Skip to main content

Applicando 306 supplemento

  • PublicationApple Periodicals
  • Pages36
  • SourceApplicando_306_supplemento.pdf
← Magazines Applicando 306 supplemento
/ 36
Source: Internet Archive — Aggregated Apple-era periodicals, 1981–2012.
Page 1
Loading…
Text content (OCR)
sadigitale IPLICANDO Esteban con Tai - StampaQua e Xerox amici per la natura ALTRE PROMOZIONI SU www.stampaqua.it F.to A4 (21x29,7cm) carta 150gr. patinata opaca FSC® ST A M Pp K F.to A4 (21x29,7cm) carta 150gr. patinata opaca FSC® F.to A4 (21x29,7cm) oe : carta 150gr, patinata opaca FSC° Digitale & offset ecologica www.stampaqua.it F.to 32x45cm ; ; ; carta 150gr. patinata opaca FSC® igio ai vostri stampati Vi offriamo una vasta selezi di ‘ologich ficate StampaQua ha scelto provenienti da forest tite per il suo impegno ecologico = 3 in maniera corretta e responsabile. La risorsa creativa n. 1 in Europa, senza effetti collaterali! 14 milioni di foto, video e vettoriali royalty free in alta risoluzione Tel: 06-916.501.625 | www. fotolia. it @ fotolia 3 3 é g s 2 ° = g 3 = 3 3 é g zg 3B GRAPHCREATIVE.IT E on-line il sito per tutti i professionisti della comunicazione visiva Graph Creative > a UE | e una rivista eax \piPEsione aera were OM at oer rermace . Visita il sito e iscriviti alla newsletter gratuita di Graph Creative. Riceverai notizie in tempo reale sulle tecnologie, i prodotti e gli eventi del settore Per iscriversi collegarsi a: www.graphcreative.it info sommario tutorial il mio primo fotolibro Anche con un programma come iPhoto, dotazione standard di qualsiasi Mac, & possibile utilizzare le proprie foto per realizzare un fotolibro, l'equivalente digitale del classico album delle fotografie —6. stampa wireless stampare da iPhone, iPad e iPod touch Ai dispositivi iOS sembrerebbe preclusa ogni possibilita di stampa, caratterizzati come sono da una natura tipicamente wireless e da un tipo di comunicazione prettamente digitale. Niente di pi errato: stampare da iPhone, iPad e iPod touch non solo é possibile, ma anche estremamente semplice —18, intervista Vesperto consiglia: intervista a Pixartprinting Per parlare un po’ di quelli che sono i problemi tipici del mondo della prestampa, abbiamo pensato di chiamare qualcuno che di documenti da stampare ne vede parecchi (ma davvero parecchi) ogni giorno, di tutti i tipi e formati: Matteo Rigamonti, CEO di Pixartprinting e punto di riferimento di quella che & senza dubbio la realta italiana pit importante per la stampa digitale —20. stampa fine art il marchio dell’art Epson apre nuovi orizzonti all'arte e lo fa con la stampa fine art e un progetto europeo di produzione digitale di capolavori artistici. Parliamo di Digigraphie —26. tutorial menu bistrot La produzione di stampati in piccole tirature a prezzi comunque vantaggiosi é una delle possibilita pi interessanti offerte dai servizi di stampa digitale: vediamo come sfruttarla per produrre i menu per un piccolo ristorante —30. Direttore Antonio Greco Realizzato da Dedamedia S.r.. Coordinatore di redazione ‘Andrea De Marco Segreteriadiredazione tice Bisson Gallaboratort ‘Mauro Baldacci Francesco Pigntel, Miko Rocca, Valera Teruzai Progetto grafico e impaginazione Davide Spagnuol/BluLaps S.C. Losi Proprietario ed Editore Il Sole 24 ORES.p.A. Sede legale via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano aay csiesstess?| } : “pam 5 Per) Stampa Nuovo Istituto Art Grafiche Sp. A. via Zanica, 92 - 24126 Bergamo Sap. a6 Applicandon,306- novembre 2017 Registrazione Trbunale di Milano n 185 3/2005 ROC N* 6553 de 10/12/2001 Fascicolo non vendibile separatamente dda Applicando . 306 - novembre 2011 Neop 3 Mop Pixartprinting 123,145, 16/17 Vogel's Woop WWAPPLIC tutorial speciale dal digitale alla stampa| = Anche con un programma come iPhoto, dotazione standard di qualsiasi Mac, é possibile utilizzare le proprie foto per realizzare un fotolibro, l’equivalente digitale del classico album delle fotografie il mio primo fotolioro Con iPhoto si possono creare fotolibri, biglietti e calendari che possono poi essere trasferiti su carta con la propria stampante oppure rivolgendosi a un service di stampa digitale, possibilita offerta dalla stessa Apple, | fotolibri possono essere rilegati in diversi modi, addirittura con una copertina rigida e relativa sovraccoperta di protezione, ottenendo cosi un prodotto che non ha nulla da invidiare eaten Tos me 05 Cte pres MMFEROT-DOS Ele tue foto vissero felici e contente. eaare ammo ‘are ai libri fotografici che si trovano in commercio. Selezionando dal menu iPhoto la voce Informazioni sui prodotti per la stampa, si viene indirizzati alla sezione del sito Apple che illustra i vari tipi di stampati e i relativi costi (figura 1). Per quel che riguarda i fotolibri dei quali ci occuperemo in questa sede, il numero di pagine é compreso fra un minimo di venti e un massimo di cento: il prezzo base é riferito alla versione con venti pagine e andra aggiunta una certa cifra per ogni pagina supplementare. Realizzare un fotolibro con iPhoto non richiede particolari conoscenze specifiche e pud anche essere un passatempo divertente, a patto di non pretendere di avere un controllo totale sul risultato finale. Per la creazione di un fotolibro, iPhoto mette a disposizione una serie di temi predefiniti che possono essere personalizzati quasi completamente, diciamo al 90%, ma per il restante 10% non c’é nulla da fare: se si é disposti ad accettare qualche compromesso, i risultati possono essere pili che soddisfacenti. Vediamo quindi quali sono i passaggi necessari per passare da una semplice raccolta di foto digitali, che rischiano di rimanere sepolte per sempre nella memoria del nostro Mac, a un libro fotografico. Con le fotocamere digitali si finisce quasi sempre con lo scattare una quantita di foto esagerata ed é quindi opportuno operare una prima selezione, scartando inutili doppioni (la decina di foto dello stesso tramonto) e quelle meno significative che non aggiungono nulla alle sensazioni che vogliamo trasmettere a chi sfogliera il nostro fotolibro. All'atto dell'importazione, iPhoto suddivide le foto in Eventi il metodo pit veloce per selezionare le foto consiste nel creare quello che iPhoto chiama Album, un contenitore che raccolga soltanto le foto strettamente necessarie. Gli Album di iPhoto non sono altro che contenitori virtuali che contengono riferimenti alle foto origina eliminando una foto da un Album, non cé alcun rischio di eliminare loriginale e, una volta creato Album, possiamo aggiungervi altre foto in qualsiasi momento. Un possibile metodo utilizzabile per creare rapidamente un Album consiste nello sfruttare la funzione di classificazione, Posizionando il cursore del mouse su una foto, al di sotto di essa compaiono cinque stelline e per assegnare una classificazione é sufficiente fare clic su una di queste (figura 2). Ripetiamo questa operazione per tutte le foto che vogliamo utilizzare. Per visualizzare soltanto le foto selezionate facciamo clic sull'icona con la lente d'ingrandimento della funzione Cerca che si trova nella barra inferiore, in modo da far comparire il menu a comparsa dal quale selezioniamo poi lopzione Classifica (figura 3): nel campo immediatamente a destra, facciamo clic sulla prima stellina. In questo modo iPhoto mostra soltanto le foto a cui abbiamo ete assegnato un qualsiasi punteggio. A questo punto, non ci resta che fare clic sull'icona B, la terzultima nella parte inferiore della finestra di iPhoto e selezionare Album dal menu a comparsa (figura 4). Al nuovo Album viene assegnato l’anonimo nome di Album senza titolo: per cambiarlo é sufficiente fare clic su di esso e digitare un nuovo nome. z al ve Qualsiasi sia il progetto che si vuole realizzare con iPhoto pud essere opportuno