Skip to main content

Applicando 014

  • PublicationApple Periodicals
  • Pages84
  • SourceApplicando_014.pdf
← Magazines Applicando 014
/ 84
Source: Internet Archive — Aggregated Apple-era periodicals, 1981–2012.
Page 1
Loading…
Text content (OCR)
-- @u rivista solo per Apple A Sped. in Abb. Postale Gruppo I1/70% ANNO IIl- NUMERO 14 - MARZO 1985 - LIRE 5.000 Microsoft Chart Come usarlo Auto Tenerla a punto col computer Grafica Stampare in formato poster Ufficio Nota spese in tre minuti Art Director Superbozzetti con Macintosh Bambini 3 programmi ber imparare Appliscuola Estimare In frutteto Giocare a golf sull’Apple // Una guida per chi comincia “ RRIGRDATANRRODUCTS Quattro milioni di dischetti ODP venduti in Italia dal 1978 fanno del dischetto ODP un best seller dell’informatica. Un suc- cesso determinato dall’alta affidabilita del dischetto ODP, risultato della tecno- logia edella ricerca piu avanzata. Per que- sto scegli un best seller, scegliODP datamatic TRATTA BENE ILTUO CALCOLATORE sommiario Disegnare con Macintosh Comando per comando, disegnate insieme con uno dei maggiorie pit creativi esperti del mondo, un soggetto complesso in apparenza (e anche in realta!), ma che diventa facile se realizzato con Mac. Inchiesta lettori Un questionario per conoscere meglio i gustie le esigenze deilettori di Applicando, che diventera un appuntamento annuale allo scopo di fare un giornale sempre pilin sintonia con chilo legge. Con preghiera di compilarlo e diinviarcelo.... Autopiu Con questo programma, per meccanico avrete un computer, che vi ricordera, alla scadenza, tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione. Per farvi risparmiare e perché il bene automobile duria lungo, in perfetta efficienza. Instant poster Volete trasformare una parola, una frase, un disegno, un grafico, inun poster gigante, in uno striscione da appendere al muro? Facilissimo, basta... egnare con Macintosh, pag. 16 Golf 3 4 C’éunpercorso di golf, in qualche parte del mondo, che vipiace in modo particolare? Con questo programma potete ricrearlo sull’Apple, memorizzarlo su dischetto e giocarci tutte le volte che vorrete coni vostri amici Macnews Finalmente diventa pit facile procurarsi in Italia, e a volte in italiano, stupendi programmi per Macintosh. Eccovihit-parade del mese. AppleWorks e VisiCalc Continua con questo numero il corso pratico per imparare l'uso di AppleWorks e VisiCalc. E mentre imparate, questa volta potete costruire un utilissimo modello per compilare una nota spese in tre minuti. 8 Beagses 3 Macprove Grafici acolonna, graficia torta, graficia linee... Con questo programma, facilissimo da usare perché tutto in punta di mouse, & possibile tradurre aride sequenze di numeri in affascinanti immagini che.. ieee Microsoft Chart, pag. 62 Bambini Un programma per imparare a contare in eta prescolastica, un altro per ripassare, divertendosi, le tabelline e, infine, un terzo per migliorare Vortografia. Tutti scrittida esperti di didattica. Speciale Appliscuola Lastima dei frutteti, nel campo dell’estimo, riveste particolare importanza, perché la sua struttura complessa e articolata si presta all'applicazione di quasi tutte le formule dimatematica finanziaria. Con questo programma... Le rubriche 6 Applichi 10 Applicosa JA 76 Applicando si trova anche qui i 78 Lettere 80 Disk Service 82 Appli Help Nota spese / in3 minuti, f2 pag. 61 SORPRESA/! Dove? ALL INFORMATICA SHOP VIALAZZARETTO;2 MILANO Tel. 02/2870105 DIREZIONE GENERALE E AMMINISTRAZIONE 20122 Milano - Corso Monforte, 39 Telefono (02) 702429 Telex 350132 MACORM | DIRETTORE RESPONSABILE Stefano Benvenuti COLLABORATORI Aldo Brambilla Giorgio Caironi Rossana Galliani Mario Magnani Francesca Marzotto Dolma Poli Domenico Semprini Enzo Tonti PUBBLICHE RELAZIONI Mauro Gandini REALIZZAZIONE EDITORIALE Editing Studio a Tutti i diritti di riproduzione e traduzio- ne di testi, articoli, progetti, illustra- Zioni, disegni, listati di programmi, fo- tografie ecc., sono riservati a termini di legge. | programmi pubblicati su Applicando possono essere utilizzati per scopi privati, scientifici e dilettan- tistici, ma ne sono vietati sfruttamenti e utilizzazioni commerciali. | mano- scritti, i disegni, le foto anche se non pubblicati, non si restituiscono. Servizio abbonamenti: Editronica srl. C.so Monforte 39, Milano-ContoCor- rente Postale n. 19740208 - Una co- piaL. 5.000. Arretrati 7.000 lire. Abbo- namento 10 numeri (senza dono) L. 40.000 (estero L. 60.000). Abbona- mento 10 numeri, pill le Pagine del Software per Apple, L. 50.000 (estero 70.000). Periodico mensile - Stampa: Sagdos, Via Europa 22/28, Brugherio (Mi) - Fotocomposizione: News, Via Nino Bixio 6, Milano - Fotolito: Medio- lanum Color Separation, ViaMarcona 3, Milano. © Copyright 1985 by Editro- nica srl - Registrazione Tribunale di Milanon. 24 del 15.1.1983-Pubblicita inferiore al 70% @ UNIONE. STAMPA PERIODICA ITALIANA OO — _————————————~ —S™— Bue anni fa, proprio in questi giorni, fasceva in redazione il primo numero di Applicando. Ricordo quel periodo con grande passione, nella duplice accezione del termine: amore e sofferenza. Amore per questo bambino di carta che cominciava a prendere forma; sofferenza per la fatica del lavoro che si protraeva spesso e volentieri fino a tarda notte. Ci sembrava di essere dei pionieri, abbandonati da tutti. Perché non fare un giornale di moda o di motociclette? Pil redditizio, forse. Sicuramente piu facile. E noi invece testardi, a renderci pratici di queste macchine che sulle prime sembrano non ripogore tutti gli sforzi che uno ci mette. Una battaglia che oggi possiamo dire di avere vinto. E, speriamo, tante battaglie che abbiamo fatto vincere anche a chi ci ha seguito fin qui. In questi due anni, Applicando ha fatto sentire sempre pil la sua voce, e la sua diffusione ci ha ripagato di quelle prime fatiche. Ma non vogliamo adagiarci sugli allori. Fare Applicando, tutti i mesi, é ancora per noi una passione. E l'aiuto dei lettori assume un'importanza fondamentale nel portare a termine questo compito. Ecco perché, in questo numero, troverete un questionario, che diventera un appuntamento fisso annuale e ci servira a conoscere meglica i vostri gusti e le vostre esigenze. Compilatelo e speditelo: per primi sarete voi a trarne vantaggio. Noi lo terremo in grande considerazione. a en eee PER CHI COMINCIA tutti i segreti e i piccoli trucchi per usare presto e bene il vostro nuovo Apple. fille pagine 51-52. Addio anni di piombo Eh si! L’era del fosforo & giunta ormai anche dove aveva sempre regnato il fa- scinosissimo piombo; e ha fatto sparire quei cassetti grandissimi e piatti, colmi di letterine grigie, pesanti e meticolosamente ordinate che mani pazienti sapevano combinare tra loro per pro- durre l’eterno miracolo del- la parola stampata. Se si ha in mente una tipo- grafia di tipo tradizionale, una visita alla News di Mila- no puo essere fonte di non poche sorprese; sulle prime si pu addirittura pensare di aver sbagliato indirizzo. Non si vedono infatti figure in camice nero intente a in- chiostrare rulli o ad allinea- re caratteri da stampa: la fo- tocomposizione le ha defini- tivamente consegnate al passato, aprendo invece le porte a nuove funzioni. "T testi vengono digitati sulla tastiera dell’ Apple che, con appositi codici, ri- ceve anche le istruzioni tipo- grafiche: carattere, corpo, giustezza eccetera. Una vol- ta inserito, il testo viene poi automaticamente stampato su carta con un processo fo- tografico; ogni successiva modifica (tagli o aggiunte di righe, correzioni e ripensa- menti) e l’impaginazione yengono fatte a video e ri- mangono nella memoria dell’elaboratore centrale.” Claudio Lovato, innovativo eintraprendente per tempe- ramento e per eta, ha attrez- zato la sua tipografia con una ventina di Apple //e sié accattivato ben presto la fe- delta di importanti clienti, attratti dai notevoli rispar- mi, di tempo e di denaro, che la fotocomposizione ga- rantisce. E, nel mondo del- Peditoria, poter accorciare di un giorno o due il ciclo di produzione é spesso prowvi- denziale. A Ilresponsabile della trasmissione dati dagli Apple al sistema centrale di fotocomposizione davantia uno dei venti Apple in forza alla tipografia News. Ad Apple si addice il rosa Dei vantaggi offerti dalla composizione si é ben presto accorta la Mondadori, gran- de madre dell’editoria italia- na. Ha creato a Cles uno sta- bilimento per la stampa in rotativa della sua produzio- ne di fascia economica ed elevata tiratura (Oscar, Gialli eccetera); e a Cles giungono, su carta fotografi- ca e gia impaginati, i testi fotocomposti a Milano. E proprio sugli Apple del- la News vengono composti moltissimi Gialli e Oscar Mondadori, assieme alla po- polarissima collana rosa Harmony; i cuori palpitanti di molte giovani lettrici di questa serie tremerebbero forse, scoprendo che tra i primi a conoscere trame tan- to romantiche é@ stato un personal computer... "Oltre a Harmony, ai gial- li e agli oscar” precisa Clau- dio Lovato, “qui per Monda- dori componiamo anche li- bri di fascia alta i per tutti: composizione infatti non si- gnifica assolutamente minor accuratezza o qualita infe- tiore. Anzi, la quantita di refusi presenti nel testo fini- to, per esempio, viene senza dubbio nettamente ridotta”. Se ne sono accorti infatti Amoree fotocomposizione: nascono cosi alcunitra iromanzi rosa pill venduti. anche altri editori, che alla News ricorrono soprattutto per la produzione di periodi- cieriviste: Playboy, Airone, Gardenia, Personal time e Il Piacere, per nominare alcu- ne tra le testate pil impor- tanti. In corsa con Apple Se poi una redazione si at- trezza a sua volta con Ap- ple, e invia alla News i suoi pezzi gia su dischetto (anche Applicando nasce cosi, € al suo attivo ha il primato di aver aperto la strada a tutti gli altri!), i tempi di lavora- zione vengono ulteriormen- te ridotti. E questo fanno, per esempio, i redattori di Milanochorse, un nuovo pe- tiodico tecnico delle corse al trotto e al galoppo distribui- to il fine settimana all’ippo- dromo di San Siro. "Presto, pero, saremo presenti anche nelle agenzie ippiche”, afferma Roberto Valli, direttore responsabile di Milanochorse. E’ lui Vi- deatore del nuovo periodi- co, ed é lui che con un Ap- ple, un Profile e un Apple- Works ha studiato il sistema per avere a disposizione per ogni cavalo le informazioni indispensabili: prestazioni, fantino abituale, eta, sesso, genealogia, proprietario e colori. Grazie a questa organiz- zazione apparentemente semplice, é sufficiente ogni settimana inserire nell’ele- boratore i nomi dei cavalli che partecipano alle riunio- ni, verificare ed eventual- mente cambiare i fantini e assegnarli alle relative cor- se. II giovedi arrivano i dati dei partenti di sabato e il ve- nerdi quelli di domenica. Mezza giornata per elabo- rarli con un Apple, poi il di- schetto, formattato Apple- Works, vola in tipografia e un quarto d’ora dopo ecco il testo composto, pronto per essere impaginato e stampa- to. E’ tutto qui il lavoro che ogni settimana Milanochor- se richiede per essere redat- te 0. "Con AppleWorks diven- ta una cosa relativamente semplice”, continua Valli: ysando il clipboard posso spostare i nomi dei cavalli che corrono quel giorno nei file in cui sono memorizzatii codici per la fotocomposi- zione, quel file cio che an- dra poi in tipografia’. Milanochorse ha il forma- to di una pagina di quotidia- no. Si divide in due parti: su un lato viene elencato il pro- gramma della riunione con i partenti e le caratteristiche delle corse, sull’altro le pre- stazioni dei partenti, che, dopo ogni corsa, vengono aggiornate con puntualita dalla redazione. La novita rispetto alle altre riviste del settore € rappresentata dai parziali ottenuti a diverse di- stanze, con il relativo piaz- zamento in quel momento della corsa. Vengono poi elencate le varie possibilita di puntata per i sistemi trio, e vengono stilate tre classifi- che di favoriti per ogni cor- sa: una selezionata dalla re- dazione di Milanochorse, una da un driver, di settima- na in settimana differente, e una, non poteva mancare un suo pronostico, dall’Apple MH. Milanochorse & un perio- dico delle Edizioni Milano- chorse, Via G.Ameglio 9, Milano. Telefono 3574926. Lo sviluppo é garantito E in fin dei conti un nipo- tino dell’antico alchimista chi, chiudendosi solenne- mente nel bagno di casa, estrae bacinelle e dosatori e si dedica al "do