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SuperAppleAnno2Numero1Gen1986small

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Source: Internet Archive — Aggregated Apple-era periodicals, 1981–2012.
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BANCHE DATI: schede, modem. e programmi y/ ‘APPLESOFT: ARCHIVIO FOTOGRAF La rivista per gli utenti dei prodotti APPLE L. 5000 Spedizione in abbonamento postale gruppo Ill/70 Anno 2 - N. 4 — Gennaio 1986 In collaborazione con il Gruppo Editoriale Jackson DIVISIONE LIBR! GRUPPO EDITORIALE oste Jackson, er chi fa dell‘informatica tina professione. Maurizio Tanzini Il computer per Pingegneria edile I personal computer come parte integrante del lavoro di un ingegnere edile, COD. 806P L. 17.000 Giorgio Boatti e Mario Salvatori Il computer per il medico Il personal computer come reale strumento di lavoro per lo studio del medico. COD. 807P Lire 12.000 Vittorio Riva II PC nell’ organizzazione delle piccole aziende: applicazioni del Multiplan Il personal computer al fianco dell’imprenditore ¢ del manager per raccogliere e vincere la sfida di un futuro fondato sull’utilizzo strategico delle informazioni. Contiene floppy. disk per IBM COD. 378P" Lire 291000 Alberto Riva e Vittorio Riva Introduzione ai fogli elettronici nella gestione aziendale Decidere un acquisto importante come un foglio elettronie. in modo oculato, attraverso.ut.0 strumento che consenta di assumere nel modo pits velove ¢ completo il maggior numer di informazioni util allo scopo. COD. 561P Lire 12,000 ritagliare (0 fotocopiare) e spedire in busta chiusa a: GRUPPO EDITORIALE JACKSON - Divisione Libri - Via Rosellini , 12 - 20124 Milano CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA VOGLIATE SPEDIRMI nP copie codice Titolo Prezzo unitario Prezzo totale Totale 1 Pagheré contrassegno al postino il prezzo indicato pil L. 3.000 per contributo fisso spese di spedizione. Condizioni di pagamento con esenzione del contributo spese di spedizione: ClAllego assegno della Banca DAllego fotocopia del versamento sul o/c n. 11666203 a voi intestato n_____ Daliego fotocopia di versamento su vaglia postale a voi intestato Nome e Cognome Via Cap cinta Prov. Data Firma Spazio riservato alle Aziende. Si richiede I'emissione di fattura ORDINE MINIMO parivaiva. LLL LI ti titi | L. 50.000 Pierluigi Cecioni Lotus 1,2,3: guida italiana all’uso II primo libro su Lotus 1,2,3 realizzato seguendo esempi ¢ problematiche della realta italiana. COD. PP219 Lire 16.000 @€ EDITORIALE U. messaggio é prepotentemente emerso dal convegno Mind & Byte promosso da Apple Computer per discutere esperienze e progetti di informatica individuale nella Scuola e nell’Universita, tenutosi nei primi giorni del mese di dicembre nella citta di Pisa: il tempo sta correndo veloce, ma in Italia pochi sembrano essersene accorti. Super Apple dedichera ampio spazio nei prossimi numeri ai temi dibattuti nel corso del convegno, convinti come siamo della centralita del problema per un paese che desideri a pieno diritto far parte della comunita economica internazionale. In questa sede consentiteci solo di sottolineare un aspetto decisamente appariscente, forse addirittura scontato, ma significativo per introdurre i lettori a comprendere la rilevanza della posta in gioco: ci riferiamo all’incredibile divario che ci separa in questo campo dagli USA. L’America sta capitalizzando un patrimonio di esperienze che, al di la dei risultati immediatamente prodotti, si rivelera nel medio termine risorsa economica di straordinario valore. Oggi i distretti scolastici con migliaia di personal installati (con Apple II e Macintosh che fanno la parte del leone!) collegati in rete fra di loro, con le case degli studenti e le scuole, con banche dati, o gli efficienti lJaboratori di assistenza tecnica, i centri di formazione gratuita a studenti e ai loro genitori, i gruppi di specialisti nella produzione di software didattico, costano denaro, impegno organizzativo, entusiasmo. Domani questi investimenti incrementeranno il potenziale competitivo degli States, esasperando l’ampiezza del divario che li separa dai paesi meno ricchi. Introdurre l’informatica nelle scuole é un investimento che potrebbe fare dell’Italia un paese in grado di dialogare nei prossimi anni in posizione piu autorevole, se non paritaria, con éli abituali partner internazionali. E l’unica scelta possibile? Certamente no: non é comunque lecito nasconderne la natura fondamentalmente culturale e politica, o ignorare le conseguenze che il disinteresse verso il problema potrebbe avere nei confronti delle nostre prospettive di sviluppo. Gennaio 1986 3 € menu J.soft s.r. DIREZIONS, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE Viale Restelli, 6 - 20124 MILANO Tel. (02) 68.88.2268 - 68.37.97 - 68.80.841/2/3 DIRETTORE RESPONSABILE Pietro Dell’Orco COORDINAMENTO TECNICO Carlo Panzalis REDAZIONE Enrico Colombini Alberto Minetti HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO Luca Accomazzi Lucio Bragagnolo Giorgio Cordini Federico Lo Cicero Maurizio Mangano Luisa Moleri Alberto Nosotti Gerardo Ronchi ‘Marcello Spero GRAFICA B IMPAGINAZIONE Margherita La Noce Ivana Rossi Raffaella Toffolatti UFFICIO ABBONAMENTI Gianna Dell’Olio CONTABILITA Giulia Pedrazzini Flavia Bonaiti FOTOCOMPOSIZIONE Graphotek - Via Astesani, 16 - 20161 MILANO STAMPA Centro Poligrafico Milano s.r.1 Via Gatto, 14 - 20089 Ponte Sesto di Rozzano (MI) AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE Tribunale di Milano n. 203 del 14.04.1984 PUBBLICITA Concessionaria per I'Italia e l’Estero J. Advertising s.r. Viale Restelli, 5 - 20124 MILANO Tel. (02) 68.82.895 - 68.80.606 - 68.87.2353 Tix. 316213 REINA I Concessionaria esclusiva per la DIFFUSIONE in Italia e Estero: SODIP - Via Zuretti, 25 - 20125 MILANO Spedizione in abbonamento postale gruppo III/70 Prezzo di un numero delle rivista L. 5.000 Numero arretrato: L. 10.000 Abbonamento annuo: L. 55.000 I versamenti devono essere indirizzati a: J.soft 8.7.1, - Viale Restelli, 6 - 20124 MILANO mediante emissione di assegno Dancario, vaglia 0 utilizzando il o/c postale n. 19445204. Per i cambi di indirizzo indicare, oltre al nuovo, anche l'indirizzo precedente ed allegare alla comunicazione l'importo di L. 600, anche in francobolli. © TUTTI I DIRITTI DI RIPRODUZIONE 0 TRADUZIONE DEGLI ARTICOLI SONO RISERVATI. ASSOFT GLI ARTICOLI TRADOTTI SONO TRATTI DALLE RIVISTE INCIDER CW Communications/Peterborough, Inc. 80 Pine Street, Peterborough, NH 03458 MACWORLD PC World Communication, Inc. 855 De Haro St., San Francisco, CA 94107 EDITORIALE 7 MODEM La posta dei lettori a cura di Carlo Panzalis 8 WINDOW Banche Dati di Alberto Nosotti Schede, modem e programmi per comunicare 4 Gennaio 1986 12 PROFILO SOFTWARE AppleWorks: il primo integrato di Apple II. di Luisa Moleri e Giorgio Cordini Il foglio elettronico del pit: noto pacchetto integrato per Apple II. al INSERT Archivio fotografico di Maurizio Mangano 29 SUPERMAG La rivista esclusiva per Macintosh 735 PROMPT Escape editing di Enrico Colombini ..OvVero come scrivere e correggere i programmi con il minimo di lavoro ed il massimo di pigrizia. 