correggere le immagini prima di inserirle, anche se come vedremo é sempre possibile modificarle in un secondo momento. Gli strumenti di correzione delle immagini messi a disposizione da iPhoto sono pi che sufficienti per correzioni che modificano l'intera immagine mentre per correzioni limitate a zone specifiche pud essere necessario ricorrere ad altre applicazioni. Senza arrivare a quello che é considerato il programma principe per il fotoritocco, Adobe Photoshop, gia con un programma come Aperture, acquistabile direttamente dal Mac App Store per 62,99 euro, sono possibili interventi zonali molto raffinati. Tornando a iPhoto, una volta selezionata immagine da correggere, con un clic su Modifica si accede all’ambiente che permette di correggere le foto, suddiviso in tre sezioni. La prima é quella delle Correzioni veloci e qui pud valer la pena fare un primo tentativo con Migliora. La foto scelta per il nostro esempio é caratterizzata da un forte contrasto fra luci e ombre e gia con un solo clic del mouse su Migliora é stato possibile recuperare un maggior dettaglio nelle ombre, lasciando inalterate le tonalita pits chiare (figura 5: per evidenziare il risultato, abbiamo prima duplicato la foto con Comando + D, selezionato la foto originale e il suo duplicato prima di fare clic su Modifica, in modo da poter avere un confronto diretto). Se non siamo soddisfatti del risultato, possiamo passare alla sezione Regola e agire sui comandi a cursore fino a ottenere il risultato voluto: nell'esempio della figura 6, abbiamo aumentato un po’ la Saturazione per ottenere un azzurro del cielo pill intenso, regolato Punti di luce al valore 30 per dare maggiore contrasto alle nuvole e portato a 50 il cursore delle Ombre in modo da schiarire maggiormente la strada in primo piano. Non é questa la sede per illustrare pit in dettaglio le funzioni di correzione delle fotografie offerte da iPhoto: questo esempio dimostra come sia possibile correggere una foto con pochi clic del mouse, senza dover necessariamente ricorrere a programmi pit raffinati. Impaginare le foto Una volta selezionate tutte le immagini, possiamo lasciare a iPhoto il compito di disporle sulle pagine del fotolibro in base ai propri ctiteri oppure scegliere la foto che dovra comparire sulla copertina e poi aggiungere manualmente una per una tutte le altre, fino a riempire il numero di pagine desiderato. Paradossalmente, pud essere pili veloce questo secondo approccio poiché, se non siamo soddisfatti del risultato che si ottiene in automatico, spostare poi le immagini da una pagina all'altra non é proprio unoperazione tanto immediata. Se poi il nostro libro non vuole essere semplicemente una raccolta di belle immagini (almeno secondo il nostro punto di vista), ma un mezzo per raccontare una storia, lordine in cui sono inserite le fotografie diventa importante. Se si sceglie il primo approccio, pud comunque essere opportuno ordinare prima le foto nella loro sequenza corretta: per far questo é sufficiente selezionare una o pit foto e, tenendo premuto il tasto del mouse, trascinarle nella nuova posizione. Ordinate le foto nella giusta sequenza, facciamo clic sullo sfondo in modo da essere certi che nessuna foto sia selezionata e con un clic su Crea scegliamo Fotolibro per far comparire la finestra che ci permette di selezionare uno dei temi predefiniti (figura 7). | temi messi a disposizione da iPhoto sono una ventina e per la maggior parte di essi é possibile scegliere fra diverse varianti colore, individuate dai campioni che compaiono nella parte in basso a destra dello schermo. Nella parte superiore dello schermo sono presenti le tre caselle che permettono di scegliere il tipo dirilegatura : in base al quale sono visualizzati poi i formati disponibili in basso a sinistra, selezionabili con un clic sulla “taglia”. I formato in centimetrie il relativo costo sono mostrati nella parte inferiore sinistra della schermata e immediatamente a fianco sono presenti le miniature di alcune delle pagine del tema scelto. Con un clic su Crea, iPhoto provvedera a disporre automaticamente le foto scelte nelle pagine, eventualmente aggiungendo le pagine necessarie per ospitarle tutte in base ai propri insindacabili criteri. Nella schermata che compare in seguito si ha una visione d'insieme delle pagine del fotolibro appena creato (figura 8): cominciamo a lavorare sulla copertina. Con un doppio clic sulla miniatura, la copertina viene ingrandita a tutto schermo e per cambiare qualsiasi elemento di testo, ad esempio il titolo, non dobbiamo far altro che cliccarci sopra e digitare il nuovo testo (figura 9). Se volessimo modificare il layout della copertina non dobbiamo far altro che selezionarla con un clic in modo da far comparire al di sopra di esse le opzioni previste dal tema selezionato in precedenza, nel nostro esempio il numero di foto ¢ il colore dello sfondo (figura 10). Queste opzioni possono essere visualizzate anche nella parte destra della finestra di iPhoto facendo clic destro (oppure Ctrl + clic) sul piano di lavoro e selezionando poi Mostra le opzioni di layout dal menu che compare a schermo (figura 11). Per modificare l'aspetto delle il mio primo fotolibro singole foto dobbiamo invece selezionare Mostra opzioni modello dallo stesso menu a comparsa (figura 12): in questo modo é possibile : cambiare il tipo di bordo oppure applicare un Effetto 0 accedere a Modifica foto per eventuali correzioni. I cursore che compare sopra la foto é quello che permette di modificare 'ingrandimento e per spostare le fotografie all'interno della cornice é sufficiente tenere premuto il tasto del mouse. E sempre possibile sostituire una foto con un‘altra: per prima cosa, facciamo clic destro sulla foto e selezioniamo Mostra pannello foto dal menu che compare a schermo (figura 13), scegliamo la foto da inserire e la trasciniamo nella posizione desiderata. Non @ invece prevista la possibilita di variare lo spazio occupato da una foto, ruotarla o tagliarla, passare ad esempio da una foto rettangolare a una quadrata. Proprio limpossibilita di controllare il taglio delle foto é forse la maggior limitazione di iPhoto. Tutte le operazioni appena descritte si possono ripetere per le altre pagine del nostro fotolibro. In linea di massima, il risultato che si ottiene lasciando che iPhoto disponga automaticamente le immagini é abbastanza gradevole, ma possono capitare anche errori grossolani, come quello mostrato in figura 14 dove alla foto di un gruppo di ragazze é stata sovrapposta un‘altra foto che non ha alcuna attinenza, oltretutto nella posizione peggiore possibile. Nel tema scelto per questo esempio é presente una pagina contenente una mappa e alcune pagine contenenti testo; altre Pagine con questi contenuti possono essere aggiunte in qualsiasi posizione selezionando Pagina di testo o Mappa dal menu a discesa Layout del pannello laterale che si visualizza facendo clic su Formato. Nel caso delle mappe si pud scegliere fra diverse rappresentazioni grafiche, ingrandirle, spostarle nella posizione voluta e aggiungere segnaposto per le localita, eventualmente collegandole con linee diritte o curve (figura 15). Se alle foto é gia stata in precedenza assegnata la posizione in cui sono state scattate, ricavata dai dati del GPS delle fotocamere che ne sono prowviste o sfruttando la funzione Luoghi di iPhoto, le localita compariranno automaticamente sulla mappa. Al termine del lavoro é possibile creare un file in formato PDF semplicemente selezionando l‘opzione Salva fotolibro come PDF dal menu che appare facendo clic destro in un‘area qualsiasi del piano di lavoro. Il file PDF pud essere utile per due motivi: si pud fare una copia con la propria stampante oppure si pud inviare a un service di stampa, qualora non ci si voglia rivolgere, per qualsiasi motivo, al servizio offerto da Apple. In caso contrario, con un clic su Acquista fotolibro compare il riepilogo dell/ordine (figura 16) nel quale é possibile specificare il numero di copie desiderato: all'importo visualizzato in precedenza nella fase di selezione del Tema si aggiungono le spese di spedizione e Iva é calcolata sul totale. Con un clic su Cassa si formalizza l'acquisto specificando il proprio ID Apple, quello normalmente utilizzato per gli acquisti tramite iTunes. Nel giro di qualche giorno, una settimana al massimo, il fotolibro sara recapitato allindirizzo specificato nell’ordine. © tuo ordine Formato 9x5 cm Formato 10x21 cm = Formato 14,8x21 cm Carta patinata lucida, 350 gr Carta patinata lucida, 300 gr Carta patinata opaca, 115 gr Prezzi bassi... grandi soddisfazioni! 