it yourself" della fotografia. Spesso i ri- sultati sono ottimi, ma sulla precisione della strumenta- zione utilizzata e sulla quali- ta tecnica dei risultati qual- che appunto da fare forse . Se si yuole un prodotto. davvero perfetto, d’altro canto, non basta nemmeno mettersi nelle mani dei labo- ratori specializzati: a volte la cura artigianale e affettuosa del dilettante vale pit del- Tattrezzata, ma affrettata perizia dei professionisti. Al Centro foto assistenza di Martina Franca (TA) hanno trovato una soluzione che dovrebbe rassicurare SMOG = pienamente i clienti sulla sorte delle loro pellicole: af- fidare a un personal compu= ter il controllo qualitativo dei processi e delle attrezza- ture di sviluppo e stampa. L’Apple //e rileva i dati forniti dal densitometro, li visualizza sullo schermo, li memorizza sul floppy disk e li trasferisce alla stampante e al plotter. Ogni scosta- mento dagli standard quali- tativi prefissati per i processi di sviluppo e di stampa (ov- viamente automatizzati), viene cosi immediatamente visualizzato. Intervenire, a questo pun- to, per ricondurre il proces- so in corso allo standard di qualita voluto é possibile ¢ agevole, e l’uso delle attrez- zature necessarie é semplifi- cato dalla elevata qualita del software approntato, che mette subito in grado di in- terpretare i dati densitome- trici. Gli interessati a questo servizio computerizzato di controllo qualita possono ri- yolgersi al Centro foto assi- stenza in via Brigata Regina 53, 74015 Martina Franca (TA), telefono 080 706910/706625. BUY HORSES ie - te Due esemplari (uno é il numero zero, che porta fortuna) del foglio piu letto a San Siro: Milanochorse. \redattori devono naturalmente fornirgli i dati, ma pol fa tutto !’Apple. fo) rz, 3 = 5 iS] SUPER VISION III. Monitor colori 12 mo antiriflesso. Possibilita di funzionamento in text mode su fosfori verde, ambra, bianco rever- se, selezionabili dalf utente. Risoluzione640x262. VISION PAL. Monitor colori 12”, schermo an- tirflesso, Possibilita di funzionamento in text mode su fosfori verde, ambra, selezionabili dal utente. Ingresso videocomposito. Low cost. VISION PC. Monitor colori 12”, schermo anti- riflesso. Appositamente progettato per IBM PC, Risoluzione 640x262. RGB VISION II. Monitor colori 12”. Risolu- zione 510x262. Ingresso RGB. Filtro smoked in dotazione. KX 1201 - E. Monitor fosfori verdi 12", scher- mo antiriflesso. Ingresso videocomposito. Opzionale piedestallo di basculaggio KTS-1 con orologio LCD incorporato (rif. 16). KX1212- E, Monitor fosforiverdi 12, schermo antiriflesso, compatibile con IBM PC. Opzio- nale piedestallo di basculaggio KTS-2 con orolo- gio LCD incorporato (rif. 17) KP910. Stampante a matrice 9x9, 156 colon- ne a 140 cps bidirezionali ottimizzati, trasci- namento trattori e frizione, grafica. Elevata silen- zio sita. Near letter quality. interfaccia Centronics. Disponibile firmware per compatibilitacon IBM PC. Capacita stampa su originale + 3 copie. Opzioni: (rif. 9) e (rif. 12) KP- 810. Come KP 910. Stampa su 80 colon- ne. Capacita stampa: originale + 2 copie. KIF 4308. Buffer di memoria esterno da 64K bytes espandibil fino a 256K bytes. Pud pilotare due stampanti. KFD 510. Minifloppy 5" 1/4 da 140K byte slim line. Per Apple computers e compatibil ‘pple. KIF 3600. Interfaccia colore gratica per IBM PC. Da utilizzare con Vision PC (rif. 3) e super Vision III (rif. 4) KIF 3502. Interfaccia seriale RS 232 C. KIF 3210 $/64. Espansione di memoria da 64K a 256K bytes per IBM PC completa di interfaccia seriale RS 232 C. RGB I! B. Interfaccia RGB per computer Applell plus e Applell e, per i monitor (rif. 1) e (rif. 4), KIF3700. Interfaccia monocromaticae stam pante per |BM PC. Dautilizzare con KX1212-E (rif. 6) e KP. 910 0 810 (rif. 7) e (rif. 8). Gigante nella qualita. Le periferiche TAXAN si sono imposte sul mercato USA per l'eccezionale affidabilita che nasce da una progettazione"senza economia” ed un'accurata scelta dei componenti impiegati. Gigante nella gamma. TAXAN offre una gamma completa di periferiche” madein Japan’, ideale per ogni tipo di personal computer(IBM, APPLE, COM- MODORE, SINCLAIR, BBC, ec) Gigante nella convenienza. Decisamente com- petitivo, il prezzo e infine un‘altra piacevole qualita delle periferiche TAXAN, Eledra- Sede Milano - Viale Elvezia, 18 Tel.(02)34.97.51 (24 linee)- Telex332.332 ELEDRAI Eledra- Filiali Torino Tel. (011) 30.99.111 - Telex 210.632 ELEDAT | Padova Tel. (049) 65.54.88 - Telex 430.444 ELEDAP | Bologna Tel. (051) 30.77.81 - Telex 213.406 ELEDAB | Roma Tel. (06) 81.10.151 - Telex 612.051 ELEDAR | Bari Tel. (080) 81.43.95 Partner di Genova - Informatica Service Tel. (010) 56.43.35 Udine- Asem s.p.a. Tel. (0432) 96.10.14 - Telex 450.608 ASEM | ELEDRAH} DISTRIBUTORE PRODOTT! ELETTRONICI N'1 10 E se brucia Vufficio? L’assicurazione, si sa, pa- ga i danni, ma non ricrea i file distrutti. Se alla buona salute dei supporti magneti- ci é affidato, come spesso succede, un vero e proprio patrimonio di dati faticosa- mente elaborati, conviene pensarci in tempo e proteg- gerli a dovere. Anche dalle fiamme. Pochi e semplici dati: in un quarto d’ora il calore svi- luppato da un incendio un po’ gagliardo raggiunge i 700 gradi, e neppure i meno sensibili tra i supporti ma- gnetici tollerano temperatu- re superiori a 65 gradi; se anche l’intervento antincen- dio fosse pitt che tempesti- vo, essendo verosimilmente a base di acqua produrrebbe un innalzamento del tasso di umidita intollerabile per i delicati supporti, che non sopravvivono oltre il valore limite dell’85%. La soluzione, proposta dalla belga Hadak e distri- buita in Italia dalla Datama- tic (via Volturno 46, 20124 Milano, telefono 02/6886795), é un mobile dalla linea elegante ed es- senziale, che in caso di in- cendio resiste alla violenza dei mille gradi per un tempo pit che ragionevole. E di- sponibile in varie misure, a seconda delle esigenze di stoccaggio. Due modelli della serie antifuoco Hadak MCC: {1100 (70 kg, 47 x 54x 50 cm) e il 300 (165 kg, 76 x 68 x 69 cm). Tutto il Mac, opzione per opzione Organizzato dalla Etno- team per i giorni 15 e 16 aprile, é in arrivo un corso di informatica individuale con il Macintosh dal programma succoso: finestre, icone, mouse; comandi, gadgets, funzioni generali; esempi di word processing (maewrite) e di pittura (macpaint); ge- stione di schedari elettronici (PFS: file e PFS: report), di file (filevision) e di alberi lo- gici (think—thank). La quo- ta di partecipazione, Iva esclusa, é di 450 mila lire. Sempre presso la sede della Etnoteam si terra nei mesi di marzo e aprile una serie di brevi corsi fessionisti, di a ree a alcuni titoli in programma. Il personal computer nel- ufficio: i fogli e i dossier elettronici (18 e 19 marzo, 450 mila lire); la grafica per il manager (1 aprile, 250 mi- lalire); il personal computer nell’ufficio: gli archivi elet- tronici e i data base (17 e 18 aprile, 450 mila lire). Per informazioni, iscrizio- ni, richieste di programmi: Etnoteam, via Staro 4, 20134 Milano, telefono 02 2141521, Seminario EDP Tl consorzio interuniversi- tario lombardo per la elabo- razione automatica (Cilea) organizza a Milano, nei giorni 11 e 12 marzo, un se- minario sulle applicazioni di personal computing per ma- nager: gestione di budget, preventivi, controllo avan- zamento lavori eccetera. Pet la partecipazione al corso, che si terra al Palazzo delle Stelline, corso Magen- ta 61, la quota é di 550 mila lire Iva esclusa. Per ulteriori informazioni ci si pud rivol- gere alla segreteria tecnica del Cilea, via Raffaello San- zio 4, 20090 Segrate (MI), telefono 02 2132541. Le mele si collegano Nasce da un accordo tra la GEIS (General electric in- formation services) e la Ap- ple una nuova opportunita per gli utenti Apple: il colle- gamento con Mark III, | te del servizio di elaborazi ne dati a distanza della stes- sa GEIS. Le citta italiane diretta- mente collegate a questa re- te, che é la pit estesa e capi lare del mondo, sono gia 1 é perd perfettamente reali zabile il collegamento tra il network e le reti telefoniche pubbliche (nonché via te- lex), che toglie ogni vincolo geografico alla disponibilita del servizio. Anche l’acces- sibilita é illimitata: 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Tra i molti personal com- puter, dicono alla GEIS, Macintosh presenta delle caratteristiche di versatilita e semplicita d’uso ottimali per integrarsi con i sistemi di comunicazione e con le ap- plicazioni offerti da Mark III. Anche in questo caso, dunque, beato chi ce I'ha! Un gran bel carattere Allungato, enfatizzato, compresso, condensato, di- latato... Il carattere della Panasonic KX — P 1090 é@ assolutamente versatile e re- golabile. E una stampante a matrice, bidirezionale otti- mizzata, con trattore e fri- zione a passo variabile che & possibile comandare anche via hardware grazie a un’ap- posita levetta Ecco le principali caratte- tistiche grafiche: 80 punti e 96 colonne, rispettivamente con carattere Pica o Elite con 80 e 96 c.p.s., set di 96 caratteri ASCII pit indiriz- zamento grafico anche a doppia densita. La cartuccia éa lunga durata: tre milioni di caratteri. Il costo, Iva esclusa, € in- feriore alle 800 mila lire. Tecnorama ufficio Con una notevole affluen- za di pubblico e un bilancio soddisfacente si é conclusa a Bari la prima edizione della fiera del computer. Pit del- Parredamento e del macchi- nario per ufficio, infatti, protagoniste del salone sono state la telematica e le co- Lastampante Panasonic KX — P 1090. municazioni nell’organizza- zione aziendale. E stato intenso e fruttuo- so anche il programma dei dibattiti: rapporti con le uni- vel e con le istituzioni, scambi con i paesi del Medi- terraneo, importanza della tecnologia informatica nella scuola, nel mondo dell’edi- toria, nella pubblica ammi- nistrazione, nel sistema ban- cario e nella ricerca medica sono alcuni dei titoli. Ai di- battiti hanno partecipato studiosi, industriali e re- sponsabili politici. Screen filter, il filtro antiriflesso in monofilo poliammide prodotto dalla|.C.S. per il video dei personal computer. Screen filter, Pantistress La struttura di base é mol- to semplice: un microtessu- to abbinato a una cornice plastica; disponibile in nero, verde, ocra e blu oppure nella versione antistatica (nero 0 grigio), questo filtro elimina i riflessi dallo scher- mo del computer, valorizza la nitidezza della videata e riduce lo stress visivo Semplice da installare e facile da pulire, economico e durevole, lo screen filter & prodotto dalla ICS (Interna- tional computer supplies) di Saronno ed é in vendita nei negozi specializzati. Il raccoglitore? Non mi serve, grazie Pratica ed economica la soluzione proposta dalla Memorex al problema della conservazione dei dischetti: una confezione da dieci di- schetti (da 8 e da 5,25 polli- ci) contenuti in una custodia rigida robusta ed elegante. Rispetto a quella tradiziona- le in cartone questa confe- zione viene a costare legger- mente di pit (quanto un di- schetto supplementare), ma é molto pid funzionale: il co- perchio si pud ribaltare par- zialmente in modo da poter visionare i dischi contenuti senza doverli estrarre, e pud inoltre accogliere l’indice con i dati di riferimento. Rispetto ai raccoglitori tradizionali, a libro 0 a cofa- netto, la soluzione confezio- ne/raccoglitore ha il vantag- gio di costare e ingombrare meno, garantendo pero un livello di protezione dei di- schi altrettanto buono. Gruppo Geom te FE —— Hmpu rio Apple tc monitor Ilc e supporto Disk drive aggiuntivo, Mouse. Omaggio: stampante da 8”, grafica a colori. Macintosh 512K RAM Omaggio: stampante grafica da 8”, bidirezionale, 120 cps, oppure accessori di uguale importo. Apple Ne 128K RAM, 80 colonne Duodisk Omaggio: monitor 12” a fosfori_verdi Sinci=ir ZX Spectrum 48K a ta ta a a Oe to ta be te a ta ta 2 ta te ie ee te 8 cassette originali, 2 libri in italiano, supergaranzia Rebit. £. 365.000 iva inclusa SPECTRAVIDEO BDS® e Via Nomentana 265/273 Tel. 8450078 ¢ Via L. Bonincontri 105/107 Tel. 5140792 ¢ Via Famagosta 33 Tel. 385408 Ulteriori informazioni saranno fornite presso i punti vendita A Palermo é nato il MIT Con un nome molto lungo (Centro Studi Magistero di Informatica e Telematica), é stato finalmente creato a Palermo un istituto parauni- versitario capace di colmare un vuoto formativo avverti- to ormai da tempo. II perso- nale formato dal MIT (due anni di frequenza) sara in grado di gestire sistemi in- formativi di vasto respiro, per esempio nella pubblica amministrazione o nel setto- te bancario. Pur essendo il MIT un’associazione priva- ta, la frequenza ai corsi sara gratuita: enti pubblici e aziende private, futuri dato- ri di lavoro del personale specializzato al Magistero di Informatica e Telematica, garantiscono infatti l’asse- gnazione di borse di studi. Per informazioni: MIT, piazza Verdi 20, 90138 Pa- lermo, tel. 091 325346. 