78 ON LINE a cura di Enrico Colombini Tutto quello che avreste voluto sapere sul vostro Apple II, e che non avete mai osato chiedere... 82 SPAZIO GIOCHI a cura di Enrico Colombini Come (non sempre) nasce un gioco... Considerazioni sui giochi da tavolo e nascita di Melopoli. MeIgPon dso 86 MONITOR Corso di Assembly 6502 di Enrico Colombini 94 FINDER Hardware, Software & News per Apple II 98 BHI! 99 FOR SALE Listino prezzi Apple Computer ed elenco Apple Centers Gennaio 1986 5 Stanley R. Trost BASIC SU APPLE Avete un Apple e volete finalmen- te imparare a scrivere dei pro- grammi in BASIC? Nessun proble- ma, questo libro vi aluter& sempli- ficando notevoimente il vostro la- voro. Cod. 532H Rodney Zaxs PROGRAMMAZIONE DEL 6502 Come sifa ad utilizzare un compu- ter senza conoscere il funziona- mento del suo “cuore”? In questo libro le informazioni pid utili sul 6502: il microprocessore dell’Ap- ple. Cod. 5038 Paolo Capobussi UN MAC PER AMICO: USO, APPLICAZIONI E PROGRAMMI PER MACINTOSH La presentazione di Macintosh e dei suoi programmi pil adeguata per chisi avvicina al personal com- puter e per chi desidera utilizzarlo pitt proficuamente. Cod. 424P L. 14,000 L. 30.000 L. 12.000 9 risposte Jackson. | JA, Titus - D.G, Larsen - C.A. Titus INTERFACCIAMENTO DELUAPPLE Un libro per tutti gli utenti dell’Ap- ple che desiderano accrescere la foro competenza nell'uso del computer. Jn'occasione d'oro per aggiungere qualcosa di veramen- te nuovo alla vostra biblioteca. Cod. 3348 L. 14.000 N. Bréaud-Pouliquen APPLE MEMO | comandi, i relativi codici, i mes- saggi di errore, il linguaggio mac- china, le connessioni: troppe in- formazioni da ricordare. Con que- sto libro a portata di mano, e di computer, il vostro Apple non avra pili segreti per voi. Cod. 340H Frédéric Levy ALLA SCOPERTA DELUAPPLESOFT Un libro da non perdere per tutti quelli_che intendono utilizzare il BASIC dell’Apple per scrivere dei veri, chiar, utili programmi, Cod. 400H L. 12.500 L. 15.000 GRUPPO EDITORIALE JACKSON Paolo Capobussi IL MACINTOSH NEGLI AFFARI: MULTIPLAN E CHART Una presentazione dei due pro- grammi tra i pid diffusi in ambito aziendale; Multiplan e Chart, per un gioiello della tecnologia perso- nal: Apple Macintosh. Cod. 416P John Gray TASCABILE APPLE Ile E lic Il libro conduce il lettore princi- piante alla scoperta dituttii segre- ti della programmazione dell’Ap- ple lle e lc, attraverso un linguag- gio non tecnico e presentando di- versilistati, tutti ampiamente com- mentati. Cod. 003H Domenico Inga e Philip N.S. Taylor WORD PROCESSING GUIDA ALLUSO Listituto Europeo d'informatica, con sede a Monza via Vittorio Emanuele |, ha creato questo te- sto autodidattico per permettere, in modo semplice e funzionale, di conoscere, sfruttandone appieno le potenzialita, un programma di word processing L. 26.000 L. 16.500 L. 8.500 Cod. PP148 con floppy disk APPLE roe - - ----- iitagiiare (0 fotocopiare) e spedire in busta chiusa a: GRUPPO EDITORIALE JACKSON - Divisione Libri - Via Rosellini, 12 - 20124 Milano CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA VOGLIATE SPEDIRMI n? copie codice Prezzo unitario Prezzo totale spese di spedizione. i Paghers contrassegne al postine il prezzo indicato joe > Lt 1L. 3.000 per contributo fisso 1 Allego assegno della Banca Condizioni di pagamento con esenzione del contributo spese di spedizione 1D Allego fotocopia del versamento su c/n 11666203 a vor intestato 1D Allego fotocopia di versamento Ne SU vagla postale a vor intestalo Nome Cognome va Cap ata Prov. Data Firma ‘Spazio nservato alle Aziende Si richiede Yemissione di fattura ORDINE MINIMO Partita \V A 50,000 | iit ee es fq € movem “Modem” intende realizzare un filo diretto con i lettori, per offrire ad essai servizi e informazioni. La rubrica vuole rivol- gersi soprattutto a coloro che muovono i primi passi col computer e a quanti stanno per accostarvisi. Indirizzate dunque i vostri quesiti, le vostre critiche, i vostri suggeri- menti a: MODEM-Super Apple -J.soft- V.le Restelli, 5- 20124 Milano Dopo aver letto Velogio di Mister- Akko sulle caratteristi- che del microprocessore 65C08 ho pensato di so- stituirlo sul mio Apple II+. Mi 6 perd venuto il dubbio che cosi facendo renderoé inutilizzabili alcuni programmi, a causa della non comple- ta compatibilita col vec- chio microprocessore. Inoltre, disponendo di soli 64K (con la Langua- ge Card) non potro far girare molti programmi fatti per il IIc che ri- chiedono 128K. E possi- pile espandere 1’Ruro- plus a 128K? Come? Se cambiassi il 6508 ei '74L8257, potrei lavora- re con 80 colonne senza dover cambiare altro? Inoltre, avrei problemi con l’interfaccia grafica per la stampante che ho attualmente installata? (Alvise Doglioni Majer - Gorgonzola) Cominciamo a togliere di mezzo un paio di equivoci piuttosto co- muni: il Iic NON 6 un Apple II con un micro- processore un po’ di- verso e pi memoria: 6 una macchina equiva- lente a un Apple Ile con scheda 80 colonne, scheda mouse, scheda stampante, scheda co- municasioni, scheda disco, con il System Monitor riscritto per supportare splendida- mente le 80 colonne, e svariate modifiche al- VApplesoft (prima o poi ve le dettaglieré... pazientate...). Dungue NON basta ag- giungere memoria e cambiare il chip per trasformare un Ile 0 un II+ in un IIc (e tan- tomeno questo consen- te di avere 80 colonne a disposizione!). Cambiare il micropro- cessore aggiunge al set di istruzioni mac- china comprensibili da Apple una buona serie di possibilita, e stop: il IIc é ben altro. Quanto alla perdita di programmi che non gi- rerebbero sul IIc, vo- gliamo sfatare una di- ceria alquanto esage- rata: si tratta di una percentuale bassissi- ma di software, attor- no all’un per cento; e non per incompatibi- lita del 6808 col vec- chio 6502, ma per l’eli- minazione di un bug che quest’ultimo pos- sedeva e sul quale ta- luni facevano conto, per esempio nell’ela- borare tecniche di protezione. Si, 6 possibile aggiun- gere altri kilobyte al- V’EHuroplus, con le schede prodotte ad esempio dalla Verge- court, dalla Titan Te- chnologies, dalla Ap- plied Engineering eda altre ottime ditte, ma non aspettatevi di po- terli usare con facili- ta, come avviene nel IIc...35 verranno sfrut- tati efficacemente so- lo da buoni program- mi, come AppleWorks o Locksmith. Le prestazioni del IIc otte- un Ile con ]’Enhance- ment Kit della Apple, ma questo non funszio- nera su un II+. Buna faccenda di migliorie interne: il II+ possie- de pia di 130 circuiti integrati elementari, compattati in una trentina nel IIe e in 4 potenti chip nel IIc, e ad ogni generazione sono state aggiunte nuove potenzialita. Ad esempio, la doppia alta risoluzione