99 me 1,90¢ Formato aperto 42x29,7 cm, 1 piega = Formato 21x29,7 cm Formato 70x100 cm Carta patinata opaca, 250 gr Materiale forex, 3 mm Sel. ™ Materiale forex, 3 mm “Offerta Promo Pack valida peri pacchettifissiindicati su www. pixartprnting it. Disponible dal 24 Ottobre al 12 Dicembre 2011 o ad esaurimento scorte. Opzione di consegna 5/7 gg. lavoratvi dall ordine. Prezzi IVA esclusa. Questa volta i tuoi guadagni si impennano. Con le Promo e i BestPrice Pixartprinting hai un servizio di qualita studiato per i professionisti della stampa, pit precisione e un’assistenza qualificata diretta, Ma soprattutto pit margini per te per rivendere il prodotto battendo i tuoi concorrenti. Non perdere i SU: carta patinata opaca/lucida da 115 / 170 / 300 gr anche con consegna in 72 ore dall’ordine. .» SOlo alcuni esempi “SY 5,000 Locandine 3 sta mpa acolori fronte, tampa a colori fronte/retro, carta patinata opaca/lucida 170gr carta patinata opaca/lucida 170gr carta patinata opaca/lucida 1159r= 215,02€ carta patinata opaca/ucida 1159r=183,50€ carta patinata opaca/lucida 300gr= 354,29€. carta patinata opaca/lucida 3009r = 304, 60€. 4 15.000 Volantini A5 4153 TE | e 43 L — \ = Stampa a colori fronte/retro, = Stampa a colori fronte, carta patinata opaca/lucida 1159r carta patinata opaca/lucida 1159r g! carta patinata opaca/lucida 170gr=187,58€ carta patinata opaca/lucida 170gr= 116,54€ carta patinata opaca/lucida 300gr=258,22€. carta patinata opaca/lucida 300gr= 132,92€ Le migliori tecnologie al vostro servizio Ciahy habe Mahy Daly aly Fi Ls Tiahy Gaby Waby wally cable 2 macchine 70x100 8 colori Komori GL-840P Prime in Europa! 10 Indigo serie 7000/7500 in “da adesso! Preventivi istantanei ed ordini con upload immediato su: www.pixartprintin Disponibile sol Prezzi !VAesclusa, “Di Con la qualita di Pixartprinting non ce n’é pill per nessuno. Non solo attrezzature all'avanguardia con una eta media inferiore ai 12 mesi, ma anche stampe fatte a bassa velocita, senza fretta, per darvi la massima qualita e rendervi i pits competitivi nel vostro mercato. Adesivi, banner e tessuti di Pixartprinting Niente righe e niente banding « Solo inchiostri originali © Oltre al m? niente arrotondamento al m? superiore (pagate solo quello che stampate) 4.98 €/m2 Nuova MIMAKI TX400-1800: Bandiere a prezzi stracciati Prova la stampa su tessuti con la nuova Mimaki TX400-1800, alta risoluzione e inchiostri a sublimazione calandrati, garantiscono una stampa brillantissima, definita e compatta. Oggi ad un prezzo senza paragoni. Vinile adesivo e monomerico EasyFix ao : Latex 6 colori, 1200x1200dpi reali i . PVC adesivo easyfix 58 monomerico bianco da 100micron, dura fino a3 anni all'esterno ed & pressoché eterno all'interno; adatto a veiooli,insegne, pannelli,cartelloni e super- ficiliscie in genere. ie Rete Mesh P| cae Ferrari 260 gr ‘Stampa 6 color, 720x720dpi reli i PVC microforato antivento, dura fino a 3 anni all'esterno ed & pressoché eterno allinterno; adatto a copertura edifici, gran di cartelloni e tutte le applicazioni maxi formato. a Adesivo monomerico Photosolvent HD ‘Stampa 6 colori, 1440x1440dpi reali * | PVC adesivo da 100micron, dura fino a 3 anni alestemo ed @ pressoché eterno 5 allinterno; adatto a veicoli, insegne, pan €/m: nelli,cartelloni e superfic liscie in genere. in B98 €/me colori brillanti e alta risoluzione. Banner PVC Extreme Classic ‘Stampa 6 colori, 720x720dpi reali Pan €/m Vinile adesivo EasyFix Cast Latex 6 colori, 1200x1200dpi reali 18:22 €/n Adesivo Cast Photosolvent HD 2428 “da adesso! Stampa 6 colon, 1440x1440dpi reall Telo virilico per striscioni, dura fino a 3 anni all'esterno ed & pressoché eterno all'inter- no; adatto a striscioni stradali, per fiere, coperture maxi formato —— £ a o Lebo PVC adesivo ad altissima deformabilita, pri- vo di effetto memoria. Ideale per applica- zioni per la decorazione completa o parziale di qualsiasi tipo di mezzo. Durata fino a 3 anni all’esterno. Adatto a veicoli ed appli cazioni su supertic’ iregolari o incurvate. PVC adesivo ad altissima deformabilit,pri- vo di effetto memoria. ideale per applica- zioni per la decorazione completa 0 parziale i qualsiasi tipo di mezzo. Durata fino a 3 anni all'esterno, Adatto a veicoli ed appli- cazioni su superfci irregolari o incurvate. Preventivi istantanei ed ordini con upload immediato su: www.pixartprinting.it arrivati nrima delle 10:20 del mattino. Prezzi IVA es Grandi combattenti dalla tua parte: HP Latex, Durst, Roland, Mimaki solo le migliori tecnologie di stampa wide per farti avere il massimo dai tuoj files, econ la tecnologia Latex rispettiamo assieme il futuro del pianeta. | materiali migliori, i migliori risultati ¢ Stampa a 6 colori ¢ fino a 2400 dpi Niente righe e niente rhandinig'* Solo inchiostri originali Polionda Classic Disponibile da: 3,5 /5 mm Prodotto in polipropilene con struttura alve- olare. Leggero ed economico, & un ottimo Supporto per la grafica pubblicitaria da esterno. Disponibile anche in 5 mm. €/m: Interni: durata indefinita, Esterni: fino a 3 anni. Formato max 203x305. Plexiglass deBeers trasparente o opalino Disponibile da: 3/5 mm 90 Cartone Classic Disponibile da: 2,3 /4 mm bo "ein Eurobond Thomson Disponibile da: 3 mm 90 8 €/n Polimetilmetacrilato trasparente, infrangi- bile, spesso usato in alternativa al vetro. Disponibile anche opalino. Interni: durata indefinita. Esterni: fino a 3 anni, Formato max 203x305. m/s Ray Cartone ondulato con finitura liscia bianca specifico per cartellonistica e packaging Interni: durata indefinita. Esterni: non con- Sigliato. Formato max 120x160. we Pannelio sandwich composto da 2 lamine di alluminio bianco con all’interno polietilene nero. Uelevata rigidita e la resistenza ne fan- no un prodotto eccezionale per applicazioni outdoor. Interni: durata indefinita, Estemni: fino a 3 anni. Formato max 150x305. Forex PVC Eurolight Disponibile da: 3/5/10 mm Lastre in pvc con struttura omogenea @ superficie compatta per estemi ed intern Grazie alla sua versatilita & il prodotto pi usato nel campo pubbiicitario. 