3 pollici e mezzo ma 500 Kb Certificate contro ogni possibilita di errore e garan- tite per sempre, arrivano le micro—diskettes della 3M, compatibili con tutti i drive esistenti sul mercato che uti- lizzano appunto il formato da 3,5”. Tl supporto magnetico ad alta densita, protetto da una robusta custodia grigia in plastica, garantisce, grazie alla levigatura superficiale, un intimo contatto tra testi- nae disco e quindi un trasfe- rimento ottimale delle infor- mazioni sia in scrittura che in lettura. La modulazione del se- gnale di uscita, molto bassa, assicura infine la massima stabilita, cosi da minimizza- re la possibilita di errori di lettura imputabili a variazio- ni di livello. Gian Piero Cattaneo, direttore della divisione prodotti magnetici della Memorex. Un disco per l’estate Il mercato italiano del floppy disk "é passato dai 6,5 milioni di pezzi del 1983 ai circa 10 milioni del 1984, per arrivare ai prevedibili 13—14 milioni del 1985”; sta- tistiche alla mano, Gian Pie- ro Cattaneo, direttore della divisione prodotti magnetici della Memorex, prevede quindi che nel 1985 si supe- rera ampiamente il livello del milione di dischetti ven- duti ogni mese. Ma quali dischetti? L’otto pollici, molto amato un paio di anni fa, cede il passo al Con le nuove micro—diskettes anche la3M failsuo ingresso nel mercato dei 3,5 pollici trionfante floppy disk da 5,25” (5/6 del mereato); per 185, che vedra un grosso svi- luppo del mercato del porta- tile, sara notevole di conse- guenza anche la diffusione del 3,5”. Biblioteca Apple D. Duff, Guida al Macin- tosh, McGraw-Hill 1985, pagg. 220, L. 22.000 Un’introduzione al pit in- novativo dei personal com- puter veramente completa: le periferiche, la scrivania, il mouse, i meni, la finestra e le icone, la tastiera, i dialo- ghi, i file, i dischi, l’archivia- zione, la memoria sono i pri- mi argomenti trattati. Ap- profondita e chiara é poi la presentazione del software pill importante: MacWrite, MacPaint, MacTerminal, Multiplan. Importanti an- che i capitoli conclusivi, de- dicati ai principali linguaggi. Mer! K. Miller e Mary A. Myers, Introduzione all’ Ap- ple Macintosh, Muzzio 1984, pagg. 125, L. 16.000 Dedicato a chi possiede un Macintosh e a chi ha gia una mezza idea di acquistar- selo, questa guida introduce all’uso di questa "macchina rivoluzionaria, fortemente orientata verso il futuro”. L’hardwaredel Macin- tosh, gli accessori della sua scrivania, la finestra e i me- nu, il word processing, MacWrite, MacPaint e Mac- Futuro e, infine, linguaggi di programmazione e software di comunicazione e di pro- duzione sono gli argomenti, ampiamente trattati, di que- sto libro, Tim Field, Using MacW- rite and MacPaint, Osborne McGraw-Hill 1984, pagg. 200 Un manuale, in inglese, per rendere quanto pit gra- devole e fruttuoso l’uso del fondamentale software per Macintosh. MacWrite e MacPaint, attraverso una nutrita serie di applicazioni e di proposte, vengono esa- minati sia come programmi separati sia come tecniche creative combinate a creare un sistema applicativo po- tentissimo. Attraverso un simpatico percorso, conil frequente ri- corso a esempi ben illustrati, il lettore viene guidato a im- padronirsi di MacWrite e MacPaint come strumenti insuperabili per potenziare la sua personale creativita. vsine. Computer Center apre Genova all informatica con il suo primo Computer Shop 1984 Computer Center guida Genova nell informatica coni suoi Computer Shops Apple a Genova é @oppic computer Vi 107-109r. tel. 010/581474 Genova Via jerdareni 2 7r. tel.010/300797 Genova vendita-assistenza -software -corsi Cs {el 0185/3442 Lavagna Allego assegno non trasferibile dilire .. tso Monforte 39, 20122 Milano Allego ricevuta di versamento di lire 19740208, intestato a Editronica st avere sul vostro schermo il fantastico gioco della scimmia che scappa arrampicandosi sulle paretilisce di un grattacielo? Siete invece tipi riflessivie vi dilettate di musica? Non preoccupatevi, qui c’é sicuramente quello che fa per voi. Per gli amanti di tanti giochi tutti insieme é disponibile una raccolta. Per chi, infine, vuole migliorare le proprie capacita di programmatore, ecco tutti i trucchi del Basic su dischetto. E a prezzi eccezionali. REGATTA. Un gioco entusiasmante che fara impazzire marinai espertie meno espert di qualunque eta. Ogni concorrente haa disposizione una barca e un circuito. Poi ci sono venti, gli ostacoli,gliimprevisti... Una grafica realistica vi fara volare tra le onde. Paddle o Joystick opzionali. Dischetto con programma e manuale in elegante confezionea sole 40.000 lire CAVES OF OLYMPUS. Oltre auna grafica a colori ultraprofessionale, questo gioco di abiltasfodera suoni ed effet special di qualita nettamente superiore. Divertente, intrigante¢ irresistible. Non richiedené paddle né joystick. Dischetto con programma emanuale in elegante confezione a sole 40.000 ire. APPLE ESCAPE. Una scimmia é fuggita dallo 200 si arrampica sulle finestre di un Fattacielo. Elicotter le ronzano attorno e i uardiano dello z00 la insegue. Riusciraa aggiungere il tettoelaliberta? Tutto dipende da quanto abili siete, Grafica colori. Non richiede né paddle né joystick. Dischetto con programma e manuale in elegante confezione a sole 40.000 lire. MUSIC GAMES. 12 programmi educativie divertenti sul filo delle 7 note. Senza bisogno altro, il vostro Apple si tramutera in un docile strumento musicale dal quale imparare e col quale divertirsi. Sono richieste le paddle oil joystick. Dischetto con programma manuale in elegante confezionea sole 40.000 lire. algo la seguente formula di pagamento: «Firma ... i, Corso Monforte 39, 20122 Milano” APPLE GAMES. 11 giochi: Flip-Flop, Mastermind, Towers, Sherlock's home, Attack of the Zargons, Phaser Practice, Acey-Ducey, Big government, Tio-Tac-Toe, Qubic, Depth charge. Etre programmi di utlita: Shape table generator, Opening ceremonies, Master catalog, Per alcuni giochi sono richieste le paddle oil joystick. Dischetto con programma e manuale in elegante confezione a 50.000 lire. .. intestato a Editronica sr, sul conto corrente postale BASIC TRICKS FOR THE APPLE. 35 routine che renderanno motto piu professionali vostri programmi in Basic e che vi sara facilissimo imparare utlizzando il manuale e ildischetto offertiin elegante confezione a sole 50,000 lire. Si! Inviatemi subito, senza aggravio di spese postali, il oi programmi contrassegnati con una crocetta. GREGATTA. 40.000 ire. OCAVES OF OLYMPUS. 40,000 ire. GAPPLE ESCAPE. 40.000 lire. GMUSIC GAMES. 40.000 ire. CO APPLE GAMES. 50.000 ire. GBASIC TRICKS FOR THE APPLE. 50.000 ire. <> Creare al computer un’immagine complessa e ricca di so particolari ben definiti, con generose pennellate di vivace colore, w senza perdere troppo tempo e divertendosi un mucchio? Basta avere un po’ di fantasia. Con questo orsetto scoprirete, passo dopo passo, quanto é facile la creativita... Metti Yogi in prima pagina Gy picchivic _composizione strumenti_farsttert_mimensiont stile ae eS S1AT ravovozzn = FANE OIA i [T Femmom mmm] | Ble Sess sie TASTO SIA i [- [=] fy Rrroano TASTO a | rit. O]®@) sasto CARRELLO O|@) matuscore hd (<4 9 ee TASTO OPZIONE razie alla loro professione si sono TAVOLOZZ—A G sempre divertiti assai, diciamo- ses TAVOLOZZA MOTIVI RETINI TasTO COMANDO 4 lo, ma adesso, di questi tempi, stanno oS TES: passando davvero ogni limite; dise- = ee eraaigee gnatori, pubblicitari, art director, ar- chitetti, stilisti e creativi in genere so- Figura 1. La tastiera permette di dare i comandi tipografici, utilizzando il no stati baciati in fronte dalla dea del tasto opzione, il tasto comando e il tasto maiuscole. E inoltre possibile progresso tecnologico: il personal spostare, ingrandire, copiare, disegnare ortogonalmente, far slittare o ruo- tare l'immagine, renderla negativa, rifare i contorni. Tutte le altre operazioni computes § ie Pet Je © ae vers si realizzano con I'uso del mouse. manna, ¢ ha trasformato il loro lavoro in un eterno gioco... Figura 2. Ha inizio l'operazione orsetto: inserite innanzitutto il disco pro- Un personal come Macintosh, poi, gramma MacPaint e aprite, con il mouse, un nuovo documento. Dalla tavo- che unisce doti di grande simpatia a lozza degli strumenti scegliete l’ovale vuoto, e decidete lo spessore del suo una semplicita d’uso insuperabile, contorno utilizzando la tavolozza delle linee; fate poi una serie di ovali e permette la realizzazione in tempi re- anche, tenendo premuto il tasto delle maiuscole, una serie di cerchi: servo- cord dei prodotti grafici pitt vari e ric- no per realizzare il muso dell’orsetto. chi; creare una qualsivoglia immagine non richiede infatti nessuna conoscen- za di linguaggi, né di tecniche di pro- grammazione: basta un’agilissima oc- chiata al manuale e sié pronti per crea- 1. Creare cosa? Cid che si vuole, natu- ralmente: disegni con testi, vignette con fumetti, scritte arabescate... Per ora, a mo’ di allenamento, eccovi un simpatico orsetto, con una piccola ape e un pesce spruzzettante. “~ firchivio Composizione Strumenti Caratteri bimensioni_ stile Mario Lovergine Figura 3. Lo strumento da usare adesso é il lazo, che consente di ricomporre I'occhio, il muso e le orecchie dell’orsetto; per sposta- re la copia e sistemare cosi orec- chie e occhi premete invece il ta- sto opzione. La gomma, prelevata dalla tavolozza degli strumenti, vi permettera poi di cancellare le par- ti eccedenti. Infine, dopo aver scelto il motivo retino, potrete usare il secchiello (preso sempre dalla tavolozza strumenti) per reti- nare alcune zone. © Archivio Composizione Sirumenti_Caratteri_Dimensioni Siie ‘SCREEN 2 Ey frchivio Composizione strumenti_Caratteri Dimensioni_ stile Archivio Composizione [Ry@nene Figura 5. Sempre scegliendo dal menu strumenti, procuratevi un pennello dalla forma pit adeguata. ‘€ Archivio Composizione Strumenti Caratteri Dimensioni Stile Figura 4. A questo punto scegliete, dal meni strumenti, la Ag rn funzione pennellata speculare a due specc! i react: & TESTO 4 Wo fa] i=] ie) 2 aa i a —— <_- DISEBNO E - - - —— - on compierane — | (tanullo)| Archivio Composizione Strumenti Caratteri Dimension ELORNICE ET SCREEN 5 &” Figura 6. Dopo aver completato il disegno, scegliete i motivi per i fondi e riempiteli con il colore; per la cornice, invece, dovete prima ‘stabilirne lo spessore in base alla tavolozza delle linee e poi, pre- mendo il tasto delle maiuscole, di- segnarla. Giunti a questo punto dovete decidere se l’orsetto sta bene cosi da solo o se va acco! pagnato a scritte o testi per reali: zare una copertina, un annuncio pubblicitario, un manifesto... Ri- Chiamate in questo caso la pagina intera e stabilite lo spazio per il testo e quello per il disegno. / SOOOOUSEEEE e 4 fl (=) iS} i <9 a HI! ies: Figura 7. Riquadrate lo € Archivio Composizione Strumenti Mette Dimensioni Stile ‘spazio scelto, date l'OK ‘New York e scegliete, dalla tavo- Geneva lozza strumenti, il ret- Toronto tangolo. Con il tasto del- Monaco H chicago le maiuscole preparate due quadrati, pieno e vuoto, duplicateli con il lazo e spostateli nello spazio voluto. Scegliete poi dai rispettivi menu il carattere, le dimensioni e lo stile; dopo aver scelto, per esempio, il London, scrivete APE. Venice € Archivio Composizione Caratteri Dimensioni Stile ra Griglia PS Immagine Ingrandita g! PIA Pagina Intera a Componi un Motivo F Forma del Pennello IA Introduzione Scorciatoie Os O|e@ O|®@ O|e G|«& fea 18 Figura 8. Richiamate ora la pagina intera, riposizionate la finestra e date I’OK. Dal menu degli strumenti sce- gliete la pennellata specula- re, in modo da poter disegna- re, con il giusto pennelio, il pesce e l’acqua; selezionate poi lo spray e, dopo aver scelto un motivo, colorate il pesce. Infine, con un motivo diverso, riempite anche il fondo. SCREEN 9 Figura 9. Sistemate al centro della pagina Villustrazione cosi terminata e controllate se c’é qualche ritocco da fare. Mario Lovergine nel suo studio fiorentino. Primo in Italia a occuparsi di computerart, ha al suo attivo una conoscenza del Macintoshcome pochi nel mondo. Col Mac, infatti, ha disegnato testate di giornali, loghi per prodotti diversieha anche organizzato alcune mostre. Da questo mese comincia lasuacollaborazione ad Applicando. STRMPA Ee SCREEN 1) RIPRODUZIONE OFFSET/FOTOLITO COMPOSIZIONE DEL COLORE CON LA SOURAPPOSIZIONE D1 RETIN] IN PERCENTUAL! DEI COLOR! PRIMARI N /NERO-B/BLU'-6/GIALLO-R/ROSSO 10%-25%-50%-75%-100% TRATTO DISEGNO.NERQ oppure R.100%+ 6.100% 6.100%, Bs Fe Ge a R.100%. R.100% 6.100% Figura 10. Date le giuste indicazioni con le percentuall per il colore e passate pure alla stampa. +B.257%, NEG. BIANCO 6.100 R.25% Dia. ia Gratis fil digAppliicando) Applicando vuole diventare sempre piv utile e gradito ai suoi lettori Per questo la invitiamo a compilare il seguente questionario. Potra cosi esprimere le sue esigenze e le sue preferenze. Pochi minuti del suo tempo possono dimostrarsi un prezioso aiuto per le nostre future scelte redazionali. Ringrazieremo tutti coloro che ritorneranno il questionario compilato con un numero gratis di Applicando. 