degli Apple da 128K non puod essere ottenuta su un II+, per qguante ag- giunte gli facciate. L’Enhancement Kit, inoltre, vincola l’Ap- ple Ile alle stesse li- mitazioni del IIc: non pud venire ulterior- mente espanso e deve usare unicamente le schede incorporate. Wel caso del signor Al- vise la scheda grafica andrebbe sprecata. Luca Accomazzi (Mi- sterAkko) Insomma: come faccio a creare un disco sotto ProDOS sul quale registrare i pro- grammi che copio da Su- per Apple? Formatto il disco, ma poi quando lo inserisco nel computer esce sempre il messag- gio UNABLE TO LOAD PRODOS. Dove sbaglio? (Franco R. - Roma) Per creare un disco di startup (vale a dire tun disco col quale fare il boot, l’avvio del si- stema) sotto ProDOS sono necessarie due distinte operazioni. La prima é la format- tazione del disco, ope- razione con la quale si “prepara” il supporto magnetico a ricevere le informasioni da im- magazzinare. Nel caso del ProDOS, e diversa- mente da quanto av- viene col DOS 5.3, la formattazione deve necessariamente esse- re eseguita tramite una utility presente sui dischi di sistema. Per formattare un di- schetto (ricordate che formattare significa anche cancellare tut- to quello che era pre- cedentemente regi- strato sul disco: \ at- tenzione a non cancel- lare informazioni per voi importantil cari- cate ad esempio le Uti- lities di sistema, sce- gliete l’opzione appro- priata e seguite le in- dicazioni del pro- gramma. Dopo aver compiuto con successo tale operazione non uscite ancora dalle Utilities di sistema: lo startup disk 6 anco- ra praticamente “vuo- to”! Mancano infatti due file vitali per po- ter avviare l’Apple con tale disco, il BA- SIC.SYSTEM e lo stes- so ProDOS. Sceglie quindi Vopsione GO- PIA FILE, selezionate questi due file e copia- teli sul vostro disco di startup. Al termine di queste operazioni avrete dungue un disco op- portunamente format- tato e contenente Pro- DOS e BASIC.SYSTEM: assicuratevene con il comando CAT. Se ora salvate su disco un programma BASIC nominato STARTUP, al’avvio del sistema quest’ultimo andra in autorun, come accade- va con il “vecchio” HELLO. Gennaio 1986 7 € winoow di Alberto Nosotti 8 Gennaio 1986 AT Banche dati: schede, modem e programmi per comunicare on un investimento largamente inferiore al milione é possibile dotare un Apple di quanto occorre per collegarsi con una Banca Dati e procedere all’interrogazione dei data base in essa contenuti. Cni dispone di un personal computer, per poter accedere ai data base di una delle tante banche dati che operano oggigiorno nel mondo deve dotarlo di hardware e software opportuni e precisamente: di un modem o di un accoppiatore acustico, di un’interfaccia seriale e di un adeguato programma di comunicazione. Nel corso del presente articolo esamineremo in dettaglio questi tre elementi fondamentali, accompagnando la trattazione dei singoli argomenti con una panoramica dei prodotti disponibili sul mercato, con particolare riferimento a quello cerrr v.24 NOVATION ACOUSTIC MODEM nazionale. I modem Le funzioni svolte da un modem sono quelle di trasformare i segnali digitali in uscita da un personal computer in altri di tipo diverso, che possano essere trasmessi avvalendosi di una comune linea telefonica e, viceversa, di ritrasformare i segnali in entrata in digitali quando pervengono all’elaboratore. Esistono tre tipi di modem: quelli diretti, quelli acustici (pi comunemente noti come accoppiatori acustici) e le cosiddette “plug in board”, schede da inserire in un qualsiasi slot del personal e in grado di assolvere a svariate funzioni. Ai fini della nostra trattazione, perd, ci limiteremo ad analizzare i due primi tipi, anche perché il terzo, almeno per il momento, é incompatibile con gli standard di trasmissione del nostro continente. I modem diretti Si tratta di apparecchiature destinate a un utilizzo professionale, in quanto dispongono di caratteristiche relativamente sofisticate che ne consentono l’impiego nelle pit disparate condizioni. Innanzitutto sono in grado di operare in un’ampia gamma di velocita e, in sinergia con un software appropriato, possono assolvere a compiti particolari, quali l’esecuzione automatica delle procedure di collegamento, la risposta automatica, la composizione dei numeri telefonici e cosi via. Il loro impiego 6 molto semplice e non interferisce, a riposo, con l’utilizzo della linea telefonica: quando si 6 in linea con il mainframe della Banca Dati 6 sufficiente commutare un interrutore e (se si é operato correttamente) si vedra apparire sul video il messaggio di collegamento avvenuto, Tl costo dei modem diretti 6 piuttosto elevato e in Italia non possono essere acquistati direttamente dall’utente, ma devono essere noleggiati dalla SIP, che applica un canone annuo proporzionale alla velocita alla quale si opera (per 300 baud é dell’ordine di trecentomila lire). Accoppiatori acustici Gli accoppiatori acustici sono i modem pit diffusi, soprattutto fra gli hobbisti e Vutenza privata, fasce di consumo che non necessitano di sofisticate prestazioni e sono particolarmente sensibili all’argomento prezzo: una delle caratteristiche di questi apparecchi, infatti, 6 proprio il costo relativamente basso (si parte da duecentomila lire). I] loro nome deriva dal fatto che quando l’elaboratore dell’host é in linea il ricevitore telefonico viene accoppiato, nel vero senso della parola, con il modem, inserendolo in due apposite cuffie di gomma tenera sagomata. Nel corpo dell’apparecchio sono sempre presenti alcuni interruttori. Infatti, oltre a quello che controlla l’alimentazione, vi sono quelli per l’impostazione del modo di comunicazione (Half Duplex o Full Duplex) o dello stato di questa, che pud essere di trasmissione (Criginate), oppure di ascolto (Answer). Anche se non si hanno prestazioni come quelle dei modem diretti, la qualita dei collegamenti 6 senz’altro di buon livello: le limitazioni intrinseche degli accoppiatori acustici risiedono invece nella limitata velocité di trasmissione, che non si spinge oltre i 300 baud (solo alecuni modelli semiprofessionali raggiungono i 1200) e in una maggior sensibilita ai disturbi delle linee telefoniche o alla rumorosita dell’ambiente di lavoro che talvolta le provvide cuffie non riescono a filtrare a sufficienza, Esistono anche serie difficolta ad utilizzare alcuni tipi di telefoni moderni, in quanto, a causa della forma del ricevitore non sempre si riesce a inserirlo correttamente negli alloggiamenti in gomma. Parlando prima del costo degli accoppiatori acustici, abbiamo fatto intendere che questi, a differenza dei modem diretti, possono essere acquistati. Infatti dallo scorso anno la burocrazia ha compiuto un atto di clemenza nei riguardi degli accoppiatori acustici, che ora, purché omologati, possono essere acquistati dal fornitore di gradimento e utilizzati previo benestare della SIP. L’assenso si ottiene inoltrando domanda al