90 Interni: durata indefinita. Esterni: fino a 3 anni, Formato max 203x308, Sandwhich Lightforce Disponibile da: 10 mm E un pannello sandwhich con superfic in * | PVC tipo forex ed un interno espanso. Un i] pannello di notevole rigiditt ma al tempo 3 stesso leggerissimo dato il suo interno €/n espanso. Intern: durata indefinita. Esterni: fino a 3 anni. Formato max 203x305. Cartone pressato compatto Disponible ca: 1/2 mm Cartone spesso di pura cellulosa, specifica per cartellonistica e packaging. Interni: durata indefinita. Esterni: non con- 98 sigliato. Formato max 100x140. MDF Classico Pioppo multistrato Disponibili da: 10 mm Peoce meta 10m MOF: legno industriale prodotto frammen- tando fibre di legno combinato con speciali resine. Ploppo multistrato: sovrapposi- zione multipla di fogli di pioppo. Interni: 90 durata indefinita. Esternt: non consigliato Formato max 203x305, Taglio squadrato 1€/cad. - Taglio sagomato 2€/cad. - Taglio e cordonatura 2€/cad. in ~ da adesso! Preventivi istantanei ed ordini con upload immediato su: www.pixartprinting. it Scegli la qualita e la freschezza delle ultime tecnologie, per vincere alla grande il duro match del mercato. “Rivendendo i prodotti Pixartprinting sto bruciando per qualita e prezzo i miei pits agguerriti concorrenti”. Scopri i tuoi nuovi espositori Leggeri, resistenti, eleganti e pratici: scegli la soluzione adatta alle tue esigenze e dai sfogo alla tua creativita Da banco Da terra d E/cad, a aed Leeds small 39,5x15,3 cm Espositore da tavolo in cartone ‘microondea E bianco 1.3 mm. Espositore da in cartone microonda € bianco 1,3 mm. onda EF bianco 2, | el eal 37: » ” had | €/cad. % ) As doubleface NF) York a5 r0xs0182 on Totem 470x200 om = 3 | & ¥ 52 €/cad. 0 feq,/) Toronto 01 s5x200 em ; ima delle 10:30 del mattino. he ~” Espositore da tavolo Ad bifacciale jo con tasca AS Espositore da terra a 4 facce zg in forex PC Eurolight 3 mm. da E bianco 1,3 mm. in polionda 5 mm. S 3 é=] e s 2 in ~ da adesso! es speciale dal digitale alla stampa stampa wireless stampare da iPhone, Ai dispositivi iOS sembrerebbe preclusa ogni possibilita di stampa, caratterizzati come sono i da una natura tipicamente wireless : eda un tipo di comunicazione prettamente digitale. Niente di pit: : ade : iPod touch non solo é possibile,ma = anche estremamente semplice : errato: stampare da iPhone, area e a E-mail Stampa (ee 2 auia | Opzioni stampante 1205 iPad e iPod In uno degli aggiornamenti a iS 4, precisamente nella versione 4.2, Apple ha inserito la tecnologia AirPrint, che introduce la stampa wireless da Phone, iPad e iPod touch. Per usare AirPrint é necessario avere un iPad, un iPhone (3GS 0 successivo) oppure un iPod touch (di terza generazione o successiva), con iOS 4.2 0 superiore. Naturalmente, é necessario che anche la stampante supporti AirPrint: sul mercato ne esistono gia diverse e il supporto per questa tecnologia Apple si sta diffondendo. ‘Ad esempio, HP (www.hp.com) offre gia da tempo numerosi modelli compatibili con AirPrint; Epson (www.epson.t) ha annunciato che la stampa wireless via AirPrint sara introdotta in diversi modelli inkjet a partire da questo autunno; Canon (w ) ha recentemente comunicato che essa é stata aggiunta in alcuni nuovi modelli di multifunzione PIXMA e che a breve sara presente nella quasi totalita delle stampanti Canon PIXMA. Per stampare mediante AirPrint non é necessario installare alcun driver né collegare cavi o adattatori. E tutto automatico, trasparente ed estremamente semplice. La stampante deve essere collegata € raggiungibile nello stesso network locale a cui é connesso il dispositivo iOS; quest’ultimo individua automaticamente le stampanti compatibili, ce le propone e, una volta selezionata quella da usare, vi si collega sulla rete wireless. AirPrint é disponibile allinterno di molte delle App di iOS e di Apple (Safari, Mail, immagini, ma anche per i documenti iWork e i PDF di iBooks) e da qualsiasi App di terze parti che supporti le funzioni di stampa. Vediamo come funziona AirPrint, con un esempio effettuato da un iPhone 3GS (ma le operazioni sono del tutto analoghe sugli altri dispositivi iOS) con installato iOS 4.3.5. Da un’App che supporta le funzioni di stampa, ad esempio Mail 0 iBook, raggiungiamo lopzione di stampa (solitamente é insieme alle funzioni di condivisione: consultare la documentazione dell’App stampare da iPhone, iPad e iPod touch ‘Opzieni tampons Stampante Officejet Pro 8500 A910 [A80... Intervallo touch per individuare il comando). Facendo tap su Stampa (figura 1), 10S mostra il pannello Opzioni stampante (figura 2). Quindi, toccare il campo Stampante (seleziona stampante) per selezionare la stampante. iOS mostrera l'elenco delle stampanti compatibili 1 copia Fronte/retro presenti nel network locale (figura 3). Toccare la stampante per selezionarla e tornare alla schermata Opzioni stampante. Qui, sono visualizzate e personalizzabili le impostazioni di stampa (figura 4): esse possono variare a seconda dell’applicazione, del tipo di documento e dalla disponibilita delle singole opzioni sulla stampante selezionata. Solitamente é possibile definire |'Intervallo Stampo su “Officejet Pro 8500 A910 [asossry]" Invio alla stampante Stampante Otticejet Pro 8500. Tutte le pagine > Tutte le pagine Pagine 1-10 > di pagine da stampare e le copie. Potrebbe essere disponibile anche l'utile opzione Fronte/retro. Se necessario, definire I'Intervallo pagine e toccare Opzioni stampante per tornare alla schermata precedente (figura 5), e aumentare o ridurre il numero di copie da stampare, toccando i tasti + e -. Quando la nostra configurazione & completa, toccare Stampa. Apparira la schermata di informazioni sull'invio dei dati alla stampante (figura 6), chiaramente in modalita wireless. Se si visualizza la barra delle applicazioni ative, con un doppio tap sul tasto Home, si pud notare che é presente l’icona Centro Stampa (figura 7). Toccando Centro Stampa si accede alla schermata di riepilogo sulle stampe in corso (figura 8). Oltre alle varie informazioni, qui é anche possibile interrompere la stampa, toccando Annulla stampa. cocumento ipad2_manuale_utente Officejet Pro 8500 A910... copie 1 ‘vontareiro Disattivato avinta ogi 10:45 Stampo 1 di 1... Annulla stampa intervista 20 lesperto consiglia: Intervista. a Pixartorinting Per parlare un po’ di quelli che sonoi problemi tipici del mondo della prestampa, abbiamo pensato di chiamare qualcuno che di documenti da stampare ne vede parecchi (ma davvero parecchi) ogni giorno, di tuttii tipi e formati: Matteo Rigamonti, CEO di Pixartprinting e punto di riferimento di quella che é senza dubbio la realta italiana pid importante per la stampa digitale speciale dal digitale alla stampa ! Trovare Matteo Rigamonti non é stato semplice, immerso come nei suoi mille impegni: intervista cadeva tra I’altro proprio durante il lancio della pagina di Pixartprinting su Facebook, il famosissimo social network. La notizia ci ha incuriosito e abbiamo subito chiesto lumi a Matteo riguardo questo altro, ennesimo passo di Pixartprinting alla conquista di Internet. ©) Matteo, anche tu nel popolato mondo dei social network? Siamo in effetti un po’ titubanti su questo, perché é probabile che Facebook rappresenti un po'la moda del momento, come pochi anni fa lo era MySpace. Per non parlare di Second Life, fenomeno molto curioso ma che si é sgonfiato quasi subito. Abbiamo perd | @ Matteo Rigamonti, CEO di Pixartprinting esperto consiglia: intervista a Pixartprinting pensato di provarci, e di valutare quale sara I'impatto e se varra la pena continuare. In realta io mi sento un po’ come la vecchia guardia di Internet, di quelli che ricordano ancora comera la Rete agli inizi, ma i miei collaboratori hanno insistito per percorrere questa strada e abbiamo deciso di provarci. ) In effetti il trend Pixartprinting ha fatto un po’ scuola: oramai il web to print é un mercato in via di sviluppo. II fiorire di diverse realté che propongono prodotti simili ai nostri é un fenomeno normale, similmente a quanto é successo subito dopo la liberalizzazione della telefonia fissa in Italia. Attualmente i nostri volumi di lavoro sono molto consistenti: tanto per fare un esempio, secondo Durst il consumo medio per azienda é di 2.000 litri 'anno, mentre noi ne facciamo circa 10.000. Con questi numeri é davvero difficile avere concorrenti, anche se qualche idea in giro I’ho vista Con il tempo le cose si stabilizzeranno e il numero di realta davvero competitive si fermera a poche unita, forse una decina in tutta Europa. © A proposito di futuro, come procedono i lavori per la vostra nuova sede? In effetti avevamo chiuso per l’acquisto