1. Da quanto tempo legge Applicando? }pain.1 [4] Da 3 mesi Dat anno [5] Questo é il primo numero Da 6 mesi 2. Normal mente conserva le copie di Applicando? [1] Le conservo e Ie rileggo spesso [2] Le conservo ma non le rileggo [3] Non te conservo 3. Quante persone, oltre a lei, lezgono In sua 1 2) 2 B)3 Hs-10 5) Nessuna 4. L’Apple che lei usa abitualmente é: (1) Disua proprieta [4] Delta scuola [2] Delt'azienda dove tavora Di un amico Non possiedo un Appie ‘5, Specifichi quale computer usa o possiede. (ir Pus 2) /7e B) ve H) ut [5] Lisa [B]Macintosh [7] compatibite Apple (Lemon, ecc.) 6. Lo 10 Usa O siede I le? (1) Da2opivanni [3]Da6mesi [5]Da 1 mese (2] Dat anno (3) Da 3 mesi 2. Come considera, in generale, !a sua conoscenza dej computer? [1] Principiante [2] piscreta [3] Buona 8. Usa 0 possiede altri personal computer? (1) Si. di mia proprieta [2] Si, dett’azienda dove tavoro [B) Si,ascuola [4] Si. di un amico 9. Ses ticki dello: 10. Je personal in wentual mente acquistare nei prossimi 12 mesi. [1]Macintosh [3] //e [3] //c [4] Compatibite Apple (S] Macintosh xL [6] 1BM Olivetti [8] Altro 11. Indichi le periferiche che completano ilsuo computer. [1] Drive aggiuntivo [6] soto 80 colonne (2) Hard disk Mouse [3] Stampante [8] Modem (4) Plotter [9] Monitor [5] Espansione di memoria con 80 colonne 12. il 19 1 (tavoro [5] Gestione e finanza familiare [2]a scuota [6] pivertimento in famiglia {B)svituppo software commerciale Studio incasa [7] attro 13. Quanto spende 1 10 per (1) Meno di 200mila tire [2] Da 200 a 300mi 3] Da 300 a 400mila tire [4] Da 400 a 500mila lire [5] Da 500mila a | mifione di lire [6] Da 1 a2 milioni di tire {7 Oltre 2 milioni di lire lire 0 spen 0. ardware? (1) Meno di 500mita lire [2] Da 500mitaa | milione di lire [3] Da 1 a 1,5 milioni di tire [3] Da 1,5 a2 milioni di tire {5) Da 2a3 milioni di lire [© Da 3.04 milioni di ti [7] Oltre 4 mitioni di tire 15. Quanto dedica alla lettura (1) Meno di t ora [4] 5-7 ore 2] 1-3 ore (5) 7-10 ore 2) 3-5ore {© piv ai 10 ore Continua —___ > Compilare, ritagliare e spedire in busta chiusa a Editronica srl, C.so Monforte 39, 20122 Milano (1) Copia il tistato solo se é corto (2) Copia it tistato quatunque sia la lunghezza (B) Acquista il disco co! programma [4] Legge t'articofo e cerca di scrivere un programma da sé 7. Quante volte ha acquistato prodotti pubblicizzati su Applicando? (1) Raramente 2) quatche volta 8. Quante volte ha acauistato prodotti : icando? [5] Abbastanza spesso (1) Raramente [2] Quaiche voita [B) Abbastanza spesso 0 consi i software da acquistare? Gi nessuna 2] 1-3 B) 4-6 (7-10 Oltre 10 jiato prodot 20. A quante persone, in passato, ha segnalato oconsigliato prodotti hardware da acquistare? (1) Nessuna @ 7-10 (2) 1-3 B) ottre 10 Bl 46 21. Mediamente, in una settimana, quante ore dedica al suo Apple? (1) Meno di 2 ore (4) 12-16 ore [2] 2-6 ore [5] 17 piv ore [3] 7-11 ore 22. Detle rubriche fisse presenti su Applicando, Di pid Meno (Appticni = 7] [2)Applicosa [2] [B)Applettere [3] [a] Apptihetp (5) Appiiscuota [5] 23.Quali altre riviste di computer legge? [)Microe personal computer [5] Bit [2] Microcomputer [] Personal time [3] Persona computer Nessuna [4] Radioetettronica &computer [8] Altre riviste 24. Che cosa vorrebhe veder oubblicato di nil? (1) Utility per programmare 2) progetti hardware [3] Programmi per uso personale e familiare @ articoli per principianti Programmi in Pascal [6] Corsi a puntate che insegnino a programmare Segnalazioni di novita software [5] segnatazioni di novita hardware [3] Articoli per uso didattico (9 Articoti su Macintosh {1D Programmi di grafica 25. Qual @ Ja sua eta? (12-17 G)3s-44 (2) 17-24 5-55 2] 25-34 [Bjottre 55 (26. Quali studi ha frequentato? ( Etementari [3] Medie superiori [2] Medie [4] universita 7. @ la sua attuale occupazione? (loperai [Libero professionista [2) tecnico speciatizzato SIpirigente (B)impiegato [(Blimprenditore 27. A quale livello di reddito mensile appartiene i] suo nucleo familiare ? (1]Finoa 1,4 milioni [4] Fino a 2 milioni [2] Fino a 1.6 mitioni Fino a 2,5 milioni [B)Finoa 1,8 milioni [6] Ottre 2.5 milioni [2 Giochi co) ®o [1] Sono abbonato. Projungate gratuitamente 4i un numero i! mio abbonamento [2] Non sono abbonato. Speditemi gratt il seguente numero di App! (Attenzione i nn. 1 e 2 sono esaur: jitamente DATI FACOLTATIV]| NOME COGNOME INDIRIZZO ele cITTA PROVINCIA Compilare, ritagliare e spedire in busta chiusa a Editronica srl, C.so Monforte 39, 20122 Milano S<c------------------------------------------------------------------------3&. Se non volete problemi di memoria, meglio far lavorare 3M. | problemi di memoria di un’azienda trovano la prima rispo- stanella 3M gia nel 1951, anno in cui la 3M sviluppo il primo nastro ma- gnetico per computer. Questo dato la dice lunga sul primato di esperienze tecnologiche maturate in questo campo dalla 3M, sul patrimonio di qualita e affidabili- ta della produzione 3M nel settore dei supporti magnetic. Prendiamo le diskettes, ad esempio: omologate dai maggiori DISTRIBUTORI AUTORIZZATI IN TUTTA ; ITALIA |) VEDI PAGINE GIALLE © ALLA VOCE CENTRI §) MECCANOGRAFIC! FORNITURE PER - costruttori, certificate al 100%, ga- rantite 5 anni, esportate in tutto il mondo, distribuite in Italia attraverso una rete capillare di 400 punti ven- dita. E soprattutto disponibili in una gamma completa sia nella misura da 8 pollici che in quellada5e1/4,e con un esclusivo rivestimento ma- gnetico che consente un’eccezio- nale resistenza all'usura e la massi- ma affidabilita. 3M ha sempre una risposta pronta per i vostri proble- mi di ufficio. a PEREEESE. VEUAVEES EEE UURALEERREEE WRRELAAE Prodotti per I'Informatica Divisione Sistemi per I'Ufficio, Sede: Via S. Bovio, 1/3 - 20090 Milano S. Felice - Segrate Tel. 02/75451 = Filial: Torino Tel. 011/6192192 - Mestre Tel, 041/962255 - Genova Tel, 010/451801 - Bologna Tel. 051/557197 - Firenze Tel. 055/355841 - Roma Tel. 06/5421 - Napoli Tel. 081/660266 Enonsolo coni prodotti per!'in- formatica. Ma anche con i sistemi di fotocopiatura, microfilmatura, visual e di telecomunicazione. Perché 3M lavora offrendo so- luzioni “ad alta tecnologia” per il vo- stro ufficio. E per tutti gli uffici. 3M. SISTEMI PER L’UFFICIO La tecnologia risponde. wie Ogni automobilista spende in media 500.000 lire l’anno 2 per la manutenzione della propria automobile. Una cifra non piccola, che spesso raddoppia 0 triplica se si trascurano gli interventi da effettuare a intervalli regolari. Ma come si fa a ricordare tutto? Con questo programma... «=. per meccanico avro un computer Sv principale della manuten- zione é la prevenzione dei danni. Tutte le parti in moto e tutte le parti esposte agli agenti atmosferici sono soggette a usura, che prima 0 poi si trasforma in guasto o danno. Quando le conseguenze dell’usura si sono manifestate, quasi sempre & troppo tardi per correre ai ripari, e il danno, anche se rimediato, avra ormai "marchiato’ i] veicolo in maniera irre- versibile. Questo comporta un aumen- to dei costi complessivi e, peggio anco- ra, un decadimento della sicurezza del veicolo. E quindi molto importante stabilire programmi di manutenzione che pre- vedano controlli, ricambi e riparazioni da eseguire a scadenze fisse. E con Yaiuto di un computer, non c’é perico- lo di dimenticare qualche data 0 qual- che operazione. A seconda delle operazioni da com- piere, le scadenze possono essere ogni 1.000, 2. 500, 5.000, 10.000, 30.000, 50.000 chilometri. Questi periodi sono indicativi e pos- sono variare a seconda dei tipi di auto- mobile. La cosa migliore é fare riferi- mento al libretto di uso e manutenzio- ne relativo alla propria auto. Comun- que, in tutti i veicoli gli interventi pit numersi sono quelli da eseguire ogni 10.000 chilometri. Immettete quindi senz’altro nel computer i dati contenuti nella tabella 1, completando poi il lavoro, come gia suggerito, facendo riferimento al ma- nuale della vostra automobile. Baste- ra poi utilizzare il programma una vol- ta al mese, immettendo mese, anno e lettura del contachilometri: il compu- ter genera automaticamente un elenco delle voci per le quali @ arrivato il mo- mento della manutenzione. Configurazione Il programma é stato messo a punto su un Apple //e ed é stato eseguito su un Apple II Plus. Richiede un solo dischetto, mentre la stampante é fa- coltativa, ma utile per stampare l’elen- co delle operazioni di manutenzione. Il programma é strutturato in modo che supporti una stampante del tipo Apple Silentype, Prowriter, Image- writer o Dot Matrix Printer. Eventual- mente potete adattare la linea 2090 perché supporti la stampante che ave- te a disposizione. Per usare AUTOPIU’ basta digitare il programma in Applesoft-BASIC del listato 1. Immissione di dati Questo passo sara il pid arduo e quello che richiedera il maggior tem- po, se si esclude la digitazione del pro- gramma. Occorrera trovare il manua- le dell’auto e gli ultimi dati di manu- tenzione. Sulla base del manuale della macchina si deve compilare una lista delle voci per le quali si desidera il servizio a intervalli periodici (per esempio olio, filtro dell’olio, filtro del- laria, pneumatici, messa a punto del motore, freni, liquido dei freni, liqui- do dello sterzo, liquido della trasmis- sione, batteria e via dicendo). A fian- co di ciascuna voce indicate se deside- rate cambiarla o esaminarla. Poi ag- giungete la data dell’ultima revisione periodica (mese e anno) ela lettura del contachilometri. Se non conoscete la lettura iniziale del contachilometri, stimate la distanza che percorrete mensilmente e fate il calcolo del chilo- metraggio risalendo fino alla data del- Pultima manutenzione, in modo di avere una stima approssimativa ma non troppo lontana dal vero. Sulla ba- se del manuale annotate il chilome- traggio e i mesi raccomandati per cia- scuna voce come intervallo fra una re- visione periodica e la successiva. Quando avrete raccolto queste infor- mazioni, sarete pronti a creare il vo- stro primo file di manutenzione perio- dica. Struttura dei dati Tutti i dati sono memorizzati sul di- schetto in un file di testo ad accesso casuale creato con il NOME DEL- LAUTO. II file € denominato FILE DI MANUTENZIONE, e pud com- prendere un massimo di 50 VOCI DI MANUTENZIONE. A ogni VOCE DI MANUTENZIONE sono associa- te sette variabili stringa: nome della VOCE DI MANUTENZIONE, flag di CONTROLLO/ISPEZIONE, CHILOMETRI MANUTENZIO- NE, LETTURA CHILOMETRI, MESE MANUTENZIONE, DATA MANUTENZIONE, e NOTE EVENTUALI. Ognuna delle VOCI DIMANUTENZIONE é memorizza- ta nella matrice CK$ e nel FILE DI MANUTENZIONE sul dischetto. Creazione del file di manutenzione Quando si esegue il programma vie- ne da principio presentato il seguente meni principale: 1. CREA FILE DI MANUTENZIONE 2. EDITA FILE DI MANUTENZIONE 3. ELENCO OPERAZIONI DI MANUTENZIONE 4, AGGIORNA DATA/CHILOMETRI 5. FINE Dopo aver scelto l’opzione 1 per creare il file di manutenzione, il com- puter chiede di introdurre il nome del file auto. Questo nome verra usato per creare un file di testo ad accesso casua- le. Se si vuole in epoca successiva cam- biare il nome del file, basta usare il comando RENAME del DOS nel mo- do di comando diretto. Premendo il tasto RETURN si torna da questo punto al meni principale. Introducendo la parola CATALOG. si potra vedere quali