Dipartimento Servizi Utente del distretto telefonico in cui si opera, nella quale devono essere Citati gli estremi della omologazione, la velocita di esercizio e il tipo di elaboratore e di interfaccia che si intendono utilizzare. Il canone annuo dovuto alla SIP 6 di circa cinquantamila lire. Le interfacce Tl modem diretto o Vaccoppiatore acustico sono collegati al personal per mezzo di un cavo e di un’interfaccia seriale, che opera secondo lo standard RS 232: nel caso di Apple IIc quest’ultima (una Super Serial Card) 6 gia incorporata nel sistema, mentre per gli Apple Ile 6 disponibile separatamente e deve essere inserita in uno degli slot della mother board. L’installazione dell’insieme modem/cavo/interfaccia, anche se sostanzialmente banale, merita un’attenzione particolare. Infatti, in considerazione dei molti prodotti esistenti sul mercato, non esistono fra i vari elementi regole definite di compatibilité, per cui non sempre il problema si riduce a inserire una scheda e a collegare fra di loro alcuni fili (solitamente tre). Purtroppo, mentre il mercato americano offre svariati tipi di interfacce, molte delle quali “intelligenti” e capaci di fornire prestazioni molto sofisticate (risposta automatica, composizione di numeri telefonici e cosi via), il mercato nazionale offre ben. poco. B quasi giocoforza pertanto ripiegare sulla gia citata Super Serial, qualitativamente ineccepibile, ma, ahimé, un poco selettiva nei confronti del software commercializzato in Italia. Tl software di comunicazione Tl ruolo svolto dai programmi di comunicazione é di carattere essenzialmente organizzativo e, fra l’altro, non si limita al solo Gennaio 1986 9 controllo della trasmissione dei dati, ma si estende anche alla gestione ottimale delle informazioni raccolte nel corso della ricerca (salvataggio su disco, editing e cosi via). In ogni caso, la principale funzione svolta si identifica con quella di consentire al personal computer di simulare un terminale del tipo TTY. A questa funzione, proporzionalmente al livello di sofisticazione del package, se ne aggiungono altre: le loro caratteristiche e il loro numero rappresentano un ottimo metro per valutare il programma. B chiaro infatti che, al di 1a della possibilita di collegarsi ed estrarre informazioni da un computer remoto (cosi viene anche definito il mainframe di una Banca Dati), sussiste la necessita di disporre delle opzioni per rendere agevole Yesecuzione delle molte procedure coinvolte nella dinamica operativa del collegamento. B perd doveroso sottolineare che ognuna di esse risulta insignificante, se non supportata da un hardware opportuno. Facciamo un esempio: se un programma di comunicazione offre la possibilita di comporre automaticamente un numero telefonico, di ricomporlo se la linea é occupata o, addirittura, di simulare il riaggancio del ricevitore dopo un certo numero di tentativi infruttuosi, 6 necessario che il modem di cui si dispone sia progettato per assecondare questi virtuosismi; altrimenti questi ultimi sono costretti a restare solo una lodevole intenzione dell’autore del software. A costo di raffreddare gli entusiasmi di molti, diciamo subito che, purtroppo, all’evoluzione dei sia pur pochi programmi di comunicazione presenti nel 10 — Gennaio 1986 Il software per le Mele commercializzato in Italia VisiTerm Si tratta di un vecchio programma della VisiCorp, largamente diffuso e molto valido. Sono degne di nota le capacita del buffer di registrazione (circa 18.000 caratteri) e l’opzione glossario comandi. Utilizzando un ingegnoso artificio, nel modo terminale il video riesce a presentare un display di circa 70 caratteri per linea. La pil diffusa @ la versione 1.0, che, purtroppo, non @ compatibile con la Super Serial Card (compatibile invece, a quanto ci risulta, con la versione 2.0). Access// (e Access///) Si tratta di un programma piuttosto recente, commercializzato dapprima per Ap- ple Ill e poi per Apple lle e lic. Dispone di interessanti e sofisticate opzioni; molte di queste possono tuttavia essere sfruttate solo utilizzando un modem intelligente. Access @ un programma “menu driven”, particolarmente strutturato per facilitare l'utilizzo delle anche dati anche a persone che si affacciano senza un grosso background informatico al mondo dell’informazione on-line. Lo testimonia II fatto che sul disco master sono state inserite le procedure per il collegamento automati- co con due tra i pil prestigiosi servizi informativi americani: Compuserve e The Source MacTerminal Attualmente @ |’unico prodotto disponibile ufficialmente in Italia per Macintosh. ll package offre prestazioni di livello professionale: comunque, la filosofia user- friendly deil’elaboratore e l’impiego del mouse ne consentono |'utilizzo, senza troppi problemi, anche agli utenti meno smaliziati nostro Paese non fa adeguato riscontro una equivalente “intelligenza” dell’hardware, per cui molte interessanti caratteristiche di Access//o di VisiTerm (qui elencate nel riquadro dedicato al software) non possono essere assolutamente sfruttate. Le principali funzioni del software di comunicazione Passeremo brevemente in rassegna la struttura di un programma, di comunicazione, citando funzioni ed opzioni quasi sempre presenti nei prodotti che vanno per la maggiore. e Definizione dei parametri di trasmissione: consente di definire via software la velocita di trasmissione, il modo (Half o Full Duplex) e il formato dei dati. e Salvataggio/Richiamo configurazione: permette di salvare su disco il set completo dei parametri di trasmissione e di richiamarlo quando sia necessario procedere al suo riutilizzo. e Autodial: se si dispone di un modem intelligente, 6 possibile delegare a quest’ultimo la chiamata di un numero telefonico introdotto da tastiera o contenuto in una directory. e Auto-Redial: in questo caso la chiamata automatica, se il numero risulta occupato, viene ripetuta sino a linea libera. e@ Auto-logon: disponendo di un modem adeguato, 6 possibile istruirlo perché esegua automaticamente tutte le procedure di collegamento con il mainframe di una Banca Dati. e Display del tempo di collegamento: consente di visualizzare, in tempo reale, lo scorrere del tempo dal momento in cui ha avuto inizio il collegamento. e Registrazione automatica: i dati ricevuti vengono stoccati in un buffer di memoria e salvati periodicamente su disco. Non appena hanno inizio le operazioni di salvataggio il programma invia un segnale al computer remoto, determinando il momentaneo arresto della trasmissione. S) U P @ geesss Oo c3eso SS = importati e garantiti esclusivamente da: o oD OCCHIALI ed AGGIUNTIVE rE PER CHI? per persone esposte costantemente o temporaneamente alla luce emessa dal video di computers e video in genere. | PERCHE? per prevenire l’affaticamento degli occhi dovuto alla luce FLUORESCENTE, l’emissione di RAGGI ULTRAVIOLETTI ed INFRAROSSI, i riflessi del video. Scrivete alla