del terreno dove costruire la nuova sede, ma poi abbiamo valutato un’offerta migliore, che ci consente di utilizzare il terreno a fianco di quella attuale per ampliarla e passare cosi dagli attuali 12.000 metri quadri di superficie a 24.000. II terreno ancora a disposizione, poi, ci dara Voccasione di crescere ancora un po’ in futuro, se le condizioni lo richiederanno. ©) Nel frattempo, come procedono le novita sul lato stampa? Abbiamo installato le dieci Indigo HP, che in pratica necessitano di un tecnico HP sempre presente (anche se, di tanto in tanto, avremo bisogno anche di un altro). La campagna Promo Pack ha avuto un successo straordinario e stiamo lavorando 24 ore su 24 per soddisfare le richieste: sono molto soddisfatto di questo trend, che sinceramente ci ha sorpreso. Al momento abbiamo un partner a tempo pieno su questo progetto ma stiamo valutando altre soluzioni, perché anche cosi siamo al massimo della produzione. Anche quest'anno abbiamo avuto un aumento del 50% del nostro volume di stampa, che é quanto di pid possiamo fare, senza snaturare la nostra realta (qualche cosa cambiera l'anno prossimo con la nuova sede, NdA). ©) Ok Matteo, ma adesso parliamo un po’ degli inevitabili problemi che una realta come la vostra deve affrontare ogni giorno con i documenti inviati dai clienti. Com’é la situazione? Beh, su questo devo dire che non sono molto preparato: per fortuna, da circa un anno abbiamo un nuovo software, sviluppato @ La sede di Pixartprinting a Quarto d’Altino (VE) da noi, che controlla tutto il flusso di lavoro ed esegue in automatico i controlli sui document, provvedendo a risolvere i problemi segnalandoli al nostro personale oppure rimandando la richiesta al cliente. lo ho seguito la programmazione gestendo le linee quida, ma non mi sono mai addentrato nei dettagli. Per quelli, forse é meglio chiedere ad Alessandro Tenderini il nostro Direttore Generale, che invece li segue ogni giorno piu da vicino. speciale dal digitale alla stampa| ® intervista @ Aumentare la superficie degli Bho NCEP PEA ON GSN ©) Perfetto: Alessandro, che cosa ci dici riguardo quelli che sono gli errori pitt comuni degli utenti in fase di invio? Beh, da una parte rileviamo una forse insufficiente dimestichezza con quelle che sono le regole pit comuni della stampa: ma si badi bene, non voglio con questo colpevolizzare gli utenti, che in quanto tali non sono - giustamente - tenuti a conoscere i dettagli dei processi che invece ci riguardano. Pit che altro intendo sottolineare come, a volte, si tenda ad abusare di alcune delle caratteristiche pil appariscenti dei software creativi, generando cosi documenti spesso belli da vedere ma con caratteristiche molto difficili da riprodurre su carta. Parte della colpa é sicuramente da attribuire alle software house, che nell’insistenza a inserire nuove funzionalita nelle ultime versioni, spesso dimenticano che, cosi facendo, contribuiscono a ingigantire oppure invalidare i relativi documenti PostScript, mettendo in crisi i nostri RIP e le nostre stampanti. Tu credi quindi che il tutto sia dovuto a un gap di potenza oppure c’ dell‘altro? Personalmente ho notato che i software che gestiscono i RIP si aggiornano (molto) meno frequentemente dei software di grafica DTP, proprio per una questione di stabilita: le novita introdotte da software come Illustrator, InDesign o XPress spesso necessitano di un paio d’anni per essere implementate correttamente dai software RIP, ed & plausibile, perché questo é il tempo richiesto dai tecnici per verificare che tutti i processi funzionino perfettamente. D’altra parte l’elaborazione dei PostScript (o PDF) é l’ultima fase prima della stampa e deve essere non meno che perfetta: non ci si pud permettere errori, anche minimi, che invece sono perdonati nei software di tipo desktop. LICANDO.COM elementi oltre il bordo, di qualche millimetro, aiuta a risolvere diversi problemi di taglio dovuti allo slittamento della carta @ Quando si producono documenti PDF é sempre bene includere le font al loro interno, oppure allegarle ai documenti InDesign, Illustrator o XPress, quando aperti, in modo da permettere a chi stampa di mantenere inalterato il design Ni documento "I fante che dorme.inds" usa aun font non disponiil ne! ‘satema. li testo verrh formattato con un font di sastituzione finché il font originale non sard disponibile 4 The Sans Ught- Light Cape Font mancant: sosttuti da font predefint f,) E per quanto riguarda particolari pid pratici, come le font? Anche da questo punto di vista, nonostante il miglioramento dei software grafici, la gestione delle font non é ancora cosi sicura come lo é, ad esempio, la tracciatura degli stessi (trasformare una scritta in tracciati é una funzione molto comune in quasi tutti i software grafici, NdA). La cosa migliore sarebbe che, nel momento in cui un software crea un PDF per la stampa, si occupi anche di eliminare tutta quella parte degli elementi che potrebbero essere fuorvianti per i RIP, quali l'appiattimento dei livelli, il tracciamento delle font e la definizione di foratura e sovrastampa. Questa fase, automatica, permetterebbe di creare un documento PDF visualizzabile e stampabile correttamente, senza nessuna controindicazione, © Ok, ma adesso giriamo la domanda dal punto di vista del cliente: a quali errori Pixartprinting pué riparare e quali sono quelli per cui, invece, il documento viene rimandato al cliente? esperto consiglia: intervista a Pixartprinting TRanailla impostazioni: { Prestampa Europa 3 =) — nce (haope aca Sia cue Ma 89 1647-12800 — A Anteprima © La finestra di Gestione colore (qui presa da Photoshop), che stabilisce Iutilizzo dei profil colore: utilizzare uno dei preset in alto diminuisce il rischio di spiacevoli incomprensioni verso le realta di stampa Spesso il problema della sovrastampa é curato internamente, specie nei casi di tinte uniformi; il problema maggiore sta nella mancanza delle font all’interno dei PDF: noi non possiamo Utilizzare le nostre font, perché c’ il rischio che, pur con lo stesso nome, la font mostri una versione diversa, con gravi problemi di riflusso del testo (in particolare nei testi lunghi). In questo caso, che é il pit: frequente, il documento viene rimandato al cliente. Noi ci rendiamo conto che spesso la generazione di un PDF corretto prevede alcune conoscenze che il cliente non é tenuto ad avere, ed é per questo che le software house dovrebbero prevedere un’uscita in PDF adeguata e automatizzata. © Per questo ci sarebbe lo standard PDF/X. Il PDF/X offre maggiori garanzie ma la sua generazione @ anche un percorso a ostacoli. Capita che, nel corso della creazione di un PDF/X, appaiano diversi messaggi da parte del software, che avvisano I'utente di eventuali problemi presenti: il punto é che spesso l'utente non é in grado di capire oppure di intervenire per risolvere questi problemi e di conseguenza preferisce virare su soluzioni non certificate ma pit facili © Altre cose che ti vengono in mente? Molto importante sarebbe anche che i software agissero nativamente con la visualizzazione dell’anteprima della sovrastampa attiva, cosi da far percepire all'utente in modo diretto il risultato finale, Invece la funzione Anteprima sovrastampa é disabilitata, fattore che porta gli utenti a fare errori anche grossolani. Stesso discorso peri colori RGB: dovrebbe esistere una funzione integrata nei visualizzatori di PDF che mostri i colori RGB fuori gamma, 0, a ogni modo, gli stessi quando stampati in quadricromia ©) in un’ipotetica classifica dei maggiori problemi, che cosa varrebbe la pena citare oltre alle font e ai problemi del PostScript? Uno dei difetti pil: comuni é senza dubbio la mancanza di vivo (la pratica di estendere il colore di qualche millimetro esternamente al