nomi di file auto si hanno sul dischetto. Questo sistema funziona ogni volta che il programma chiede il NOME DEL FILE AUTO. Dopo avere introdotto un nome di file auto (per esempio FIAT ARGENTA) si vedra questa schermata: D) INTRODUCI DATI MANUTENZIONE O E) ESCI 1. VOCE DI MANUTENZIONE: 2. C) CAMBI O I) ISPEZIONI: 3. CHILOMETRI DI MANUTENZIONE 4. LETTURA CHILOMETRI __ (ULTIMO Ci) 5. MESE MANUTENZIONE: 6. DATA (ME/AN-ULTIMO C/I): 7. NOTE: Il programma chiede dapprima se si desidera INTRODURRE DATI 0 FI- NIRE. Quando si sceglie D per intro- durre dati si comincera introducendo le sette voci di dati elencate. Il campo della VOCE DI MANUTENZIONE é lungo 20 caratteri e richiede un’in- troduzione di testo (per esempio tergi- cristallo, pressione pneumatici e cosi via). La voce di dati seguente stabili- sce se la VOCE DI MANUTENZIO- NE deve essere cambiata 0 ispeziona- ta, e richiede come risposta C 0 I. Il campo dei CHILOMETRI DI MANUTENZIONE é lungo cinque caratteri e richiede i chilometri percor- si fra una manutenzione e la successi- va, enon accettera meno di 1000 chilo- metri. La voce di dati numero quattro é la LETTURA CHILOMETRI (sul contachilometri) all’epoca in cui é sta- ta fatta l’ultima volta la manutenzione per questa VOCE DI MANUTEN- ZIONE. II campo del contachilometri é lungo sei caratteri e non accetta lo zero. Il campo MESE DI MANU- TENZIONE serve a memorizzare il mese in cui effettuare una determinata operazione di manutenzione, se que- sta é indipendente dai chilometri per- corsi. L’inserimento richiede un for- mato di ME/AN di cinque caratteri: per esempio 04/83 (i mesi di una sola cifra devono essere preceduti dallo ze- ro). Il campo delle NOTE é lungo 20 caratteri e serve per memorizzare an- notazioni riguardanti la VOCE DI MANUTENZIONE (per esempio una marca e tipo particolare di olio, o il numero di ricambio di un determina- to pezzo, come il filtro dell’aria, ecc.). Né VOCE DI MANUTENZIONE né NOTE accettano virgole o due punti. Una volta introdotte eventuali note, saranno presentate sullo schermo le opzioni di E) editare una qualsiasi del- le voci di dati, R) REGISTRARE i dati, C) CANCELLARE (eliminare) i dati e X) USCIRE. Quando si esce si avra un’occasione di salvare i dati pri- ma di ritornare al MENU’ PRINCI- PALE. Di norma si usa R) per indica- re che si é soddisfatti dei dati e prontia introdurre la successiva VOCE DI MANUTENZIONE. Usando l’opzio- ne R) si invianoi datial file sul dischet- to e si pulisce lo schermo. II cursore si posiziona allora alla fine della riga D) INTRODUCI DATI MANUTEN- ZIONE 0 E) ESCI. Una risposta di E) rimanda al MENU’ PRINCIPALE, e il FILE AUTO viene chiuso da CLO- SE. Quando si sono introdotte tutte le VOCI DI MANUTENZIONE si pud terminare l’immissione di dati con E) 0 con X. Correzioni e aggiunte Si puo intervenire nel file di manu- tenzione per aggiungere voci nuove o per effettuare correzioni in quelle gia esistenti scegliendo l’opzione 2, EDI- TA FILE MANUTENZIONE. Con questa opzione é possibile anche stam- pare la lista delle operazioni di manu- tenzione da effettuare. Quando si sceglie questa opzione, il programma chiede il NOME DEL FI- LE AUTO che si vuole EDITARE. Se il file richiesto esiste effettivamente in memoria, viene visualizzato il se- guente MENU’ DI EDITING: 1. CAMBIA DATI MANUTENZIONE 2. AGGIUNGI VOCI MANUTENZIONE 24 3. CANCELLA VOCI MANUTENZIONE, 2. STAMPA DATI VOCI DI MANUTENZIONE Quando viene scelta la terza opzio- ne, per avere la lista delle operazioni 4. ELENCO VOCI DATI MANUTENZIONE 3. STAMPA ELENCO. OPERAZIONI A questo punto l’introduzione di un RETURN rimandera al MENU’ PRINCIPALE. Per utilizzare le op- zioni CAMBIA DATI MANUTEN- ZIONE e CANCELLA VOCI MA- NUTENZIONE si deve conoscere il numero della VOCE DI MANUTEN- ZIONE: potete facilmente appurare qual é scegliendo l’opzione 4, LISTA VOCI MANUTENZIONE/DATI. Quest’opzione apre a video la presen- tazione del seguente meni STAMPA INDICI: 1. STAMPA LISTA VOCI DI MANUTENZIONE Per tutte le opzioni é possibile la stampa sul video (che viene attivata con V) oppure la stampa su carta (che viene attivata con S). L’opzione 1 of- fre l’indice delle voci di manutenzio- ne, cioé l’elenco delle voci di manu- tenzione con i relativi numeri. L’op- zione 2 presenta i DATI DI MANU- TENZIONE per ogni singola VOCE DI MANUTENZIONE. L’opzione 3 elenca tutte le operazioni di manuten- zione da effettuare con i relativi dati. Con RETURN si torna dal meni di STAMPA INDICI al MENU’ DI EDITING. di manutenzione da compiere, il com- puter chiede quanti chilometri segna al momento il contachilometri dell’au- to, la data sotto forma di mese e anno (ME/AN) e se si vuole stampare I’e- Ienco a video (V) o su carta (S). A questo punto il programma esegue au- tomaticamente un controllo e quindi elenca le operazioni di manutenzione che devono essere efettuate o perché l'auto ha percorso il chilometraggio in- dicato nella tabella di manutenzione per quelle determinate operazioni op- pure perché é scaduto il tempo d’inter- vallo tra una manutenzione e l’altra. Completata la lista, si pud tornare al MENU’ PRINCIPALE. Attenzione, pero: il richiedere la li- sta delle operazioni di manutenzione LISTATO 1 *ALL“ULTIMO AGBLORNAMENTO (* :CKS(1.8 NORMAL PRINT + PRINT "FINE LISTA!*:1 = RO: S070 430 10) REM HaaeeEaaHo te 340 DM = MO - Mi:DY = YR - Yl: IF DY > 0 THEN OM = DM + (12 Bes AUT OPIS + 1”) 30 % D1 MOODY ADAMSON + 0 TEIN= Yak (e481 902 THEN 370 cfg a 5 COMRIBKT (O 5 + IF FL= 0 THEN 4 ae ey MICROGEARE TN CHRS_ (95; a oul ea ce lene va SAN teqeeattsrnutbeaatiaas F itt 2) = 4o* THEN PRINT 1)*." SPCC 4 - LEN ¢ STRS 0 ONERR, SOTO 170 ness 5 SARA (4) DUN ox (50,22; g0suR 2110 ae ie od THEN PRINT 1;7,"; SPCC 4 LEN ( STRE 100 TEXT : VIB 2: HiAB 13: PRINT "AUT OP IU": Coypideealonl/cmraous "Tae 4: ERIN ee RINE! 400 PRINT CxS, DTD {oye tHe pRINT. SPCC 1 120 YTAE Ge TAB 1s PRINT "1. CREA FILE MANUTENZLONE® PRINT 2); NOTE: 7 EDTA FILE saree ONE’: PRINT "3. ELENCO OPERAZIO a0 Pye) aN THEN X = 0:7 = 22: 60SUB 205 NU EL Mey 0: UIAB 4: HIAB 1: CALL - 958 120 Jenne DeTA/CHILOMETRL* PRINT *5, FINE? 42) IF PS = *U" THEN FRINT 130 As 9G: PRINT "SCEGLI Ds: GET AB 430. NEXT 1: PRINT CHRS (12): PRINT DS;*PRAO":VT = 22: GOSUB 68: IF a (1 OR A) 5 THEN 130 2050: RETURN va tive st Got, a90,200 44 fab 440 REM AGGIORNA MANUTENZICNE DATA/CHILOMETRI 150 6 450 HOME ; VIAB 2: PRINT *AGGIORNA NANUTENZIONE DATA/CHILOM 160 GOSUB 1910: END ETR REM ROUTINE DI ERRORE 460 UT = 5: GOSUB 1940 2 PEEK (218) + 256 ¥ PEEK (219) 470 YT = 7: GOSUB 2010 00. THEN 74 480 X= 0:Y = 1: VIAB 5: HTAB 1: CALL 000 THEN POP: RETURN 490 FOR 1 = 1 TO ROX =x + aN Tee House b 27 S00 IF X= 15 THEY GOGUB 5a + {5 “aa HTAB 1: CALL ob PME 216 ts REG tea Ao he ELevca eatin) DI MANUTENZI ONE 510 TIF x.) 0 THEN GOSUB 550 HOVE. VISE 2: PRINT "CREA PEOMEMDRIA YAWUTENZIO\E;* 3h Gnsve fale row Ret 10 RO: GOSUB 1990: GOSUB 1870: NEXT aw GOSUB 1960:VT = 7: GOSE 2010:VT = 11 GOSUB 208 soy ag SUE LF40s RETURN 520 ViAB 21: 260 TAB 2s Ma 1s GALL, = 758: ORIN S004 2 HELCD SA LA MANUTENZ LON age NAUTEUINES ia 540. VIAB 22: HTAB 21 : 70 X= Mae cateaTs ond 3): print Bis MIBB Ses CALL = 868: INPUT *7]A8:8 = URL (AH): gi spe's)yebetas “y0As: SPOS) eOMOHETALE “WD = RETURN oo rac THEN 8 280 ae Bi ROSFL = OL AE VAL COKS(L 49) 2 00 THEY RINT 560 CY OR AD Y +X = 1 THEN 540 DS;*PRHO": PRINT + INVERSE 2 PRINT *LETTURA Ses i Coad) = UAL C RIGHTS O88 209081 = UL Hib eaastale Fein "OtE guyana te NO TNR 43a L «RIGHTS (CK$(4,4),2))300 = VAL tb CHILOMETR] INTRODOTTE (* Sal > ac cclscaua)) 290 1F WAY (e4s(1)4))-) 0 THEN PRINT *soNo_INFERIORI ft 580 IF 0D < 0% THEN IAB 21: HIAB 1: CALL ~ 958: PRINT CHR AULTINA LETTURA': PRINT "DEL CONTACHILOMETRI_(* ;CK8: (Pigs INVERSE + PRINT *ERRORE LETTURA CONTACHILOMETRI = 2yPTe NORAL | PRINT : PRINT "FINE LISTA!*s1 = ioe obto ita doh MANUTENZIONE!": NORYAL :UT = 23: SOSUB 2050: 300 IF (OD = VAL (CK$¢1,4))) = > MAL (CK#(1,3)) THEN FL = S90 TF WR ¢ V1 THEN VaB 215 ATR 12 CALL, — 95 PRINT. cas (742 INVERSE + PRINT "ANNO ERRATO - ANNO ATTUBLE < 319 ME = VAL (CKS(1,6))2¥1 = VAL ( RIGHTS (CKS(1 6) 20) LEAN Moreicioe!: NOME UT © 2a S0GUB 2080: GOTO 320 IF Yi ) YR THEN’ PRINT DS;"PRAO": PRINT : IRORSE PRINT “AND ERRETOY Voce NONUTENZIONE N" si: PRINT * 20) 12 MO CHL eNO YR = v1 TEL VIB 2 MAB Le CALL 9 peongeTo ay IWeetione': Peli “aLccuLtINy aeel 5B: INVERSE : PRINT CHRS (7);"NESE ERRATO - ATTUALE ¢ aE whe NORMAL : PRINT : PRINT *FINE LISTA! ULTIMA MANUTENZTONE!*y NORMAL’ VT'= 22: S0SUB 2050: GUTO 330 guy GHAR (@ ~ ¥ + 5): ATAB 12 IEVERSE PRINT ay: NORMAL © YO 420 CK3(A,4) = OD8:0KS(A,4) = DAS: GOTO 540 PRINT OMA INTRQOOTIA 08) E°-NFERTORE": PRINT Conan 25 da eseguire non aggiorna automatica- mente i dati delle varie voci di manu- tenzione, in quanto non é detto che la manutenzione di quelle voci venga eseguita immediatamente; l’aggiorna- mento, infatti, deve essere eseguito servendosi dell’opzione 4 del ment principale. Aggiornamenti La scelta dell’opzione 4 del meni principale, AGGIORNA DATA- /CHILOMETRI, permette di intro- durre una specifica DATA (ME/AN) e la LETTURA DEL CONTACHI- LOMETRI, e di aggiornare con questi nuovi dati determinate voci di manu- tenzione. Sullo schermo vengono visualizzate un massimo di 15 voci di manutenzio- ne. Basta introdurre il numero corri- spondente a una determinata opera- zione di manutenzione, effettuata nel- la data corrente, e la lettura del conta- chilometri. I] numero accanto alla vo- ce di manutenzione viene cambiato in CAMPO INVERSO a indicare che & stato selezionato. Per rimediare a un eventuale errore introducete il numero di voce con un segno negativo (—) davanti. In questo modo viene eliminato lINVERSO e si accede al dischetto per il recupero dei vecchi dati. Una volta completato l’ag- giornamento di questa prima pagina di dati, l’opzione E) fa passare alla pagi- na successiva, nella quale compaiono altre 15 voci di manutenzione. Quan- do l'aggiornamento & completo, tutti i nuovi dati vengono memorizzati su di- schetto e si torna al MENU’ PRINCI- PALE. Il tasto RETURN AUTOPIU’ é stato scritto in modo che riconosca un RETURN di risposta auna richiesta di scelta di meni come "ritorno all’ultimo meni”, di modo che si possa usare il tasto RETURN per uscire dai vari sottomend. Tuttavia un RETURN non é riconosciuto in que- sto modo quando vengono chieste spe- cifiche informazioni (per esempio da- ta, lettura del contachilometri, dati di servizio e cosi via). La sola eccezione é la richiesta del NOME DI FILE DEL- L’AUTO, dato che in questo caso un RETURN rimandera al MENU’ PRINCIPALE. Come funziona La parte pid difficile della progetta- zione del programma é stata quella 26 della formulazione di schermate che fossero interattive con l’utente, ma semplici da usare. Quando si fa girare il programma, viene impostato dalla linea 80 il flag ONERR, sono dichiara- ti alcuni valori iniziali e viene predi- sposta, per contenere il FILE DI MA- NUTENZIONE, la matrice bidimen- sionale CK$. Poi viene presentato il MENU’ PRINCIPALE, sul quale si puo scegliere se creare, editare, listare o aggiornare tutta una serie di opera- zioni di manutenzione. Viene usato un ON GOSUB per in- dirizzare il programma alle diverse routine. Chi usa per la prima volta il programma deve introdurre la subrou- tine CREA FILE DI MANUTEN- Punto per punto la manutenzione ogni 10.000 chilometri TABELLA 1 1. Sostituire filtro aria. 2. Sostituire olio motore. 3. Sostituire filtro olio. 4. Pulire o sostituire filtro carburatore. 5. Pulire o sostituire candele. 6. Pulire o sostituire puntine. 7. Controllare accensione. 8. Regolare punterie. 9. Controllare carburatore. 10. Controllare olio ponte e cambio. 11. Controllare freni. ~ 12. Controllare pneumatici. 13. Controllare assetto ruote. 14. Controllare raccordi flessibili fluido freni. 15 Controllare circuito idraulico frizione. 16. Controllare cinghia ventilatore. 17. Controllare sistema di raffreddamento. 18. Controllare apparecchiature elettriche. 19. Controllare posizione fari. 20, Controllare tiranti sterzo. 21. Controllare livelli fluidi. 22. Controllare valvola sfiato basamento. 23. Registrare il minimo. 24. Registrare miscela aria-benzina. 