BaBimportexport Ye ouca Deg auzz ADO Nome. Cogname OITA Indirizzo V1 YiAMO LE woSTaE OFFER E WOIIZI RWENOTOR b&bimportexport e Filtrazione caratteri di controllo: nel corso della trasmissione il mainframe della Banca Dati invia determinati caratteri di controllo, che hanno il compito di svolgere particolari funzioni, una delle quali é ad esempio quella di gestire la formattazione dello schermo. Questi caratteri, in fase di stampa, possono provocare risultati imprevisti per cui (volendolo) si pud procedere al loro filtraggio al momento stesso del ricevimento. @ Definizione di macroistruzioni: é una delle opzioni piu utili di cui possa disporre un package di comunicazione. Infatti, consente di raccogliere in un glossario le istruzioni ei comandi pit frequentemente utilizzati nel corso di una interrogazione e di associarli a un qualsiasi tasto-carattere. Per richiamarli 6 sufficiente digitare alla tastiera il carattere al quale sono stati abbinati. Si risparmiano cosi secondi preziosi e si evita al tempo stesso il rischio di commettere errori di battitura (sempre possibili, soprattutto se si tratta di sequenze complesse), che rallenterebbero inevitabilmente il ritmo dell’interrogazione. I Search Aids Concludiamo questa sintetica carrellata sul software di comunicazione ricordando i cosiddetti search aids. Si tratta di programmi della seconda generazione che contengono una serie di utility intese a facilitare le operazioni di collegamento in generale e Vinterrogazione dei singoli data base in particolare. Solitamente si tratta di programmi mirati a singoli host e, il piu delle volte, sono sviluppati e commercializzati dalla stessa Banca Dati. Notissimi, nel settore, sono i search aids da utilizzare per Vinterrogazione di Dow Jones (il servizio specializzato nel campo della finanza, dell’economia e della borsa). Si tratta di package (The Analist, Microscope, eccetera), che consentono di procedere ad elaborazioni estremamente sofisticate dei dati raccolti nel corso delle interrogazioni, quali ad esempio analisi statistiche, proiezioni e rappresentazioni grafiche. Gennaio 1986 11 @€ PROFILO SOFTWARE AppleWorks: il primo integrato di Apple II ; 2 A Parleremo di AppleWorks, If oglio di calcolo di prendendo in considerazione le tre AppleWorks: un grande parti che lo costituiscono, in diversi spreadsheet per un piccolo numeri della nostra rivista. In questo personal. Una prova numero boat ieae Pee é . ; sue caratteristiche e in parti impegnativa che analizza dello spreadsheet. Nel prossimo nel dettaglio un bilancio numero descriveremo invece aziendale. Vutilizzo del word processor ei . collegamenti che si possono attuare con lo spreadsheet. Infine parleremo del data base, con riferimento anche ae mmm A. ppieworks éun qui alle possibilita di scambio dei dati di Luisa Moleri programma integrato, costituito cioé con le altre due applicazioni. da piu programmi collegati tra di loro. Per quanti non utilizzano A differenza di altri package abitualmente un personal computer integrati di produttivita individuale, per sbrigare i normali lavori come ad esempio LOTUS 1-8-3 oppure d@ufficio illustriamo brevemente le Framework (d’altronde non funzioni dei tre programmi sopra disponibili per APPLE I}, accennati, che sono tipicamente AppleWorks lavora in ambienti adoperati come strumenti di diversi a seconda che si usi lo produttivita individuale spreadsheet (il foglio di calcolo) (productivity tools). oppure il data base (la gestione Lo spreadsheet, 0 foglio di calcolo dell’archivio) o ancora il word elettronico, consente l’impostazione processor (il trattamento dei testi). di calcoli anche complessi su di un Esiste la possibilita di tenere ‘sulla tabellone diviso in righe e colonne: scrivania’ (sul vostro video, tali calcoli vengono rifatti memento insomma) pit. documenti, che sono in automaticamente dal calcolatore ogni fee ee realta applicazioni di diversa natura. volta che si cambia qualche dato e Giorgio Cordini Saas a eS paces ——_————__ Potete quindi lavorare numerico. E quindi utilissimo per contemporaneamente (leggasi: senza fare delle proiezioni e vedere cosa cambiare programma) sulla succederebbe, ad esempio, al costo di elaborazione di un testo e su di un un prodotto se cambiasse il prezzo calcolo, nonché scambiare dati della materia prima: basta infatti dall’uno all’altro dei vostri lavori. predisporre una tabella con le 12 Gennaio 1986 opportune formule, e cambiando il descritti e, pur producendo dato in questione si ottengono i nuovi risultati, che tengono naturalmente conto della variazione effettuata. Il word processor, per il trattamento dei testi (piu letteralmente trattamento della parola), viene utilizzato per scrivere testi di lunghezza variabile sul video di un computer, con la possibilita di correggerli facilmente e di impaginarli senza fatica, secondo diversi formati di stampa. Questo articolo, ad esempio, é stato scritto con un word processor. Quindi 6 stato memorizzato su di un supporto magnetico e consegnato cosi all’Editore. Il data base altro non 6 che un sistema che permette di gestire dei dati di natura omogenea, di archiviarli su supporti magnetici e ricercarli con velocita e precisione, secondo diversi criteri, di volta in volta stabiliti dall’operatore. Tutti gli indirizzi dei clienti di un’azienda, ad esempio, costituiscono un archivio che puod essere agevolmente gestito tramite un data base e che pud contenere anche dati non strettamente anagrafici, ma che possono essere utili al fine di suddividere l’archivio stesso in pit elenchi, con affinita di diversa natura (livello di fatturato, piuttosto che residenza nella stessa citta, eccetera). Questi programmi sono normalmente indipendenti Vuno dall’altro: vengono quindi utilizzati in momenti operativi diversi e gli archivi che vengono da essi prodotti e trattati sono di conseguenza quasi sempre incompatibili. Come abbiamo gia detto, AppleWorks rovescia questa situazione, svolgendo in un’unica soluzione tutte le funzioni dei tre programmi documenti diversi a seconda dell’applicazione, consente un agevole scambio di dati tra di essi. AppleWorks si pud vantare di essere l’unico programma ad aver trasformato il video di Apple in una ‘scrivania’, con ogni foglio al suo posto e ogni scheda in perfetto ordine, pronta ad essere rintracciata con velocita e precisione alla prima richiesta. Non ci risulta infatti esistano altri programmi per la famiglia Apple II, in circolazione in scrivania possono esserci al massimo dodici documenti: naturalmente, possono essere tutte tabelle di calcolo, oppure tutte lettere, ma anche una lettera con tre liste create col data base e otto tabelle di calcolo. Ogni documento viene visualizzato da solo, ma non occorre spegnere la macchina o caricare un programma diverso per passare da un tipo di lavoro all’altro: questo fa si che AppleWorks si possa definire, come dicevamo nell’introduzione, un programma