bordo, per proteggere lo stampato dai tipici difetti dello slittamento @ Attivare la visualizzazione Anteprima sovrastampa in IMlustrator 0 InDesign permette di vedere lo stato reale del documento «osi come sara stampato, ed evitare spiacevoli sorprese (come nella figura di destra) speciale dal digitale alla stampa| = intervista @ Il sito web Pixartprinting.it della carta in fase di taglio, NdA): in questo perd dobbiamo fare anche un piccolo mea culpa. Spesso, in passato, abbiamo provveduto noi a creare il vivo nei documenti che ne necessitavano, spesso senza interpellare il cliente (che non si accorgeva di nulla), che perd non veniva educato correttamente. Adesso invece, per una questione di tempi e di flusso del lavoro, ci é impossibile intervenire e abbiamo iniziato a sensibilizzare di pit i clienti, con un lento ma progressivo miglioramento. Altri difetti sono l'utilizzo di colori RGB, in particolar modo in tinte impossibili da riprodurre, anche se utilizzassimo dei colori Pantone o simili: riallacciandomi alle tematiche di prima, sull’abuso di alcune funzioni dei software, ‘spesso notiamo un abuso dei Livelli e della Trasparenza, anche solamente per creare delle tinte (che sarebbe meglio ricavare dalla miscelazione dei colori primari). Come prima, anche in questo caso sarebbe meglio che i software @ Allinterno del sito Pixartprinting.it é presente un banner con incluse alcune regole fondamentali da rispettare per cobtimmebeot pixartprinting.it diminuire il rischio di errori di stampa erent tions tomatoe me paranine ca n EDIE Eire remo emt name Te ae ana oe hae Pra atotEtpge soe Sane SS So eee oo ete nem act a oem Fesperto consiglia: intervista a Pixartprinting © Un tipico esempio di interpolazione: qui sopra troviamo la foto originale, mentre a destra la stessa, rimpicciolita e poi riportata alla dimensione normale; tutte le informazioni sui dettagli, una volta persi, non possono ritornare come prima. Linterpolazione di Photoshop quindi, pur possibile, non pud essere la soluzione a tutto: se un‘immagine é troppo piccola, forse é il caso di sostituirla impedissero queste pratiche, che poi portano a errori vari nei software dei RIP, rendendo pit ardua la stampa da parte nostra e piu difficile la valutazione da parte dell’utente nel risultato finale. ©) Aproposito di colori: come vi comportate riguardo alla presenza dei vari profili colore? La questione dei profili colore é molto delicata: é chiaro che all‘interno della nostra azienda utilizziamo dei profili colore per ottimizzare la stampa, per cui, quando un cliente ci invia un documento, cerchiamo di adattare i suoi profili ai nostri o perlomeno ci proviamo, quando vengono utilizzati profili standard ‘che conosciamo. Talvolta, perd, arrivano profili colore creati ad hoc dagli utenti oppure del tutto sconosciuti, e noi ci troviamo costretti a rimuoverli perché non hanno alcuna attinenza con il nostro flusso di lavoro. II vero problema é che spesso i clienti non sanno neppure di utilizzare dei profili colore, perché probabilmente le foto che utilizzano sono state fornite loro da terzi. Noi cerchiamo di adeguarci sin dove possiamo, provvedendo a rimuovere tutti i profili a noi sconosciuti, come d’altra parte é indicato chiaramente sul nostro sito. © Infine un argomento molto caldo: risoluzione. Per questo argomento potremmo organizzare una convention e parlare per due mesi (ride, NdA). | problemi legati alla risoluzione sono molti e dovuti anche in parte alla cattiva informazione che arriva dai film e telefilm pit famosi, nei quali basta applicare un semplice algoritmo per guadagnare punti in un‘immagine, quando nella realt& loperazione, pur fattibile, non pud offrire risultati accettabili. C’é anche molta confusione tra risoluzione di output e di input, per cui spesso ci arrivano anche immagini a 1.400 dpi, quando una risoluzione di 300 dpi per una immagine in scala 1:1 sarebbe piu che sufficiente in qualsiasi tipo di stampa. I nostro software ovviamente blocca le immagini che non rispondono alle richieste minime di risoluzione (che possono variare in base al tipo di stampa) ma nulla pud contro le immagini che sono state interpolate, alle quali, cioé, é stata aggiunta della risoluzione in modo artificiale (operazione molto semplice con applicazioni ‘come Photoshop), che pur rispondendo alle esigenze tecniche di risoluzione, degradano la qualita in modo sensibile. Purtroppo non esistono software in grado di eseguire una discrezionalita delle immagini basandosi sulla qualita, quindi é impossibile automatizzare questa fase: qualche cosa é fermata subito in fase di prestampa; spesso é |‘operatore della macchina da stampa che, notando la scarsa qualita delle immagini, awvisa il customer care, il quale a sua volte richiama il cliente. Ma non @ comunque possibile, per una realta industriale e automatizzata come la nostra, controllare tutti i lavori come awviene nelle aziende pit artigianali. Quando l'errore emerge a stampa eseguita, mediamo con il cliente, cercando, quando possibile, di ristampare il lavoro gratuitamente con i contenuti corretti, Tuttavia una maggior attenzione da parte di chi invia il materiale permetterebbe di risparmiare tempo a tutti, con una garanzia di qualita senza dubbio maggiore. r Ay 26 speciale dal digitale alla stampa stampa fine art Epson apre nuovi orizzontiall’arte elo fa : con la stampa fine art e un progetto | europeo di produzione digitale di capolavori artistici. Parliamo di Digigraphi Una nuova tecnica di stampa e di produzione destinata ad artisti, fotografi, ma anche a gallerie darte e musei, e che ha aperto nuovi orizzonti all’Arte, come inusuale forma di espressione artistica e garanzia di eccellenza certificata. Tutto cid é Digigraphie, progetto firmato Epson che é stato presentato ufficialmente in Francia, a Parigi, in occasione del centenario del Salon d’Automne, il 13 novembre 2003. Per molto tempo fotografi, pittori, artisti digitali e diarti plastiche, ma anche fornitori di servizi per le belle arti come i DIGI GRAPHIE' by Epson —— i ilaboratori, hanno fatto ricorso alla tecnologia delle stampanti Epson per la riproduzione di stampe fine art e hanno quindi tracciato la strada per una nuova disciplina: la produzione digitale di capolavori artistici. Da queste esperienze é scaturito il marchio Digigraphie® by Epson, nato appunto in Francia e ora diffuso in tutta Europa, garanzia di qualita e valore nel tempo per fotografi, artisti, gallerie e grandi musei. Giovanni Pizzamiglio, Business Manager Pro Graphics di Epson Italia ci spiega: “La domanda di opere di fotografia e arte digitale é in costante aumento, e al giorno doggi la tecnologia permette a tutti di possedere le proprie opere preferite sotto forma di riproduzioni in edizione limitata. Per gli artisti e i fotografi professionisti é essenziale avere il controllo delle proprie produzioni al fine di proteggerne il valore presente e futuro. Ecco perché Epson propone un marchio di eccellenza come Digigraphie. Grazie alla qualita ed esperienza di Epson nel campo della riproduzione digitale di capolavori artistici, la certificazione Digigraphie é in grado di soddisfare le esigenze sia dei clienti, sia dei professionisti’. Tecnologia per l’arte Digigraphie é frutto di anni di ricerca tecnologica Epson sulle prestazioni delle stampanti inkjet professionali, nonché sulla resistenza e la qualita della gamma di inchiostri a pigmenti Epson UltraChrome. Il marchio di validazione Digigraphie, apposto sulla stampa con un timbro a secco, certifica che opera é stata creata con un processo digitale rigoroso che garantisce loriginalita della riproduzione artistica digitale e permette di offrire al mercato un‘ampia gamma di opere di qualita in edizione limitata. Le opere digitali prodotte con la