25. Controllare valvola sfiato basamento. ZIONE per cominciare a costituire i file di servizio. Questa routine comin- ciaa linea 650. Mentre c’é una subrou- tine per introdurre un NOME DI FI- LE AUTO (linea 1960) la funzione di questa routine @ duplicata alle linee 670—690 in modo che possa essere im- pedita la duplicazione dei nomi di file. Questo avviene con il comando VE- RIFY a linea 700. Se la verifica ha esito positivo, il file esiste gia e viene data all’utente l’opzione di sostituirlo. Se non esiste si avra un errore di FILE NOT FOUND e la trappola d’errore (linee 170-220) inviera il programma a linea 740 per la costituzione del nuo- vo file. La variabile CF$ @ usata per il NO- ME DI FILE AUTO, ed é utilizzata per aprire (con OPEN) il nuovo file a linea 740. Se il file fosse esistito in precedenza, e la sostituzione fosse sta- ta approvata, la linea 730 lo avrebbe cancellato. Viene poi istituita dalla li- nea 750 la schermata dei DATI DI MANUTENZIONE mediante un GOSUB alla linea 1570. a Fluido Livello Cinture di Liquido sicurezza del radiatore det trent olio motore Parabrezza Sistema di Seeraltire: Tergicristallo Harelone. del cofano erature Collegamenti elettrici Batteria Routine di input Il primo gruppo di routine di input si trova alle linee 1950—2100, e consiste in: NOME FILE AUTO, PREMI UN TASTO QUALSIASI, CHILOME- TRI, DATA, SCELTA e V) VIDEO O S) STAMPANTE. La subroutine NOME FILE AUTO a linea 1960 usa la variabile VT per determinare dove andare con VTAB. Una volta intro- dotto il nome del file auto CF$ esso viene immediatamente controllato a linea 1960 per vedere se cominci "ille- galmente” con un carattere numerico. La linea 1970 controlla se ci sia un RETURN, in caso affermativo, gene- raun POP e torna al meni principale. La linea successiva controlla se ci sia la stringa di input CATALOG; se la in- dividua genera il catalogo. A linea 1990 il nome di file auto CF$ viene confrontato con il vecchio nome di file auto CS$. Se CF$=CS$ viene generato un RETURN dalla subrouti- ne, con il bypass del VERIFY e del alter ABS (A): TEE Cy OR BY +X + i THEN 540 1040 IF COs = N" Hal, ce 640 (Ach a HTAB 1; PRINT Bs VIAB 21: HTAB 105G GOSUB 1819: GOTO a GOSUB 18% SUB ee: RCD CKS(B 8) = 1060 REM AGGIUNGE UOce MENUTENZ! ONE R64): GOTO 540 1070 GOSUB 1840: 6970 750 $50 REM CREA FILE MANUTENZI ON! 1080 REM CANCELLA VOCE MANUTENZ]ONE 660 HOME : PRINT cee z TRI2ALIDIATINE FILE;* 1090 HOME : VIAB 2: PRINT "CANCELLAZIONE VOCE MANUTENZIONE: 60 VIAB 3: Kia > 9583 INPUT Te NOME FILE bs AUTO >*;CF$: IF ar (crs) <> 0 THEN 1100 VIAB S: HTAB 1: PRINT *FILE MANUTENZIONE: *sCF$ 680 IF CF$ = ** THEN RET 1110 “ieee ree We feral 2 ean INPUT *INTRODUC] IL N. DE 690 IF CF$ = "CATALOG" THEN PRINT D$;"CATALOG":UT = 22: GOSUB CE 11 INS THEN 1210 2050: GOTO 440 1120 “e 1N 4 ce ty RO THN 410 700 PRINT O%; "VERIFY" sCFs 1130 VTAB a ee 4: PRINT IN;*)*;CKSCIN,1) 710 IAB S: HTAB 1: skint "IL FILE ESISTE 614’, VUOT fe Sa 1140 VIAB ee (S/N) )*y: GET A$: PRINT A$: IF 720 IF AS <> *S* THEN 710 730 GOSUB 1890 ass" ‘GOSUB 1840 750 GOSUB 1570: VIAB 4: HTAB i: CALL - 848: PRINT "D) INTR 1150 IF as HEN. 1160 IE AS {> *S" 1180 iy 1s a + 0 4170 IF IN = RO THEN RO = RO - 1: a Bi: CALL - 868: PRINT *CONFERMI? (S/N) ) eat 63: IF A$ = "N" THEN 1110 1210 THEN 1141 1190 1) TO RO: FOR TO 7:CK8((T - 19,0) = ds NEXT 1 1 OKs) 7 QDUC] 1 DATI 0 E) ESC! )";: GET AS: PRINT AS: IF AS = * 1190 ae 13: Wap 4d: CALL PRINT "CANCELLAZIONE AVY a e Pe oe Bae RETURN A Ti Te LTRA? (S/N)>' 3ET AS: PRINT AS: IF AS = * 7 a i = a a a J GOSUB 1610,1640,1460,14690,1720,174 FAS < > *N 780 Beta ieee save 1820:€D = VAL (CD$): IF CD > 0 THEN Ba ee 1610 1640, 1660, 1690 ,1720,1740,1790 HEN RO = RO + 1:R = RO: GOSUB 1870: GOSUB TF Cbs 7 ial 6070 Cie eRe 1 aie ey Hise ah RO= Ri RO: 830 fe AS = By THEN ‘oats 1880: RETURN 850 een EDITA FILE MANUTENZ/ONI HOME + SOSUB 1960 87 B80 HOME : VIAB 2: PRINT *MENU’ EDITING FILE MANUTENZIONE:* AS: PR 0S 1970: GOSUB 1880: RETURN NE": PRINT °3, B i CALL ~ 958: PRINT "VUOT SA 1250 YT = 10: GOSU NY THEN 1 att Bs ee Soa eo: 080 1880: GOSUB 1840: FOR R= a ee ae ae ae a 1 MANUTENZ, eit cal - 95 rain TAMPA 3 PRINT "2, STAMPA ca ocr WATE ‘STANPA ELENCO OPERAZION! 2060: ae <1 ORA>D Sven 1250 A$ = "S* THEN 1260 ON A GOTO 1280, 1341 E TON VTAB 2: PRINT “EDITA FILE MANUTENZIONE:* 1300 a) $3 HTAB 1: 0 , 1440 1270 me pee INE OCT MANUTENZIONE al ~ 958:k = Rs re I San 70 RO: PRINT if = Ne S0SUB hsb: tae 3: ate CALL CHR$ (12): PRINT D$;*PRHO:VT = 22: GOSUB S0SUB 2050: GOTO 1240 WTAB 1: CALL ~ 958: INPUT “INTRODUCI IL N. DE IE sNSN VAL (NS): TFN (1 ORNDR 990 VIAB 3: HTAB 1: CALL - 958: PRINT "FILE MANUTENZIONE A 1310 PRINT. i CFS: VTAB S: HTAB i: PRINT *!. CAMBIA DATI MANUT 28: GOTO 1240 ENZIONE": PRINT *2, AGSI!NGI UDC] MANUTENZIONE®: PRINT 1320 VI = 22: Gt ee a MANUTENZIONE®: PRINT "4, ELENCO VOCI/ a eee aoe DATI_NANUTENZTONE an VI = 10: GOSUB 2060: iF & <1 OR A> 4 THEN 900 LA hae ON A GOSUB 730 ,1060, 10801230 ot us GOTO 880 Gt jae REM ae DATI VOCE MANUTENZ1: 950 VIA Ba 1: CALL = 958: VIA cLLA MANUTENZ IONE SERINE THEN RETURN, a <} KEN,2) = "08 1 INS):R = IN: IF 1270 # CKS«N,2) = He SUB ae oe se 1: CALL - 958: PRINT AB 2: INVERSE : PRINT * CAMBIA DAT] MANUTENZIO 1360 PRINT: : ant INPUT "INTRODUCI | VAL CINS) Pete Ss "MANUTENZTONE: "3CKS(N, 1): IF : HEN PRINT : PRINT SPC( 5);"CANBIG OGNI "I" THEN PRINT : HTAB 4: PRINT *ISPEZ.0 * CHILOMETRE,": PRINT SPCC 5);"0 ";CK$ ice THEN PRINT *CANBIO AWENUTO * THEN, PRINT TSPEZIONE ANBWUTA STL, AHOKSIN Sj? A *GCKGEN A) vite SyEksWN, 2 ARI CHES ln eH roa FILE MANUTENZIONE:* F PS = "U" THEN 1480 Es *3CF$: PRINT Ns a 960 IF IN 1 OR IN > RO THEN 950 1380 Ha CKS(N,2); 97) SU Soe SDSS Ls Vea ex a 8: PANT Sift ae (N,5) 4? MEST. ; Tal tg 5 PRINT MiSs VIBE 1390 If Os .2) Gd: PRINT 0 tay Hiab 2a: RIT 1400 IF ck(N,2) gau VTaB tei AIag 251 FRING Goat UTAB da ATAG 107 PRINT SN iit peut ec &) 31 G08 lc 3 PRINS 3; 990 GOSUE 1220:0D = YaL (C08): IF CD > 0 THEN ON CD S0SUB eld 1680 660, 1 1720,1740,,1790 i420 Vis 22, cose 75, caro 1240 1000 > OTH 1430 REX SOMMARIO FILE MANUTE 1010 Ha ibs RTWB R = IM: GOSUB 1840; G0sUe_ 1870: cosue 1440 HOME: ViAB 2 SOGUB 1940: VTE 21: HIAB t: CALL - 958: PRINT * 4; 60808 2080: algae (gap)it Ser abr PRINT absObs = br IF 8 = 1450 PRINT "3° THEN 950 PRINT. °C: om Tf cos = 10" THEN RETURN agar ot no ih IF bs i UTAB 21; HTAB YO liste 1 a a AS: IF AS = "S* = FR 5 es eee 28 3 GOTO 1019 4):!NOTE*: sy seRtO FILE MANUTENZ I ONE ef VOCE"; SPC’ eee SPCC 2)5"D } SPC 5) ;"MESI"; SPCC 3} PAY"; SPC + PRINT 1460 FOR T= 1 70 RO: PRINT SPCC Dd Ty "CHSC 1) ys POKE Continua READ del dischetto di linea 2000. Questo bypass elimina gli accessi non necessari al dischetto, dato che il FILE DI MANUTENZIONE desiderato & gia in memoria. Prima di lasciare que- sta subroutine si imposta CS$ al valore di CF$, al fine di predisporre il bypass per la volta successiva. La sola altra routine di input isolata é quella degli input dei DATI DIMA- NUTENZIONE, situati alle linee 1610-1800. La routine é stata ideata per separare i complessi input di scher- mo occorrenti per la schermata di in- troduzione dei DATI DI MANU- TENZIONE. Poiché i dati introdotti dall’utente avrebbero avuto la forma di CHILOMETRI, LETTURE DI CONTACHILOMETRI e DATA si sarebbe potuto scrutinare rigorosa- mente l’arco delle risposte previste, allo scopo di ridurre gli errori di im- missione. I due soli input a "testo libero” sono VOCI DI MANUTENZIONE e NO- TE EVENTUALI (linee 1610 e 1790). L’unica restrizione posta a queste im- missioni é consistita nel limitarle a 20 caratteri. Le routine del dischetto Le routine del dischetto sono situate alle linee 1830-1910, e consistono fondamentalmente nelle istruzioni OPEN, READ, WRITE, CLOSE e DELETE necessarie per accedere ai FILE DI MANUTENZIONE sul di- schetto. La struttura del file sul di- schetto é quella di un file di testo ad accesso casuale con una lunghezza di record di 87, e con il Record 0 che contiene il numero delle voci del file. Con le routine del dischetto predi- sposte come subroutine basta sceglier- le come si farebbe sul meni di un risto- rante per ottenere qualsiasi azione ne- cessaria del dischetto. La routine del dischetto situata a linea 1900 é la sola routine speciale, nel senso che legge lintero file di servizio mettendolo nel- la matrice bidimensionale (CK$). Introduzione dei dati di servizio A linea 750 @ stata inserita un’inter- rogazione D) DATI o E) ESCI per evitare all’utente di dover introdurre dati falsi solo per arrivare alla linea di ritorna al MENU con X. Dopo una risposta D) DATI viene impiegato un loop FOR a linea 770 per inviare l’u- tente alle sette risposte richieste, tra- mite un’istruzione ON GOSUB. Que- ste subroutine sono gli input dei DATI DIMANUTENZIONE situate alle li- nee 1610-1790. Ognuna delle sette subroutine si interfaccia con la scher- mata di introduzione dei dati di servi- zio, in modo di non distruggerla. Inol- tre ogni subroutine ha i propri control- li per contribuire a ridurre al minimo gli errori di immissione. Una volta che le sette risposte sono state raccolte, il programma permette di editare, registrare, cancellare 0 uscire, nella linea 780, richiamando una subroutine di input a linea 1820. Quando si sta editando vengono utiliz- zate le stesse routine di input (linee 1610—1790) per raccogliere la risposta corretta. Una risposta C) per cancella- re rinvia il programma alla linea 750 per ricominciare. La risposta R) per registrare o X) per uscire con SAVE manda le sette risposte al dischetto e alla matrice CK$. Un X) senza SAVE rimanda al meni principale senza disturbare il di- schetto o la matrice CK$. Quando un R) ha completato la memorizzazione dei dati va alla linea 750 per continua- re ad accettare dati di servizio. La successiva subroutine importan- te contiene le capacita di editing e di elencazione che permettono di CAM- BIARE DATI DI MANUTENZIO- NE, AGGIUNGERE E CANCEL- LARE VOCI DI MANUTENZIO- NE e LISTARE FILE/VOCE/DATI. Queste routine sono situate nelle linee 850-1520, e costituiscono quasi un terzo del programma. La routine CAMBIARE DATI DI MANUTEN- ZIONE non fa che usare le routine di predisposizione della schermata e di input (linee 1570-1630) per visualiz~ zare una VOCE DI MANUTENZIO- NE prescelta ¢ i dati a essa relativi. Per editare le risposte originali viene uti- lizzato lo stesso metodo usato per cambiare i dati. Le linee 970—980 pre- dispongono la schermata e i vecchi da- ti, mentre la linea 990 controlla il cam- biamento, in modo identico alla linea 780. Quando tutti i cambiamenti sono stati completati, i dati vengono inviati alla matrice e al dischetto. La linea 1940 é la subroutine che dispone i dati nella matrice CK$. L’aggiunta di voci di servizio é risultata semplice: basta aprire con OPEN il FILE DI MANU- TENZIONE (linea 1070) e poi andare alla subroutine di input originale a li- nea 750. La cancellazione si ottiene procurandosi un numero di voce di servizio (linea 1110) e poi la conferma (linee 1140-1160). Una volta avuta la conferma, le linee 1170—1180 chiudo- no la matrice CK$ sulla voce di servi- zio cancellata. Si possono cancellare varie voci senza un aggiornamento del dischetto indicando S) per SI’ in rispo- sta alla domanda "UN’ALTRA?" di linea 1190. Una risposta negativa fa si che il programma aggiorni il dischetto e poisi tornial MENU’ DIEDITING. L’elencazione si compie nelle linee 1230-1520. L’opzione LISTA INDI- CE VOCI DIMANUTENZIONE co- mincia a linea 1270, e visualizza 0 stampa tutti i nomi di voci di manuten- zione (memorizzati nella matrice CK$ (I, 1) in modo che si possa individuare il numero esatto corrispondente a una specifica voce di manutenzione. L’op- zione LISTA DATI DI MANUTEN- ZIONE (linee 1330-1420) stampa sul video o su carta le sette voci di dati di una voce di servizio scelta dall’utente. Si pud ottenere anche una lista com- pleta delle operazioni di manutenzio- ne (linee 1430-1520) sullo schermo o sulla stampante. Scadenze manutenzione La subroutine LISTA OPERA- ZIONI DI MANUTENZIONE (linee 230-430) & l’'anima del programma: senza di essa il programma non ha ra- gione d’essere. Ci si procura a linea 250 il nome di file auto (CF$), insieme con l’attuale lettura del contachilome- tri (OD$) e la data corrente (DA$). Un loop passa per ogni voce di servi- zio, confrontando la differenza delle letture del contachilometri (OD) con i chilometri dopo i quali é consigliato il servizio (MI$) (linea 300), e confron- tando la differenza in mesi fra la data presente (DAS) e la data dell’ultimo servizio (CK$ (N, 6) in mesi con i mesi dopo i quali @ raccomandata la manu- tenzione (CK$ (N, 5). Se sono stati superati i chilometri oi mesi dopo i quali é raccomandato il servizio, il programma passa alla linea 360 per visualizzare o stampare quella voce di servizio come voce per la quale é tempo di manutenzione. Le linee 360—430 provvedono a formattare il video o la stampa in conformita con Vimpostazione di P$ nella subroutine 2080. Nelle linee 280, 320 e 330 viene compiuto un certo intrappolamento d'errore, per evitare erronee elenca- zioni delle scadenze di manutenzione. 