integrato. SOFTWARE CARD TITOLO ORIGINALE: TITOLO ITALIANO: FUNZIONI: CONFIGURAZIONE RICHIESTA: APPLEWORKS TRE PER TE Data base, Word processor, Spreadsheet Apple Ile o lic, stampante e drive aggiuntivo consigliati PRODUTTORE: Apple Computer Inc. DISTRIBUTORE: Apple Computer Inc. MODALITA DI CESSIONE: Licenza d’uso PREZZO: L. 420.000 (piu IVA) CAMP! DI UTILIZZO: Gestionale a Professionale il Didattico s * Hobbistico - VALUTAZIONE: Ottimo Italia, con caratteristiche di integrazione simili ad AppleWorks. Le caratteristiche di AppleWorks Con AppleWorks si pud dunque lavorare tenendo sempre disponibili nella memoria del computer — la scrivania — diverse applicazioni contemporaneamente: ad esempio un archivio, una relazione e un prospetto con Vanalisi dei costi. Sulla Un’altra caratteristica che lo fa rientrare in tale categoria 6 la possibilita di scambio dei dati da un ambiente di lavoro all’altro: é cosi che una tabella di calcolo pud essere facilmente ritagliata e incollata in una relazione, oppure diverse lettere possono essere intestate a clienti i cui indirizzi sono stati registrati nel data base. E ancora: le scelte operative da effettuare per compiere determinate operazioni sono simili, qualunque sia il tipo di lavoro che si sta svolgendo: ad esempio, per tagliare 6 Gennaio 1986 13 P LE E SATTIVITA HESERC. 1985 SGENI PATRIMONIALT Machine elettr. ) 248.337 ! iMace.implanti attr. | 37.645. : Mimmobili terrens 171764 ! iMobili macch.utficic | 5.238 318.982! 'SPESE PLURIENN,21MOR.! 6.954! | PARTECIPAZTONI : 2.456! iMaGaze INI : iMaterie prime IProdotti fini ti IPARTITE ATTIVE HCREDITI ' iGrediti clienti 198.250 i ICrediti us.consociate! 27.341 Hi MCrediti vascolleaate | 1.327 ' laltri credits 1 121188 239.073! HCONTI FINANZIART : ! IBanche ealdi attivi 21.oaa : ITitoli 10.415 : HCassa 165 : iFinanziam.infeuttit. ! iFinangiamsa terzi 2.400 34.024! PRATEL ATTIUI ERISCONTE ATTIUT HTOTALE ATTIVITA ' CNT D’ ORDINE 'Fideivesiani Patt) ' leffetti scontati sbf | 6.267 ‘ 'Titoli dep.c/o terzi | a9 ' 12,432! !Cauzioni anministrat.! if HTOTALL GENERALT NINCR. -9.07%! + PASEIVITA: | FINGNZTAMENTE Banche medio termine iBanche fin. impor taz+ iBanche finsesportaz. saldi passivl Fb anticipate effetti scont. LEONDT AMMORTAMENTO IF.do macch.elettr. 'Fido macchinari brev. IF ida immobi li indust 1Fido mabili macch.uf. HEONDI_ACCANTONANENTO iF do 1Fido impost. IF.do cisehi crediti IFldo rischi maaazzini IFldo oscillaz.titoli ! aza ! IPARTITE PASSIVE ! 147 FFGNDO PLUSU.DA REIN. 299 ' 2.402 37.416! !DEBITI 'Debiti vs.forni teri lbebiti vsccansociate 'Debiti vs.colteaate laleri debiti 1 3a.244 : IRATE PASSIVI URISCONT! PASSIVT CAPITALE SOCIALE 'RTSERVE IRigerva leaale iRiserva straordinania Speciale 576 'RINANENZE INIZIALT SACOUISTI A VSPESE GENERALI PROD. IACCANTON.RISCHI MAG. | VALTRE SPESE FATTURATO! TPLUSVALENZE Da REIN. ! laHH.TO MACCH.ELETTR. + HAMNLTO MACCHINART |! LeMecTO IMMOBILT : iAen.TO MOBILT MACCH. | VSPESE PROGETTI STUDI 'SPESE MANUTENZI ONE 'SPESE COMM .ANMINISTR. HINTERESSI PASSIUI hi 'TOTALE COST! NUTILE Ov ESERCIZIO NTOTALT @ PAREGGIO rua speciale 72 speciale DPR 557 Speciale Ir Piem spec.1 6130/83 “UTILE ESERCIZI PREC. ‘TOTALE PASSIVITA™ UTSLE OELL’ESERCIZ1 ITOTALE. HOOLTT 0” ORDINE IFideivasioni Ef‘etti scontati =bf IThrali dep.e7o terzi tratt.fine rap. © CAPITALE!ESERC. 1985 NCR. + 2an.72z 37 aa : ec ' Qe 385 265.057! p.458 ' 45.67 : 31303 : e.a23 ' 121756 : 191800 ' 2100 : : 7 91.900! 10.88%! 17 92.907! ae 22.994! 1.225! : ‘ 72.595 i ! 37.871 : aalia ' 1 38728 : 132 : 1 foe : 21.258 198.192! 42.46%! 29.558 96.961! 737! 49.17%! 1.922! sizer) a5 s1az! al3ie! 11.890! 40.029! 42.424! REGAL FRICAVI. COMMERCIALT sono stati utilizzati i dati “provvisori” La figura 1 mostra le quattro sezioni del bilancio confrontate con il bilancio dell’esercizio precedente. Qui Wendi te HLocazi oni LALTRI RICAVL 'SPESE CAPITALIZZATE HSPESE CONSUL.CAPITAL. HINTERESS] ATTIVI IPRODUZIONE CAPITALIZ URIMANENZE FINALT | 341.208 ‘ | 273.987 1 1o4laaz ' 3 108.078 11131296 QM: GIMMMR s10202 479.507! incollare si usano sempre gli stessi comandi, sia nel word processor che nel data base o nello spreadsheet, e cosi per tutte le funzioni comuni ai tre applicativi. AppleWorks é molto intuitivo e si direbbe rivolto soprattutto a chi non ha mai 14 Gennaio 1986 utilizzato un personal computer per il suo lavoro. La guida pratica aiuta davvero molto a utilizzare correttamente i dischetti, ei messaggi di ‘aiuto’, presenti ovunque, facilitano l’utilizzo del programma senza la continua consultazione dell’altro manuale, quello di riferimento. Per il resto il programma é molto guidato e si fa carico di chiedere, all’occorrenza, se si vogliono registrare dei dati prima che essi vengano distrutti per effetto di una scelta fatta dall’operatore, o ancora fornisce in qualsiasi momento Velenco dei documenti presenti sulla scrivania e di quelli invece che si trovano ancora nel “cassetto” (su disco, insomma), specificando per i primi se sono stati variati rispetto alla versione che si trova su disco e ricordando quindi indirettamente che occorre fare un aggiornamento, registrando nuovamente il documento: a tal proposito si preoccupa anche di chiedere se si vuole sostituire il vecchio testo o elenco o foglio di calcolo con la nuova versione 0 se si vuole invece registrare quest’ultima con un nome diverso, conservandola accanto alla precedente. Lo spreadsheet di AppleWorks... e la calcolatrice nel cestino ‘Spreadscheet’ significa, come gia abbiamo detto, ‘foglio di calcolo’. Tale termine si riferisce di solito a quei programmi che consentono di creare nella memoria del personal computer un enorme tabellone di calcolo, suddiviso in un elevato numero di caselle (esattamente 126.873 celle vuote nel caso di AppleWorks, con un massimo di circa 6000 celle piene): ognuna di queste caselle pud contenere una descrizione, un numero oppure una formula di calcolo. Un’applicazione tipica potrebbe essere ad esempio il riparto spese di un condominio: una volta impostati i nomi dei condomini 6 sufficiente riservare delle caselle per gli importi spesi nel corso della gestione, suddivisi per le diverse voci di uscita, e inserire delle formule per il calcolo degli importi da addebitare a ogni singolo: cambiando semplicemente i totali di spesa, verranno ricalcolati automaticamente tutti gli addebiti e aggiornate le relative posizioni della tabella. Altra applicazione potrebbe essere la tenuta di un conto corrente bancario. Tra l’altro, in questo numero presentiamo un’applicazione del genere, eseguita con un altro spreadsheete con il Mac): vi rimandiamo quindi a quella rubrica per eventuali chiarimenti sulla logica di impostazione di tale tabella. Nella prova pratica dello spreadsheet di AppleWorks parleremo invece di un’analisi di bilancio. L’utilita del foglio elettronico si rivela qui in tutta la sua portata, soprattutto per il what...if o “cosa succederebbe