 42 | TR |-123 | 42
RI |-1245| 42 | IM |8 44°) TS |-13.45| 45
RO |-1145/ 45 | IS |-14.15) 41 TV |-12.15| 45
Roma-12.15| 42 | LE |-18.15 40 | UD |-13 46
SA |-1455) 40 | LI |-10.15) 43 | VA (845 | 45
SL j-11.15) 43 | LT | -1 41 VC j-8.15 | 45
Elevazione, declinazione, azimuth PGS S| Me sls [MG 8
as declinazione, azimuth... ge isis ar [ME iss) de | Vk Lu |
OF
utti i dati, minuto per minuto — Pin Scr Brel rty opacities Ge
(se volete), del satellite misterioso. i a aw
Influenza, maree e atmosfere, ma an-
che l'imbottigliamento del vino o la
ricerca dei funghi. Unico satellite natu-
rale della terra, la luna ne costituisce
anche I'oggetto celeste pit vicino. E’
un corpo opaco, che risplende grazie
alla luce riflessa del sole.
Lanciato il programma dal ment di
AppleDisk, vengono richiesti degli in-
put di base per poter effettuare i calco-
li. In primo luogo la latitudine e la
longitudine in gradi e minuti primi
del posto in cui ci si trova per I'osser-
vazione (nella tabella pubblicata qui
sopra sono elencate le posizioni di tut-
te le province italiane). Ogni valore
inserito dev'essere seguito da un Re-
turn di conferma.
Il successivo input da digitare é I'in-
cremento in minuti primi. Questo si-
gnifica che se verra inserito 5, verra-
nno visualizzati i dati della posizione
della luna ogni cinque minuti per il
lasso di tempo scelto.
A questo punto viene chiesto se si
vuole visualizzare la luna solo quando
é visibile all'orizzonte. Inserendo si,
il programma chiedera prima a quale e-
levazione in gradi, e poi il giorno, il
mese e I'anno in relazione ai dati che
si vogliono avere. Il programma e-
strarra in maniera automatica i calcoli
relativi.
Inserendo no, invece, il programma
non chiedera I'elevazione alla quale si
vogliono visualizzare i dati, ma I'ora-
rio di inizio e l'orario finale del lasso
di tempo desiderato. L'ora e i minuti
vanno inseriti con quattro cifre conse-
cutive, per esempio mezzogiorno sara
uguale a 1200.
In entrambi i casi si finisce alla
schermata di output che indica una ta-
bella con i seguenti dati: GTM
(Greenwich Mean Time), indica l'orai-
niziale e i vari incrementi; AZ, indica
l'Azimuth; EL, l'elevazione; GHA
(angolo orario); DE, la declinazione.
A fine programma é possibile effettua-
re altri calcoli 0 tornare al meni del-
l'AppleDisk.
|
13
AppleDisk 225 2a eS Ns
_Lettere
Un drive per il copiatore
Vi invio una modifica da apporta-
re al Turbo copiatore (Appledisk n.
6), in modo da poter usare anche un
unico drive (Slot 6, drive 1). Inseri-
te l'Appledisk n. 6 e digitate ( dal
DOS 3.3 ovviamente) :BLOAD DI-
SK COPY,S6,D1,A$800.
Scrivete ora:
8D0: 09 20 2B 09 20 0C FD C9
8D DO F9 DO F9 8D
Poi:
8F0: 20 0C FD C9 8D DO F9 DO
F9 8D
Scrivete ora:
8CCL
Se vedete sulla destra qualche
"222" (break) allora avete sbagliato a
modificare il programma. Altrimen-
ti salvate la modifica su disco (me-
glio se con un nome diverso da DI-
SK COPY).
Io non so la lunghezza del file e
percid, per andare sul sicuro, ho
scritto :
BSAVE DISK COPY 2,A$800,
L$1000.
Cosi, a scapito di READING e di
WRITING, il programma a ogni let-
tura/scrittura aspettera che voi pre-
miate Return (e solo return) dandovi
modo di cambiare il dischetto nel dri-
ve.
Se lo volete utilizzare sempre, mo-
dificate il programma Turbo
copiatore in modo che carichi la mo-
difica invece di DISK COPY. Nota-
te la ripetizione di DO F9 che serve
solamente a fare pareg: jiare i bit per
non causare un break (???).