29 24,255 PRINT (WRAL 214 SEO) 9) s0K812 6); SEEK 4,CT, IKE 36,47: PRINT CK3¢I,5)3: PORE 34,5 1470 ran, ase 3)5s POKE 36,59: PRINT aye 73 tee Ts PRINT “PRINT 085"PRID*: GOTO 1520 t i PRINT "#"y: NEXT 1 + ck tl Ds ant é ORS THES] SEO. €K3CL,5) I pe 4 Erato = *st4s0i204 FOR d= +: GOSUB 2050:X = 0: HOME EXT J ATA SERV. CKSCT 1485 PRINT "iot.seRV, -! 1490, PRINT NOT RINT *: 4510 ‘er int = 22 ste 2050 | 1520 HOME : VTAB RINT "FILE MANUTENZIONE:": PRINT “FILE MANUTENZ LE AOE mite GOTO 1240 1530 REM CONTROL! 4340 TF RO 2 0 — ai ne RETURN £550 VTAB 4 L = 958: VTAB 5: PRINT *ERRORE! - NESSUN ivig ae ihe aura PRINT. "IL FILE ENZ ONI FS 3" Me Ge F721 Geb 1890: S058 2058+ PAP INE SCHERMATA VOC1 MANUTENZ] iy aoe = eae PRINT ee MANUTENZ IONE + VTAB 6! 3 PRINT *1. MANUTENZIONE:*: VTAB Rint 2 baeti/ Dereziiner TAB 10: HTAB 3. KM. MANUTENZ IONE :* 1590 ve i HIAB 1: PRINT *4, LETTURA KM. (ULTIMA C/1):": 14: HTAB PRINT _*S. MES} MANUTENZIONE:*: VTAB 1 ab 1: PRINT ae DATA(ME/AN-ULT C/T) 2" ‘INT ‘2, eee RETU RETUR 1640 pee . HTAB 25: CALL - 868: GET CK$: PRINT CK$: IF C "T* AND CK$ < ) "C* THEN 1640 1650 “peTuR\ 1660 VIAB 10: HTAB 22: CALL - 868: INPUT ‘*;MI$: IF LEN ¢ MIS) ) 5 THEN 1461 $) > 20 THEN 1790 1800 RETURN 4810 TAB Beal es a ee "{-7=CAMBIARE, R=REGISTRARE *: PRINT 1820 VTAB 22: nab 28 ‘er nal a sit GET CDS: PRINT CD$: RETURN 1830 REM ROUTINE DAT SU 1840 PRINT 08; ete ene + RETURN 1850 wae 03; *READ* gCF$;" RO": “INPUT ROSsRO = VAL (ROS): PRINT 1860 roe ene it FOR 1] = 1 70 7: INPUT R&¢ 1970 Nt svugyTESs0eSie TRE PRINT S18: PRINT Ong INT PRINT O08: PRINT MdS: PRINT DAS: PRINT SN¥: PRINT 1880 aM CORTES CF$;*,RO": PRINT STR$ (RO): PRINT D¢ ey 12 ‘GRIME Die neLETE™y 0 RO = a Gt 1840: ie Te: FOR R= 1 TO RO: =. “8 a KS(R,1) = RCI): NEXT Tt ie 4 PRINT =i 1710 ate 3s LOGE" sCrst ee ROUTINE MATRICI 1920 REM 1930 SI = CKS(R 1) 3CK$ = Tks 2) :M1$ = CKS(R,3) :0D$ = CK$¢ 4) 0s = CS 4) 295 = CKS(R,7): RETURN 1940 che(R 1) = SIs 8 2) KS: Chik 3) = MIS: 20K5(R 4) = 05:048¢R,5) = HOs:K3.R,6) = DAS:CRS(R,7) = SNS: RETURN 1950 oe aie DI INPUT 1960 TAB, VT: CALL - 868: INPUT ue NOME FILE AUTO F, SRL (CFE), THB $980 * THEN RET 0 CATALOG" eae aN DS ;"CATALOG":V = UT:VT = a ihe aye PRINT Ry ‘itater sos. GOSUB 1900: RETURN. ba: Te fais Se PANUTENEIO bane) Pardee 5a Joo “AF UAL «RIGHTS (De6,3)) Fae 2010 2030 Viep UT +2: Hie ty CALL ~ aoe: INPUT *INTRODUCT LET HUA et, oesiTENeCNe 95; O0si0b'= VAL LOD8De TF 0 4 THEN 2030, 5 1670 IF VAL (MI) ¢ 1000 THEN 1460 4680 RETURN 1690 nee ae HTAB 30: CALL - 848: INPUT °*;00$: IF LEN ¢ 003) THEN 1690 1700 De cy ee He STR$ (0D): VIAB 12: HTAB 30: CALL ia4 DS: 1F Ob < 1 THEN 1690 (2 i720 vies ms HTAB 23: CALL - 968: INPUT "";MOS: IF VAL ¢ 2070 ae MOS) (1-11 2080 He VE Bee ie CALL = 868: PRINT. ae ts wees LS HEN 1720 1730 Reruel TE? )' 1740 ViAB 16: HIAB 25: CALL - 868: INPUT "";DA$: IF LEN ¢ vr THEN 2080, DAS) <_) 5 THEN 174( Dott HALT | RIGHTS (0882): TFYR 70 Mos va CEES RRB) FIEND CLORNO 12 THEN 1 1750 IF MIDS (DAS,3, i760 YR = VAL ¢ ‘a0 1792 AB tO: CALL NEXT Ii: La linea 280 intrappola le letture cor- renti del contachilometri inferiori alla lettura fatta all’epoca dell’ultimo ser- vizio. La linea 320 intrappola qualsiasi data con un anno inferiore all’ultimo anno di manutenzione registrato, e la linea 330 intrappola qualsiasi data con un mese inferiore all’ultimo mese di manutenzione (gli anni devono essere uguali). Viene segnalato all’utente in quale voce di servizio c’é l’errore, e poi si torna al meni principale. Aggiornamento contachilometri e data La subroutine AGGIORNA CON- TACHILOMETRI/DATA permette di cambiare la lettura del contachilo- nea FOR | bs Be. a ae PRINT LEN (SN. 2040 Perl ss: GET PS 2100 RETURN au REM TITOLO int INT metri (OD$) e la data (DA$) nella matrice CK$. Un’esclusiva routine di schermata consente la facile conferma visiva delle voci da aggiornare. Le linee 490-510 visualizzano sullo schermo un massimo di 15 voci di ser- vizio (CK$ (I, 1)) e poi chiamano la routine 530. Nell’ambito di questa su- broutine si introduce un numero di vo- ce di servizio, e poi questo numero viene messo in campo inverso sullo schermo dalla linea 610. Se viene indi- viduato un numero negativo (linea 550), il numero della voce di servizio viene riportato in campo normale (li- nee 610—640) e i vecchi dati vengono recuperati dal dischetto da un GO- SUB 1840. Le linee 570—600 sono le trappole 2050 TAB VT + 1: HTAB 5: oe ‘TO_PER CONTINUARE)*; : 2060 TAB VT: HIAB 1: sods He VAL (48): IF AS = CHRS (13) OR AS = CHRS ee : tei TAB 8: HIAB 13: PRINT ‘A UT 2 HTAB 12: Ae a 00DY ae “COPYRIGHT 1 + VTAB 3 FA APPLICANDO & MIGROSPARC® ts = 225 S18 Ht: RETURN ~ 958: PRINT *<PREH] IN TAS ET At: Pi Chi Seer eR sSeEONT 9832 GET A PSP PS) 2090 Me Ps = "S* THEN PRINT D$;"PRH1": PRINT CHRS (9);"80 aPpru’ TAB 14: ‘a8 iNT * di errore per la lettura del contachilo- metri, il mese e l’anno. Se viene indivi- duato un errore ne viene data segnala- zione all’utente. Il programma non permette di aggiornare una voce di servizio se la lettura del contachilome- tri o la data sono inferiori all’ultima lettura registrata o alla data dell’ulti- ma manutenzione. Quando tutti gli aggiornamenti sono completi, la linea 520 trasferisce sul dischetto la matrice aggiornata e ritorna il controllo al me- nu principale. Questo programma é disponibile su dischetto. L’elenco, iprezziele modalita d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. un grafico, in un poster gigante, in uno striscione da we Volete trasformare una parola, una frase, un disegno, we ‘S y appendere al muro? Facilissimo, basta... L e possibili applicazioni di giganto- grafie che riportano grafici finan- ziari, disegni tecnici, o semplicemente disegni artistici, sono praticamente in- finite e, nella maggior parte dei casi, di sicuro successo. Ma é anche possibile ottenere poster da disegni particolar- mente riusciti, da attaccare alla parete come arredamento o per addobbare le pareti di una stanza per una festa, sen- za preoccuparsi che possano poi veni- re rovinati: tanto é un attimo ristam- parli. Come funziona Scritto in applesoft per permettere un’eventuale personalizzazione da parte dell’utente, il programma, dopo aver chiesto se la figura da stampare & gia in memoria, comincia a scandaglia- Te la pagina grafica, partendo dall’an- golo in basso a sinistra e procedendo verso l’alto. Per ogni valore, esegue un controllo per verificare se il pixel cor- rispondente é@ acceso o spento. Se il pixel risulta spento (su schermo mono- cromato si vede nero), salta alla su- broutine del carattere, in questo caso un asterisco, altrimenti salta a quella del carattere spazio. Se si stampasse un carattere per ogni pixel acceso e uno spazio per ogni pixel spento, si otterrebbe una hard copy negativa ri- spetto alla figura dello schermo. Nel caso si volesse di proposito un negati- vo della figura da stampare, é suffi- ciente invertire le linee 940 e 960 e le linee 950 e 970. II LOMEM della linea 230 protegge la prima pagina grafica dal programma, che potrebbe andare a influenzare e rovinare la figura in memoria. Il programma é predisposto per fun- zionare con due stampanti diverse, la Apple imagewriter e la Epson mx 80, ma é facilmente adattabile a qualsiasi altra stampante, modificando oppor- tunamente le linee 470—480 oppure le linee 500-510. In queste linee viene infatti settata la stampante per poter ottenere i caratteri compressi e lo spa- zio interlinea dimezzato. Nel caso si disponesse di una stampante a 132 co- lonne si cosiglia di cancellare le linee dalla 400 alla 520, ottenendo cosi una stampa leggermente pit grande. Se la stampa dovesse risultare trop- po chiara, sara sufficiente settare la stampante con l’apposito comando di EMPHASIZED (scrittura passata due volte). Le dimensioni di stampa sono sola- mente due, per rendere il programma pit corto da digitare, pitt semplice da controllare ma soprattutto piu veloce. Se lo si volesse modificare per ottene- re stampe ancora pit grandi, basta modificare i loop di SCAN e SICANe incrementare adeguatamente la varia- bile SP. Attenzione a non esagerare con le dimensioni della figura, a rischio di non ottenere una risoluzion grafica del tutto sodfdisfacente. Poiché il programma é stato scritto in basic, risulta un po’ troppo lento se viene usato con una stampante senza buffer di memoria, mentre con le stampanti Apple, provviste di buffer, il tempo di stampa si riduce notevol- mente. Per chi avesse a disposizione un compilatore, é cosigliabile trasfor- mare il programma in linguaggio mac- china, per aumentare al massimo l’ela- borazione dei dati. Una volta terminata la stampa, oltre al lavoro di incollare i fogli tra loro, & bene spegnere la stampante per qual- che secondo, in modo da resettarla e togliere ogni tipo di programmazione e quindi farla tornare al suo normale funzionamento. Carattere di stampa Il carattere di stampa che viene uti- lizzato per sostituire il pixel é un aste- 31 Listato INFUT " Ou ale ? (10 2 ) "3SP 190 REM HHBHEBHEBEEE EK 290 PRINT : PRINT "Su che stampa 119 REM * * nte ?": PRINT : PRINT " 1) 120 REM * FOSTER DA SCHERMO * Apple image writer": PRINT 130 REM * * """2) Epson mx $0": INPUT “ 140 REM * by Alberto Rossi * Quale ? (1 o 2)"3ST 150 REM * * 400 REM 16@ REM * for * 410 REM 170 REM * * 420 REM 180 REM * Applicando a 430 REM 199 REM * * 449 REM = 200 REM * 2@-1-85 * 450 PRH 1 210 REM * * 460 ON ST GOTO 470,500 B2Q REM XH RHRH KEKE K ERE KERR 47® PRINT CHR® (27) + "QO" 230 LOMEM: 16384 480 PRINT CHR$ (27) + "T" + "1@ 240 DIM DE(135) i 250 @:X = O:ST# = "":CB = @: 490 GOTO 520 9 500 PRINT CHR$ (15) 260 REM = S19 PRINT CHR# (27)3 CHR® (45) 270 REM Hilt = ae) 280 REM Carica la figura e 520 PRH @ 290 REM dimensiona stampa 530 REM 300 REM S40 REM 31@ REM a 55® REM Scandaglia schermo 320 TEXT : HOME : INPUT “La figu 560 REM ra é gia in memoria ? "3R$: IF 570 REM LEFTS (R$,1) < > "N" THEN 586 HOME 390 590 FOR X = 6 TO 39 330 PRINT : INPUT "Slot "sSS: PRINT 600 IF SP < > 2 THEN 650 2 INPUT " Drive "sDD: PRINT 619 FOR SCAN = 9688 + X TO 8192 + : INPUT "Vuoi vedere il cata X STEP - 128: FOR SIAN = 71 log del disco ? "3R$: IF LEFT® 68 70 0 STEP - 1624:DG(VA) = (R$,1) < > "S" THEN 350 PEEK (SCAN + SLAN):VA = YA + 340 PRINT CHR$ (4)3;"CATALOG,S"s 1: NEXT S1AN, SCAN S$93",D";DD 62@ GOSUB 730 350 PRINT : INPUT "Nome figura d 630 NEXT X: PR# 1: FOR S@ = i TO a stampare 7 "sNS: PRINT : PRINT 3Q: PRINT : NEXT S@: PR# @: FOR "Inserire la figura nel driv X = 0 To 39 e "3DD: INPUT “e premere Ret 640 IF SP > 2 THEN 690 urn "ERS 650 FOR SCAN = 9128 + X TO 8252 + 36@ PRINT CHR (4)3"BLOAD"; NBs" X STEP - 128: FOR SIAN = 71 1 A$2000" 68 TO @ STEP - 1024:DG(VA) = 37@ HOME PEEK (SCAN + SIAN):VA = VA + 38@ PRINT : PRINT “Possibilita d 1: NEXT SIAN, SCAN i stampa del disegno :": PRINT 460 IF SP < > 2 THEN 610 : PRINT " 1) stampa gigante 47@ GOSUB 730 (2 pezzi)": PRINT “ 2) sta 689 NEXT X: PR# i: FOR S@ = 1 TO mpa supergigante (3 pezzi)": 3O: PRINT : NEXT SO: PRH# @:. FOR risco, ma pud essere usato un qualsiasi altro carattere, cambiandolo nelle stringhe delle righe 940 e 950. II tipo di carattere permette di modificare il contrasto della figura. A ogni pixel della colonna analizza- to, il programma provwvede ad aggior- nare la stringa della linea 980 che, una volta terminata, verra stampata per in- tero una o due volte a seconda delle dimensioni. Per problemi di spazio, il program- ma esegue la stampa su due 0 tre stri- sce di carta, a scelta, (si potrebbero portare fino a 192), automaticamente. Il programma 100-220 Titolo, programmatore e da- ta. 230 Definisce l'indirizzo di memoria pil basso disponibile dal programma. 240 Dimensiona il vettore DG che rap- presenta i valori di una colonna. 250 Azzeramento variabili. 260—320 Chiede se la figura da stam- pare é gia in memoria; in caso afferma- tivo, salta alla linea 380. 330 Chiede lo slot e il drive dal quale deve caricare la figura e chiede se si vuol vedere il catalogo del disco; se la risposta & negativa, salta a 350. 340 Mostra il catalogo del disco. 