se”. Basta infatti cambiare le cifre in alcune caselle e il computer ricalcola tutti i valori contenuti nelle cellette collegate da formule a tali posizioni: si pud cosi verificare in modo istantaneo di quanto varierebbe l’utile di un esercizio al variare di alcune poste di bilancio. Lavorando con la tradizionale calcolatrice, per ottenere gli stessi risultati ci si troverebbe a dover effettuare una sequenza notevole di calcoli ripetitivi, con la possibilita, quindi, di sbagliarne a volte Vimpostazione e con la certezza di perdere sempre un sacco di tempo. Col foglio elettronico Vimpostazione del calcolo avviene una sola volta e la tabella viene poi memorizzata e riutilizzata, sostituendo soltanto di volta in volta i valori diversi. Lo spreadsheet ha inoltre alcune funzioni aritmetiche, che difficilmente una calcolatrice potrebbe fornire: ad esempio, pud trovare il minimo di una sequenza di numeri, oppure il massimo, o ancora la media, visualizzarne in una certa posizione la somma, trovare un valore in una tabella 6 assegnare a una cella un altro valore (prelevato da una seconda tabella) alla posizione corrispondente a quella in cui si 6 trovato il dato nella prima, e altre funzioni ancora. E insomma uno strumento sofisticato per impostare i propri calcoli senza conoscere alcun linguaggio di programmazione. In effetti, le tabelle o modelli altro non sono che dei programmi impostati liberamente dall’utente, il quale ottiene cosi che essi rispecchino fedelmente, e fedelmente risolvano, i soui problemi di calcolo, di qualsiasi natura essi siano. Prova pratica Abbiamo provato AppleWorks con un Apple Ile con 128K di RAM, con due floppy disk e una stampante ImageWriter da 80 colonne. Abbiamo messo alla prova AppleWorks, come abbiamo gia detto, con una applicazione classica: un’analisi di bilancio, con il raffronto di due esercizi successivi. L’applicazione mette in grado di simulare facilmente delle variazioni effettive nell’ottenimento del risultato dell’esercizio, in funzione di possibili dati non definitivi, quali la valutazione delle rimanenze di magazzino o il calcolo degli ammortamenti relativi ai beni aziendali. Dopo le operazioni iniziali di attivazione del programma, molto semplici ed intuitive, abbiamo richiesto la creazione di un nuovo archivio di tipo spreadsheet: la memoria di Apple II viene suddivisa in un reticolo composto di 126.873 Gennaio 1986 = 15 P EF E laTTuite IBENT PATRIMONIALT !Finanziamsa terzi iMacchine elettr. } 286.337 ' IMacc.impianti atte. | 59.645 H Himmobili terreni ace) Hl IMobili macch.utficio ! 5.238 318.782! 'SPESE PLURIENN.AMIOR. | 6.984! LPARTECIPAZIONI Hl 2.456! !MAGAZZINT i : iMaterie prime 1 sg.sis ' sProdotti finiti 1 109.743 178.279! \PARTITE ATTIVE ! 10.852! HCREDITI A : iCreaiti clienti ' 198.250 i iGrediti vs.consociate! 27.341 i !Crediti vs.colleaate | 1.327 ! IALtri credi ti 1121188 239.073! HCONTT. FINANZIARE 1 ! iBanche saldi attivl | 21.049 : ITitelh 1 tolais ' 'Casea : 165 ! iFinanziam.infruttif. ! fe 1 2.400 34, HRATEL ATTIVE <a HCONTI. D’ORDINE A iFidejussioni H lEffetti scontatl abt! 6. ITitoli dep.c/o terzi HCauzioni amministrat. | FINGNZTAMENTI Bunche medic termine 1 tBanche fin.importazs iBanche finsespartaz. -6. 341.234! 'Banche aaldi passivi | (Banche rb anticipate 2a 5.155! !Banche effetti scent, 127, test? : 1 FFONDT. AMMORTAMENTO 1 31.873 | IR.do macch.elettr. 64, 76.478 108.351! !F.do macchinari brev.! “15, 12.887! 'F-do immobili indust : | IR ido mobili macehsuf ' rg.att 1 SFONDT ACCANTONAMENTO | 28.688 | IRydo tratt.fine rapp. feererica IFido imposte 14,464! 141559 208.475! 'F.do rischi credit! i | IFido rischi magazzini! H 1 Fido oseillazeti tol ' 324 : 1 ga;zaa 'PARTITE PASSIVE Hl 147 HFONDO PLUSV.08 REINU. ! 299 ! “9.07%! 2.402 37.416! | DEBITT Debi ti ve. Forni tori 1 WDebiti us.consociate ! {Debiti vs.colleaate 1 talent debiti FRATEL PASSIVI HRISCONT! PASSIUT 1496 ‘ NCAPITALE SOCIALE 1 FRISERVE 1 iRigerva leaale iRiserva speciale 576 IRIMANENZE INTZI l@CGUISTI ! VSPESE GENERALI PROD. | 'ACCANTON RISCH! MAG. ! faNM.TO HACCH.ELETTR. ! 38.513, LAMM.TO MACCHINART 5.117 HAMM, TO IMMOBILT 943 YaMM.TO MOBILT MACCH. | 2,503 'SPESE PROGETTI STUDI ! 'SPESE MANUTENZIONE | | SPESE COMM. AMMINISTR. ! HINTERESS! PASSIVI | HIMPOSTE O°ESERCIZIO | STOTALE COSTE IUTILE O/ESERCIZIO ITOTAL! @ PAREGGIO IRiserva speciale 72 IRissspeciale DPR 597 IRisispec IRissspec.1.130/83 !UTILT ESERCIZI PREC. ITOTALE PassIVITA IUTILE DELL’ ESERCIZIO ITOTALE ICONTI 9’ OROINE IFideiussioni leffetti scantati abt ITitoll dep.c/o terzi Haus ios strat HTOTALE GENERAL 'Riserva straordinaria! le In Piem. + 93,088 38.755 : 1.255 404 i 19.106 19.967 ' ! 5.687 21939 ' 5 Si403 alasz ' 1 1813 66e 877 87.430! 241.722 ' 97.498 : 1103 ' 282. 41384 285.057! 1 70.854 65.367 ' 1 "si3as 61323 ‘ 1 LBL7S6 10.800 H 21500 H A 7 Pid 17 82.507! Hl 34, 22.393! A 19) : ' 72.595 92.571 ' 1 4g147 38.728 ! : 132 105 ‘ | 21.258 138, 23.553 96.961! : ch : u 2.976 2.376 ' 3.785 5.986 1 1 Si9ap Siseo : 1 aa.468 441468 ! 101486 8.948 : 35 35 i oe. 227 68.029! eC 61267 51257 49 112 'RICAIT COMMERCIALT Wendi te HLeeazi oni La figura 2 mostra le stesse sezioni dopo che sono stati __ variati | dati relativi agli ammortamenti e alle rimanenze di magazzino. Si noti come ogni altro importo strettamente collegato ai conteggi, comprese le imposte, venga . modificato automaticamente, fino all’utile. | dati da noi variati sono stati evidenziati con il colore giallo, mentre tutti gli importi modificati di conseguenza, in modo HBerwizi LALTRI RICAVI VSPESE CAPITALIZZATE 'SPESE CONSUL.CAPITAL. HINTERESS! ATTIVI !PRODUZIONE CAPITALIZ. FRIMANENZE FINALT ETOTALT RICAVI | 341.288 H 1 104.402 1 113.298 ss8.9a0! ! 3.799! i 338! ' 2.181! t 12.230! ‘ 36.272! automatico, sono stati evidenziati con il colore verde. caselle, ognuna delle quali viene contrassegnata da un indicatore di colonna (A, B, G, ecc, fino ad AA, AB, per terminare alla colonna DW, la numero 127) e da un indicatore di riga (un numero da 1 a 999). Abbiamo innanzitutto intestato le colonne, 16 — Gennaio 1986 prevedendo di utilizzarne sei con i seguenti significati: la prima contiene, come si pud vedere nelle figure, le descrizioni dei mastri e dei conti del bilancio, la seconda e la terza contengono gli importi relativi ai corrispondenti conti o mastri per l’esercizio in corso, la quinta e la sesta colonna contengono gli stessi dati riferiti all’anno precedente, mentre la quarta colonna rappresenta la percentuale di incremento tra gli importi dei conti dei due esercizi presi in considerazione. $ U Una delle prime interessanti prestazioni che abbiamo sperimentato é quella del dimensionamento della colonna: la sua larghezza pud infatti variare, consentendo di visualizzare da uno fino a 75 caratteri. Operando in tal senso, si pud personalizzare lo spreadsheet: nel nostro esempio la colonna A é infatti costituita da un solo carattere Gl punto