Alessandro Bonzi
Carate Brianza
Prendiamo atto della modifica e la
giriamo ai nostri lettori che sicura-
mente la apprezzeranno, soprattutto
coloro che sono in possesso di un
solo drive. Aggiungiamo solo qual-
che informazione. Per conoscere i
parametri di partenza e lunghezza di
un file in un linguaggio macchina
Sconosciuto, si carica in memoria il
file con Vistruzione BLOAD nome
del file; quindi si entra in ambiente
Monitor con l'istruzione CALL-
151; poi si scrive AA72.AA73 se-
guito da Return quindi AA60.AA61
sempre seguito da Return. I primi
indirizzi_indicheranno la locazione
di partenza dell'ultimo programma
caricato in memoria, mentre i secon-
diindicheranno la lunghezza del pro-
gramma stesso. Le indicazioni sono
in esadecimale e ribaltate, ovvero la
prima cifra indica il byte basso men-
tre la seconda il byte alto. Nel caso
del programma DISK COPY, i para-
metri di salvataggio sono: A$800,
L$800.
Un‘altra informazione spiega co-
me pareggiare i byte quando si modi-
fica un programma in linguaggio
macchina: i byte che non servono
possono essere sostituiti con l'istru-
zione NOP che, in esadecimale, equi-
vale al valore $EA.
Psicotest e Dieta
Ho un Apple II Europlus e fin dal
primo numero ho acquistato puntual-
mente la vostra rivista AppleDisk.
Per motivi di lavoro purtroppo non
ho avuto tempo sufficiente per far
girare i vostri programmi.
Durante le vacanze natalizie perd,
avendo del tempo a disposizione, ho
deciso di divertirmi un po' con il
mio Apple. Con amarezza mi sono
accorto che alcuni dei vostri pro-
grammi non possono essere letti dal
video, questo perché il mio compu-
ter non ha la possibilita di visualiz-
zare sul monitor i caratteri minusco-
li, Allora a questo punto ho cercato,
tra quelle da voi pubblicate nella ri-
vista, una lettera che esponesse il
mio stesso problema. Ho avuto un
po’ di fortuna ma non molta, perché
sono riuscito, grazie appunto a una
vostra risposta, a modificare, trami-
te una routine da voi riportata, solo
il programma Tintarella. E qui perd
mi sono fermato, perché non so co-
me modificare tramite questa routi-
ne, i seguenti programmi non fun-
zionanti: Psicotest che @ nell’
—
AppleDisk n. 2 e, in particolare ( ci
terrei molto) il programma Dieta
che é nell'AppleDisk n.1.
Fabrizio D'Adamo
Roma
Per aiutarlanella modifica dei pro-
grammi sopra citati, e sicuri di fare
cosa gradita ai lettori che sono nella
sua condizione, riportiamo nella
tavola qui sotto le modifiche da ap-
portare ai programi stessi. Gli even-
tuali numeri corrispondenti a linee
del programmaoriginale ugualianu-
meri di linee delle istruzioni di modi-
fica, vanno aumentati di 5 ( se il nu-
mero della linea fosse 30000, deve
essere cambiato in 30005).
1) Psicotest
15 IF PEEK (64435) = 234 THEN 2
1000
1300 IF PEEK (64435) = 234 THEN
CALL 844
FOR A = 816 TO 864: READ X
: POKE A,X: NEXT A: CALL 8
16: RETURN
DATA 169, 48,141, 246,3,1
69, 3,141, 247,3, 76, 64,3, 76,
76, 3,169, 83,133,54,169,3,1
33,55, 32, 234,3, 96,32,147,2
5$4,32,234,3, 96,201, 225,144
6,201, 251,176, 2,41,223,76
+240, 253,0
21000
21010
PEEK (64435) = 234 THEN
GOsUB 30000
IF AS = "1" THEN IF PEEK
(64435) = 234 THEN CALL
B44
POKE 816,169:
POKE 818,141:
30000 POKE 817, 48:
POKE 819,24
820,3: POKE 821,16
822,3: POKE 823,14
824,247: POKE 825,
826,76: POKE 827,6
POKE 828,3: POKE 829,76
POKE 830,76: POKE 831,3: P
OKE 832,169: POKE 833,
POKE 834,133: POKE 835,54:
POKE 836,169: POKE 837,3:
POKE 838,133: POKE 839,55
: POKE 840,32: POKE 841,23
4: POKE 842,3: POKE 843,96
POKE 844,32: POKE 845,147:
POKE 846,254: POKE 847,32
: POKE 848,234: POKE 849,3
: POKE 850,96: POKE 851,20
1: POKE 852,225: POKE 853,
144: POKE 854,6: POKE 855,
201: POKE 856,251
POKE 857,176: POKE 858, 2:
POKE 859, 41 'OKE 860,223:
POKE 861,76: POKE 862,240
: POKE 863,253: POKE 864,0
CALL 816
RETURN
30010
30020
30030
30040
30050
14
Ogni mese in edicola
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composti da recensioni, articoli di fondo d'interesse generale per gli
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