350-360 Chiede il nome della figura 32 da caricare in memoria e la carica. 380 Chiede le dimensioni della stam- pa. 390 Chiede il tipo di stampante a di- sposizione. 400-520 Setta la stampante. 530-710 Scandaglia lo schermo e cari- ca il vettore DG. 720 Fine. 730—870 Subroutine per la creazione della stringa. 880—980 Subroutine per la scelta del X = @ TO 39 499 FOR SCAN = 9168 + X TO 8272 + X STEP — i128: FOR SIAN = 71 48 TO @ STEP - 1024:DG(VA) = PEEK (SCAN + SLAN):VA = VA + 1: NEXT SIAN, SCAN 7@9 GOSUB 730 710 NEXT X 720 END 730 REM 740 REM 750 REM Grea la stringa 760 REM da stampare 779 REM 780 REM = = 7990 FOR 11 = @ TO & 80@ FOR CA = TO VA - 1 816 IF DS(CA) = INT (DG(CA) / 2 ) * 2 THEN ON SP GOSUB 974, 960: GOSUB 986: GOTO a3¢ 829 ON SF GOSUB 959,940: GOSUB 9 80 830 DG(CA) = INT (DB(CA) / 2): NEXT CA: GOSUB 1040: NEXT 1 840 VA = @ €@5@ FOR I =i TO 10: PRINT : NEXT 860 RETURN 879 END g80 REM 890 REM 900 REM Scieglie il carattere 910 REM da stampare 920 930 940 ee" RETURN 950 "4": RETURN 969 "8: RETURN 970 " "RETURN 980 STS + A%: RETURN 999 REM 1960 REM 1919 REM Stampa una riga 1020 REM 1030 REM 1049 PR 1 1959 FOR I = 1 TO SP: PRINT STS: NEXT I:ST$ = 0" 1040 PRE © 1070 RETURN carattere da stampare e aggiornamen- to della stringa ST$. 990-1070 Subroutine per la stampa della stringa ST$ una volta che é com- pleta. Alberto Rossi Questo programma é disponibile su di- schetto. L’elenco, i prezzi e le modalita d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. |\Computer Center all’altezza dei tuoi problemi Acquistare un computer non é sufficiente a risolvere i tuoi pro- blemi. Devi acquistare quello pit || idoneo all’uso che devi farne. Computer Center: la pil vasta |}gamma di computer per una ||scelta migliore ¢ validissimo |team di analisti programmatori a || tua completa disposizione ¢ tutte le periferiche e accessori © corsi di formazione professionale ¢ Software House. Computer Center ROMA \Via Nizza, 48/50/52) ‘Tel, 844.84.18-86.98.39_ ‘Via Nizza, 26/28/30/32 ‘Tel. 844.80.22-85.79.57, ViaSoana(P.za Tuscolo), 24/26/28 ‘Tel. 759.15.44-759.27.90_ (VialPrati/Fiscaliy]257/2578/2575, (Tel. 810.17.60) |ASSISTENZAMECNICA]-ROMA \Via Temi, 86/86a/86b Tel. 757.89.36 C’éun percorso di golf, in qualche parte del mondo, che vi piace in modo particolare? Con questo programma potete ricrearlo sull’ Apple, memorizzarlo su dischetto e giocarci tutte le volte che vorrete con i vostri amici. Cc erto che idea di poter creare sul computer un proprio campo di golf affascina non poco. Magari con la possibilita di cancellarlo dal dischetto, una volta che si siano padroneggiate le sue difficolta, per sostituirlo con un nuovo percorso. Golf utilizza figure e grafica in alta risoluzione per realizza- re esattamente questo scopo. Creazione del percorso Potete progettare a vostro piaci- mento le caratteristiche di ciascuna buca del percorso, collocare tee e green in qualsiasi punto del monitor e inserire nello schema quanti alberi, rough, bunker e ostacoli d’acqua desi- derate. I rough e i bunker possono essere grandi quanto si vuole. Potete inoltre rifinire il percorso e spostare ogni figura fino a che sarete del tutto soddisfat L'immagine definitiva di ogni buca viene salvata su dischetto per poterci giocare ancora. I] computer aiuta per- fino a determinare la distanza e il par di ciascuna buca. Svolgimento del gioco Quando si esegue per la prima volta il programma, si avra il meni della figura 1. Prima di poter giocare dovete creare un percorso, quindi scegliete Vopzione 3, che permette di eseguire il programma CREARE, nel quale si fa uso sia di testo sia di Hi— Res per pro- gettare ciascuna buca. Dato che le in- formazioni per ogni buca sono memo- rizzate sia in un breve file di testo di 2 settori sia in un file binario (immagi- ne) di 34 settori, dovete essere certi di avere abbastanza spazio sul dischetto prima di cominciare a progettare un nuovo percorso; meglio di tutto @ uti- lizzare un dischetto appena inizializza- to. Potete creare un massimo di dieci buche per ogni percorso, che corri- sponde al quantitativo massimo di in- formazioni memorizzabili su un di- schetto che contenga solo i programmi GOLF. Per ogni buca viene chiesta la posi- zione del tee, la sua collocazione ri- spetto al green (il che determina la direzione in cui si mandera la pallina), la posizione del green e l’eventuale presenza di alberi, rough, bunker od ostacoli d’acqua. Poi si determina il C2) GIOCARE SU UN NUO! (2) GIOCARE UN ALTRO STESSO PERCORSO (3) CREARE UN NUQUO PER (4) FINIRE IL PROGRAMA Figura 1. Meni principale. 35 10 REM -##eeNeRRERHE REE RE HEE ERE 20 REN * 30 REN ¥ GOLF * 40 REM # DI GARY KNOX * 50 REM COPYRIGHT (C) 1985 + 60 REM BY APPLICANDD & + 70 REY # MICRO-SPARC, INC #* 80 REN * * 90 REM. carey 100 IF PEEK 110° TEXT + ANE: Puiae Fy cin 1a, PRINT " GOLF ": PRINT ites 14: PI RINT "DI GARY 120 VIAB 20: PRINT * (C) 1985 BY APPLICANDO & MICROSPARC™: PRINT *PREMI UN TASTO QUALUNGUE PER COMINCIARE*: HTAB 19: GET K#: PRINT $30: aes REM ###4ROUTINE CARTCAMENTO###* 150 160 1; ee 180 Pan tN MOMENT! 196 POKE 103,15 ie 104) “a PUKE: 16384,0 200 PRINT. CARS. (4); RUN’ 5 310 IF PEEK (2791) '= 15 a0. PEEK (2793) = 32 THEN 250 220 REM a Ret 13 ee SCRN 230 PRINT CHR$ (4);*BLOAD §: 240 a fe | jsp at as DF = CHRS (19): TEXT : HOME : POKE 232,2 ae 233, it oe = q RND ¢ - 1) 270 Ret aeeeE MENU! Hee 290 “om CL$¢20) HTA(20) get) MERC (3), TRACS) , TOAGS) 300. IN PACS) PTGS) sPRCS) ,PYC5) P45) ,P8CS) ,KECS) NSCS) a0 oy RESTORE 5: PRINT "SUEGLI 1, 23) Visb tds ato ay pain 47} GLODARE UN NuqUO PERCaRS G,": PRINT eee He PRINT me Ca WN a GIRO $ aint (3) Ves iN Aiwa PEROORSD.*: PRINT R (4) FINIRE IL PROGRAMA," 356 it 5, ‘tat 28 GET A$: PRINT a = VAL (A$): IFAC 1 ago a cord anit em 380 27) PRINT Ds RUNG CREARE® Hg TE HOME END 5 aug REA HORSCEGLIE IL PERCORSDEE 420 “ONERR GOTO 3540 430 ae IAB 10 eo ae LEGGENDO LA LISTA DEI PERCOR 440 Rint 03; 0pm ShiRse, LIST® PRINT D8:"READ COURSE.LIST* par per ciascuna buca indirizzando la stoni ogni volta che si colpisce la palli- 460 INPUT NUM: IF NUM <> 8 THEN 490 470 a 03; "CLOSE COURSE.LIST® 22s ee : PRINT “NON o ae pee $ LES = nT 80h TREN) ‘Nor Soe ae 1} *CLOSE COURSE,L? 0 520 U = INT (NUM / 5): = NUM - U #5: INVERSE + HTAB 10; PRINT fone i wei Let oe + PRINT : PRINT 19 U: HTAB RINT aa) : Bt (NSS # +N -- 5), LEN ice #0 +N 5)) - 1): PRINT o78 anes 2189 580 IF A= 0 THEN 590 a) EAN en § THEN 710 $00 PRINT : GOTO 570 NEXT K ie AND L = 0 THEN YIAB i: GOTO 520 ONT OR vee (NSGS # 50 oo 3100 ) IFA < =09R4>L THEN PRINT : GOTO 460 ie +#e4]NTRODUCE NOM] GIOCATORI #282 TO S:P$¢1) = **: NEXT 1:PN = + TF LL$ = ™" THEN PN VTAB 3: PRINT "INTRODUCI IL NOME DEL GIOCATORE N MOSIT0 SPAZIO.* *PREM] <-- (FRECCIA SINISTRA) PER FARE CORE 789 et fis ig 10: PRINT "PREM! ae ee PRINT * RE TURN NORMAL : PRINT * QUANDO HAT FAT NT ENON PIU’ D1 5 SrOcataRt* + INVERSE : PRINT "<"3: HIAB 25: PRINT (ORME 14; VIAB 12: HTAB 15 B00 SET AS 810 IF ASC (A$) = 2) THEN A$ = * ": GOTO 970 820 IF ASC (A$) = 12 THEN 890 830 IF ASC (A$) ¢ ) 8 THEN 870 O40 1F POS (0) = %4 a 800 850 IF U2 = 15 THEN PS(PN) = **: CALL - 1008: PRINT * *y: CALL 1008: GOTO 790 { ) ao CBSCEN) U2 = 15)3 Fane ~ 1008: PRINT * 2 CALL - 1008: GOTO a xen Beg SEAT SND + 6 HTAB NEXT 10 READ cist ks NEXT K } ** THEN ae 950 ste e Wes tes eu 3a) 729 5 re REM xeexCOMINCIA IL GIOCOxax* Continua si riceve un colpo di penalita. Poi il palla dal tee all’asta della bandiera. Creato il percorso, si torna al ment principale dove si puo scegliere l’op- zione | per giocare sul percorso appe- na creato. Dopo che il programma ha chiesto i nomi dei giocatori, viene vi- sualizzata l’immagine in alta risoluzio- ne della prima buca, ¢ ha inizio il gio- co. E disponibile un’ampia scelta di ba- na. Dopo aver scelto il bastone si pud far ruotare una freccia nella direzione in cui si vuol mandare la palla. Atten- zione al vento! Pud rovinare un colpo ben piazzato. Sono perfino possibili I’ hook e lo slice della palla. Ilcomputer non permettera di man- dare la pallina al disopra di un albero se si € troppo vicini. Quando la palla viene spedita fuori limite o nell’acqua computer ricolloca la pallina in posi- zione giusta per il prossimo colpo. Quando la palla finisce nel rough o in un bunker si deve scegliere il bastone giusto per avere i migliori risultati. Quando si fa il putt o si usa qualche altro bastone si pud decidere con qua- le forza colpire la palla. Il programma é composto da quat- tro sottoprogrammi: due in BASIC, Applicando 7 ha un futuro--- ocresce. Cresce perche hatanti programmi da pubblicare © ante ida dare. Si, ii mesi Applicando tiportain ufficio, Acasa, fe, tantissim i “Vi pertrarre il meglio daltuo Apple: a, né una novita, ne una informazione i Applicande indispensabil a i inolire avral inrego ° (del valore di12.000 lire) mula senza dono, \'abbonamento. ility Card Applicard. e, di programmi, na miniera diide tate. Applicando éu menti diarticoli, di sugget! J é ccato. Le scorte sono limi Perderne uno & Un pe' \numeri] e2sono gia esauriti. Affrettati a spedire ‘| tagliando di questa pagina. 7 Gratis, © setiabbon! subito! Compilae spedisci aEditronica srl, so Monforte 39, 20122 Milano. Oppure abbonati nei migliori Computer Shop. + * si, mi abbono! Applicando, Le Pagine del Soft do e la carta Applicar 50.000 lire. placarta Applicard a ware da 40.000 lire- meri di O Inviatemi dieci numeri di Applican Desidero che ilmio abbonamento abbiainizio dal numero - Ci Inviatemi iseguenti arretrati a 7.000 lire cadauno (per \elenco det pagina seguente (inumert Ye2sono eSATA s senvsensenetennene™ 1 Allego assegne non srasferib! intestato EDITRONICA stl o Alege ricevuta di versamento dil. _sul c/¢ postale 1N.19740208 intestato a Editronica sri, Corso Monforte 39, 20122 Milano. Pago fin diora L. con ta mia carta di credito BankAmericard N. ss ae scadenza «- Gutorizzando ja Banca d’America & ditalia ad addebitare l'importe sul mio conto BankAmer Cognome _. Provincia ++ Compila € spe' ito il tagliando della pagina precedente a: Ufficio arretrati di Applicando 3 | Editronica - Corso Monforte 39; 20122 Milano. ‘ean sprees mbre1983-L 80 Gennaio-Febbraio 1984 = UP 6g - Marzo-Aprite 1984 Lire 7.000 - 5 900 - La tecnologia del Mowe gpl Te pe Un UR software per data use atop, ase, word proces e spreadsheet © elie: ccome comple” Toya ad Appel! @ Appell! @ ba atie © in Arteria pol to, to, ct 4-Novembre-Dice “re schede, una tstiera & UP c ottobre 1983 - Lit 3 - Settembre! @ fod = Un programma Data pase 107.000 7.00 leat « Eo Logo na po’ ci softwar: @ ‘computer divert area shed © una HECATIN ‘L_urvintera filaronica Cigtae « Piana- vical rmaneggevole. a ople vode © Bonet SPIT 0 Baro ewilno in Pascal @ Ps piemora i vost impegn! di Sano to, compat. fomipatibile, 1a, anche wee, oi iavoro 0 6 oON GON © ieparare a leggere ple velocerente (@ me Jn rota pera OnE poate, eager, versalle ito di Piceal etri, ceo cud € ersocia- per fare esti Pinglese) © Elogio empliticata © UN, gi000 Pet mye, nel Sato, carla Tondiarie, obbligazion’ Piet passonoraaglunger soc ¢ del VisiDex © eye acti quate st dame pattaglia cannon dl Apel iu a ditendere | VOSt Fe Hot gcimente, sevendos| questo puo seve rivolwzionario personal oro investor in portato tia altro: riusci- jprogramma dal costo eAtenuto © EQuo comput re pple © mpiqunaice, (Th sorzrilon programm da CIGNA Sra rangi ut? @ SESS TE U0- Prot col Visiale et patron aril pedinebianche 62 Mee rel (oppure su isch amp sattatamiia YOUOCO Ee incere lo stress © Mero Guin © Una outs @ 18 EPS 1-80 Laine o Pec criti SOne {et lite) fornisce in tm eT quacro ia gape SS ome localizare alcune “Jampa i grafic © Seconda puntata del Sistema ai eoo ua raseana det Mey come vag | IOP investi- pert un programma vlocementé corso di Basic @ Poche domande sul "8 possibilta offerte © dei comandi ‘ment finarzasi. Molto semplice come ‘Linefindes © Sect a puntata del Pa cast pat ispondere ale cual isposiione © I! prograrne avalus — srutur,lnvestot he gate per a.ge- Sal ae un compte? EU Oe sma sere, ed 20 pronto Tingue © ea punta is guida Basic © Sith proprio potaogtio tll ¢ paar in format ibrar Apple arn documento dt pid padi Mer Guida ragionata de ema in comme quar urtata del corso dl Basic ‘soft per semplticare rimpaccamento “pnalzato soegliendo fa dace aap mecio pat gasters omominile © Yamas0 0 elle treccette in versione F erord il recupero dele informa son

Showing the first 100000 of 261725 characters.

mp.ls