certificazione Digigraphie vengono realizzate con le stampanti professionali Epson Stylus Pro e con I'utilizzo di DIGI GRAPHIE’ by Epson inchiostri Epson UltraChrome, UltraChrome K3 e UltraChrome K3 Vivid Magenta, su una gamma di carte Fine Art certificate in grado di soddisfare gli elevati standard qualitativi richiesti dal mercato dell'arte e del collezionismo. opera cosi riprodotta, GRAPHIE speciale dal digitale alla stampa| © stampa fine art numerata e autenticata dalla firma dell’artista, é accompagnata da un certificato di garanzia. Gli inchiostri Epson UltraChrome sono dotati di una gamma di otto colori; inoltre, grazie alle tre densita diinchiostro nero ea un driver di stampa avanzato restituiscono morbide gradazioni di colore e consentono un controllo delle tonalita e delle sfumature nelle stampe in bianco e nero. Le immagini prodotte sono omogenee e durano pili a lungo grazie alla precisione della testina di stampa Epson Micro Piezo e all'utilizzo di inchiostri a pigmenti ad elevata densita e resistenza. Collezioni di prestigi Diffuso e riconosciuto a livello europea, il marchio di validazione Digigraphie* by Epson, per le opere digitali in serie limitata, ha riscosso sempre maggiore interesse e apprezzamento anche sul mercato italiano. In Italia, l'innovativa tecnologia Epson é riconosciuta nel campo della fotografia professionale per l'elevato standard qualitativo. Oggi sono molti i fotografi che usano stampanti e supporti di stampa Epson per realizzare le proprie mostre di fotografia e riprodurre i propri scatti. Allo stesso modo, gli artisti digitali guardano con crescente attenzione alle possibilita offerte dalla tecnologia Epson e sempre pit [a utilizzano per dare forma alla propria visione artistica. “Dal lancio in Italia nel 2007 - ci racconta Pizzamiglio - il progetto Digigraphie si & progressivamente affermato: a oggi possiamo annoverare pili di 100 artisti Digigraphie presenti nella galleria online su www.digigraphie.com/it, di cui circa 40 creano direttamente e certificano le proprie opere digitali. Esiste inoltre una rete di oltre 40 Laboratori Certificati Digigraphie, selezionati grazie alle loro elevate competenze tecniche nel campo della riproduzione fine art di alta qualita.’ | Laboratori Certificati sono, da un lato, gli interlocutori diretti di fotografi e artisti digitali che decidono di produrre i propri lavori avvalendosi di questo esclusivo marchio di validazione. Dall’altro, possono rappresentare un valido riferimento di consulenza e supporto tecnologico per gallerie diarte, musei e archivi che desiderano proporre edizioni limitate Digigraphie Collection. "II prestigio riconosciuto al marchio - conclude Giovanni Pizzamiglio - ci viene confermato oggi in Italia da 5 Gallerie Digigraphie che hanno gia scelto di produrre, esporre e commercializzare opere provenienti dalle proprie collezioni, certificandole con il prestigioso timbro Digigraphie Collection” Applicando é Ia pili prestigiosa pubblicazione italiana dedicata al Mac e al mondo Apple. E il punto di riferimento pit: auto- revole per i professionisti che lavorano con i prodotti basati sulla piattaforma Mac. trattando tematichechevannodallacreativita digitale alla programmazione, alle applicazioni office all’open source e al networking. Con l’awento del fenomeno iPod, e ora anche iPhone e iPad, Applicando é inoltre, e sempre di piu, anche |a rivista del Digital Lifestyle targato Apple. COMPRESO NELL’ABBONAMENTO IL SERVIZIO DI NEWSLETTER 7 mM ] PLILANDU profit di questa i Sole 52,00 euro anziché DATI ANAGRAFIC! ornuicarein video con FaeTime | serviid Mac 05 X Server | Phone perla musica J Email con Outlook per Mac 2011 PARTITA IVA ee OCC Non si perda — nessuna novita. ; ar oeton Si abboni ~~ ADESIONE VIA FAX. Non invii denaro oral I ak i http://offerte.ilsole2: 4 A Orci ke oe een subito! a LVANTAGGI DI SHOPPING24 (EPOSTALE De pe ADESIONE TELEFONICA Camere cats SPEDISCA OGGI STESSO IL COUPON DI ABBONAMENTO SPECIALE, COMPLETO DI TUTTI 1 SUO! DATI GRUPP( DRE m tutorial menu bistrot La produzione di stampatiin piccole tirature a prezzi comunque vantaggio: una delle possibilita piu interessanti offerte dai servizi di stampa digitale: vediamo come sfruttarla per produrre i menu per un piccolo ristorante speciale dal digitale alla stampa Fino ad alcuni anni fa, quando la stampa digitale non era cosi diffusa, produrre dei bigliettini da visita, un volantino 0 qualsiasi altro stampato di piccolo formato, dal punto di vista economico era una cosa piuttosto impegnativa. II preventivo di spesa variava, e anche di molto, in funzione del numero di colori da stampare (i! pil costoso era ed é la quadricromia), il tipo di formato, i! tipo di carta, il numero di copie. A tutto cid si dovevano aggiungere i costi di avviamento della machina da stampa off-set (pellicole, lastre e quant’altro) e : dopo tutto cid il prodotto finito non veniva consegnato mai prima di ! diversi giorni, se andava tutto bene. abbondanza (3-5 mm) i aa ras | 21cm Piega WWWAPPLICANDO.COM menu bistrot Quarta facciata Tera | | facciata T, Seconda facciata Prima facciata Per fortuna oggi le tipografie che adottano sistemi di stampa digitale sono aumentate di numero e molte di esse hanno aperto siti Internet attraverso i quali é possibile inviare i propri file e ricevere a casa il prodotto finito dopo pochi giorni, spesso a costi molto interessanti e, soprattutto, stampato anche in pochissime copie, se necessario. Quest’ultimo aspetto é senz’altro il pil interessante ed é quello che pil di ogni altro invita a provare questo tipo di servizi. Pensate a chi deve produrre e stampare, ad esempio, dei menu per un piccolo ristorante. Difficilmente le esigenze di un piccolo locale superano le 100 copie, e la stampa di quantita superiori al reale fabbisogno (per abbattere i costi di produzione) non é una strategia economicamente vantaggiosa, soprattutto se, dopo la prima stampa, il cuoco decide di cambiare qualche piatto o \'amministrazione deve operare una variazione dei prezzi. In pratica, tutte le spese sostenute sarebbero mandate in fumo in un attimo. Con la stampa digitale, il cui costo supera di poco qualche centinaio di euro per le famose 100 copie, un’eventuale ristampa per disporre di menu sempre aggiornati e mai logori risulterebbe una spesa assolutamente accettabile e con un ritorno di immagine dal valore enormemente maggiore. Vediamo, quindi, come realizzare questo menue, a lavoro finito, preparare ifile per la spedizione online in tipografia. La prima cosa da fare, prima di metterci al lavoro, @ individuare il sito giusto per le nostre necessita, concentrandosi sui servizi offerti e sulle informazioni tecniche fornite per la giusta preparazione dei file prima di effettuare l'invio del materiale. Scegliamo oculatamente il formato e valutiamo tutte le opzioni come il numero dei colori, |a grammatura e la tipologia della carta, 'eventuale plastificazione e piegatura, ma soprattutto non dimentichiamo di prevedere, in fase di progettazione I"abbondanza’. Questa voce (troppo spesso dimenticata dai meno esperti) é molto importante soprattutto se il progetto prevede la presenza di elementi grafici o fotografici“al vivo" Significa che, se vogliamo vedere unimmagine stampata fino al bordo della pagina, bisogna aumentare le dimensioni del formato su cui stiamo lavorando di alcuni millimetri (solitamente da 3 a5 mm) e lavorarci come se facesse parte del progetto. Quando la stampa del menu sara completata e verra effettuata loperazione di “rifilo” (il taglio della carta eccedente) non correremo il rischio di vedere un antiestetico filo bianco intorno allimmagine prevista al vivo. Per il nostro menu adotteremo un formato aperto A4 (21 x 29,7 cm, figura 1). Questo significa che prevedendo una piegatura centrale (sul lato lungo) si avranno quattro facciate su cui lavorare (figure 2 e 3). II progetto non prevede I'utilizzo di foto, ma solo elementi realizzati in grafica vettoriale. Limpaginazione del menu sara realizzata con InDesign di Adobe mentre illustrazioni, logo e pittogrammi sono state realizzate con Illustrator. Quarta facciata Prima facciata Seconda facciata Terza facciata WIWW.APPLICANDO.COM speciale dal digitale alla stampa| * tutorial TE ee een 4 | SA Pagine affiancate Xicornice di testo mastro 7 Numero di pagine: 1 Soles ales Dimensioni oni 3297 mar F210mm Orientament Predefinito per documento: { [Personalizzato} io] € rd Intento: {Stampa cz) Annulla definite, (Meno opzioni_—_») =f Raccogliamo i vari elementi in una cartella (logo, illustrazioni € pittogrammi), tanto per avere tutto sotto mano. Quindi apriamo InDesign e impostiamo il nostro formato tenendo conto dell'abbondanza. Non impostiamo alcun valore per la stampa dei crocini di registro perché i service di stampa digitale non li richiedono (figura 4). Definiamo il centro per la piegatura e lo facciamo con un artificio semplice ma efficace: calcolare la meta di 29,7 é facile (soprattutto con la calcolatrice!). Pid difficile @ individuare esata posizione sul foglio della guida che indichera la piega. Tracciamo due linee perpendicolari tra loro, una per tutta la lunghezza orizzontale e l'altra per tutta I'altezza del foglio di lavoro. Selezioniamole e allineiamo con lo strumento Allinea centri orizzontali (figura 5). Sostituiamo la linea verticale con una guida e iniziamo il lavoro. Per prima cosa realizzeremo le facciate 1 e 4 (tecnicamente prima e quarta di copertina), in pratica quelle che sono visibili quando il menu é chiuso. A partire dal centro, disegniamo con lo strumento rettangolo la zona dove verra posizionato verticalmente il logo ecoloriamo il rettangolo con un colore precedentemente creato (figura 6). Importiamo il logo e ruotiamolo in modo da fargli occupare tutta l'altezza tra i due margini interni della pagina. A lavoro ultimato la fascia rossa risultera essere al vivo della pagina (perché l'abbiamo estesa anche nell’area dell"abbondanza” che verra successivamente rifilata) e il logo rimarra ben leggibile entro i margini interni, leggermente decentrato verso destra (figura 7). Eseguiamo la stessa operazione di importazione per la figura del cameriere, sovrapponendola in parte alla fascia rossa e facendo in modo che il logo tocchi in qualche punto la figura. Quindi, con lo strumento testo, aggiungiamo la parola MENU. E cosi terminata la copertina (figura 8). WWIWLAPPLICANDO.COM eS — @ DPS FORGE BISTROT Paha :'PPLICANDO.COM il portale di riferimento per tutti gli appassionati del mondo Apple, con news approfondimenti e test di prodotto Applicando é una rivista rian \ ie newsletter Sia ste oer 2 roe tle sie ag Con Applinews, la newsletter settimanale gratuita, siha un aggiornamento puntuale delle novita del mondo Mac ma anche del Digital Lifestyle Apple: iPod, iPhone e poi video, fotografia e tanto altro ancora per lavorare meglio e per il tempo libero. Per iscriversi collegarsi a: www.applicando.com GRUPPCR#ZTORE speciale dal digitale alla stampa| * tutorial 7 x a bad ax VINI \ o. Rossi ra od a *« a BIANCHI a a 2. ae rc Qo categenen AY cost | 4 reraate ro La quarta pagina (che nel nostro file affianca la prima nel formato A4 aperto), verra riservata alle bevande, pertanto caratterizzeremo la pagina con dei pittogrammi stilizzati necessari per rafforzare visivamente i testi e soprattutto per consentire a chi legge di individuare immediatamente la porzione di testo a cui é pid interessato. La tecnica @ sempre quella di importare i file eps precedentemente realizzati con Illustrator, o con un altro programma di grafica vettoriale, e disporli in pagina secondo le indicazioni previste dal progetto grafico. | testi per questo tutorial sono simulati dalle linee grigie (figura 9). Linterno del menu, ovvero le pagine 2 e 3, sono piu semplici da realizzare. Dal menu Pagine selezioniamo il comando Duplica pagine affiancate cosi da avere una seconda pagina identica alla precedente, e cancelliamo da questa tutti gli elementi. Importiamo illogo e la grafica e disponiamoli esattamente al centro della pagina. Non ci si deve preoccupare della piega perché una volta aperto il menu tutti gli elementi grafici a cavallo delle due porzioni di pagina resteranno perfettamente visibili nella loro interezza, senza alcuna interruzione. Disponiamo i testi come abbiamo gia fatto nella pagina precedente e si otterra il risultato visibile in figura 10. A questo punto il nostro menu é terminato e bisogna preparare il file PDF per la spedizione al service di stampa. Avendo lavorato con InDesign sfrutteremo le opzioni di esportazione che il software mette a disposizione per questo formato e le cui impostazioni di default sono gia sufficienti a garantire un buon risultato. importante é selezionare lopzione Qualita tipografica che rappresenta la scelta migliore per una stampa di alta qualita. BISTROT |23 (a th ANTIPASTI SECOND! PRIMI DoLCcI —— Volendo essere particolarmente pignoli, si potrebbe chiedere al service se necessita di uno dei formati PDF compatibili con lo standard ISO PDF/X-1a:2001 o successivi. In generale perd, quasi tutti i service si accontentano di un PDF di alta qualita standard. Non dimentichiamo che questo formato incorpora anche tutte le font contenute nel documento originale, Raramente pud accadere che proprio le font generino qualche tipo di incompatibilita, soprattutto se si utilizzano font di dubbia origine (e su Internet se ne trovano parecchie...). In questo caso, il suggerimento é quello di convertire i testi in tracciato (con il comando Crea profili nel menu Testo) prima di generare il file PDF. Si pud ora inviare il file al service di stampa e aspettare sereni che i menu arrivino direttamente al ristorante. CA 5 , ojoydys04s) ” *’ iStockphoto é Vispirazione ideale per i tuoi progetti di stampa in tutti i formati. Cerca tra milioni di fotografie ¢ illustrazioni di grande qualita a meno di 1 euro. Acquista con lo SCONTO DEL 10% utilizzando il codice APPLICI2 {fino al 31/12/11). iStockphoto.it iStockphoto Vogel ® s Un unico sistema per montare ovunque il vostro iPad erfetta tutt intorno Gia predisposto per Smart Flex Mount LiPad & come un bel quadro alla parete Eppure a volte, vuoi awicinarlo un po’ a te, girarlo per cambiare punto di vista 0 lasciarlo oscillare davanti a te pe tenere le mani libere. Tutto questo @ possibile con il Flex Mount, lelegante e flessibilefissaggio a parete del sistema RingO Spessore i soli 17 mm Amplificazione audio Universal Mounting System Table Stand Per poter appoggiare liberamente ('iPad sul tavolo, Vogel's ha sviluppato il Table Stand, come parte integrale del sistema RingO. Con it Table Stand (‘iPad pub essere poggiato, sia orizontale che verticale, sul tavolo, su uno scaffale 0 sulla scrivania, per poter guardare le foto, film e le serie TV preferite. Ideale anche per le presentazioni di lavoro. mera H Wall Mount Con il Wall Mount di Ring0 fissre (iPad nel soggiomo @ faciissimo. perché questo supporto pud essere awitato su quasi tutte le superfic. LiPad con la protezione rimane fermo e sicuro, pronto, per esempio, per quardare film 0 fotografie. Nell amodalita Paesaggio 0 ritratto, perché, una volta montato, UIpad pud ruotare di 360 gradi. 0 Altre informazioni: www.iPadonthewall.com distributed by 2moso Ulpad @ il compagno di per i passeggeri sui Con Car Mount € rapidamente (iPad al poggiatesta Car Mount viene montato, senza viti, sul poggiatesta con due punti di fissaggio a una distanza di 10-20 cm. | passeggeri sui sedili posteriori potranna godersi i programmi dell’Pad mentre sono in viaggio.
mp.ls