esclamativo), che ci aiuta a delimitare zone diverse fra di loro, in quanto a contenuto, e a migliorare Vaspetto estetico del report; quindi, in realta il nostro tabellone 6 composto non di 6, ma di 11 colonne. Il lavoro pit. pesante 6 stato quello di caricare (per fortuna lo si fa una volta per tutte!) nella colonna delle descrizioni le varie voci del bilancio. Abbiamo con cura digitato con lettere maiuscole le voci di mastro, per meglio evidenziare i totali piu significativi, e abbiamo lasciato con lettere minuscole le intestazioni degli altri conti. In questa fase abbiamo riscontrato la velocita di inserimento dei dati, veramente notevole, tenendo presente che in fondo abbiamo ache fare con un personal dotato di una memoria limitata e con caratteristiche piu modeste rispetto ai piu costosi e ambiziosi PC... vari... L’operativita 6 una delle caratteristiche che piu favorevolmente ci ha impressionato: semplicissima, e molto ben guidata da messaggi esplicativi, 6 veramente alla portata di tutti. Ad esempio, dopo aver digitato una descrizione é sufficiente confermarla con il tasto ‘freccia in giu’ per posizionarsi nella casella sottostante, pronti per il successivo inserimento. Rilette le voci caricate, scorrendole velocemente sul video, ci siamo naturalmente accorti di aver commesso alcuni inevitabili errori di trascrizione e di aver dimenticato alcune voci: Vinserimento di nuove righe 0 la cancellazione di alcune di esse 6 semplice e veloce, cosi come la vera e propria correzione di uno o piu caratteri gia inseriti in una casella. Gli importi del bilancio dell’esercizio 1984 sono dei dati consolidati e sono stati quindi inseriti, ricopiandoli dal bilancio gid approvato. Tali importi sono stati volutamente divisi per 1.000.000, per consentire una lettura piu agevole del prospetto. E stata inoltre usata una funzione automatica di AppleWorks che consente di rappresentare gli importi con il punto separatore delle migliaia, prestazione che é molto difficile da trovare nei package prodotti oltreoceano, i quali solitamente utilizzano come segno separatore la virgola. Di alcune voci é stato inserito il saldo di mastro, per altre invece il saldo é stato ottenuto sommando gli importi dei diversi conti di appartenenza: ad esempio, il totale dei BENI PATRIMONIALI (41.234) 6 costituito dalla formula @ SUM(L8..L8), mentre il totale delle PARTECIPAZIONI (1.169) é@ stato inserito direttamente come dato numerico. Per ogni sezione (ATTIVITA, PASSIVITA, COSTI, RICAVI) il totale é ottenuto naturalmente in modo automatico tramite una funzione di somma. L’utile dell’esercizio viene invece calcolato come differenza tra il totale dei ricavi ed il totale dei costi con la formula +L146-L124. Una volta ultimata la registrazione dei dati del 1984 abbiamo introdotto gli importi “dell’esercizio appena ultimato (1985), utilizzando frequentemente la funzione di copia (relativa) della formula, che aiuta l’operatore a compilare pit. velocemente il foglio di calcolo. B possibile infatti copiare il contenuto di una o piu caselle in un’altra zona del foglio di calcolo. Nel caso in cui tale contenuto sia costituito da formule, esse possono essere riprodotte con riferimenti assoluti, oppure modificate e adattate in relazione alla nuova posizione che occupano. Sono state infine caricate le formule che consentono di rappresentare le percentuali di incremento delle varie poste di bilancio raffrontate all’esercizio precedente. Ad esempio, il decremento percentuale dei BENI PATRIMONIALI (-6,52%) & il risultato del calcolo impostato nella casella H8 con la formula: +F8/M8-1. E stato usato anche qui un particolare formato, quello percentuale con due cifre decimali, che moltiplica il risultato del calcolo per 100 e aggiunge il segno di percentuale (%). Ma veniamo ora alle prestazioni pit significative. Sappiamo infatti che gli importi relativi ad alcune voci sono provvisori, in quanto devono essere ulteriormente discussi e verificati dai membri del Consiglio di Amministrazione dell’azienda prima di essere ritenuti definitivi. Di conseguenza impostiamo solo provvisoriamente i seguenti dati, relativi alle rimanenze di magazzino e ai conteggi degli ammortamenti: Materie prime 67.479 Prodotti Finiti 107.310 e, piu oltre (soltanto nei COST): Gennaio 1986 17 IRICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO ICassa © banche STitols Horediti clienti/div. iRischi su credits ICred.vs.cons.col lea. aecaltre parts 210.405 Fi2i7538 178.279 * 316.982 265.595 "Beni patrimonial! IFondi ammor tamen to 21.209! 441. a7! 20% 34.244! 177.970 H 101800 167.470! 30505! 2 151537! + 108.351 ' La figura 3 mostra un esempio di riclassificazione delle attivita a medio termine e delle attivita immobilizzate. Amm.to macch. elettr. 38.513 Amm.to macchinari 5.117 Amm.to immobili 945 Amm.to mobili e macch. 2.503 Infatti i valori dei fondi di ammortamento dello stato patrimoniale (PASSIVITA) sono registrati con una formula che somma i valori che sono stati riportati dalla situazione contabile (ad esempio: F.do amm.to macch. elettr. = 178.372), piu il valore della casella della sezione dei COSTI © 38.513), relativa all’ammortamento, per un totale complessivo di 210.885, dato che compare in figura. In tal modo una variazione nell’importo dell’ammortamento delle macchine elettroniche provochera una variazione nella relativa voce per.il fondo di ammortamento nella sezione delle PASSIVITA e un completo Ticalcolo di tutti i totali, compreso il risultato di esercizio, in ogni sezione del bilancio. Facciamo un’altra 18 Gennaio 1986 annotazione sulle imposte dell’esercizio: in primo luogo esse sono state conteggiate esternamente al foglio di calcolo. Abbiamo quindi ricavato la percentuale delle imposte rispetto all’utile lordo (quest’ultimo dato non compare in figura) e l’abbiamo inserita nella formula che calcola le imposte dell’esercizio: naturalmente, si tratta di una percentuale di stima (38,42%) frutto di considerazioni che tengono presente l’inevitabile scostamento con il bilancio fiscale. In tal modo ogni variazione del risultato dell’esercizio provoca un automatico ricalcolo di ogni dato, fino all’utile netto. Approntato cosi il bilancio “provvisorio”, rappresentato nella figura 1, abbiamo creato a titolo di esempio, in un’altra sezione del foglio di calcolo, una seconda tabella, che raffigura le attivita a breve termine, le attivita immobilizzate e i relativi totali. Tale prospetto contiene, salvo le solite descrizioni e gli abbellimenti di rigore (1), esclusivamente formule: cid vuol dire che la variazione di un qualsiasi importo in una qualsiasi voce del bilancio, oltre a riflettersi, come gia abbiamo visto, sull’utile di esercizio, modifica coerentemente anche il nostro secondo prospetto. Naturalmente, l’utente potra, a suo piacimento, creare altri prospetti che evidenzino ulteriori indici e riclassificazioni relativamente ad altre poste di bilancio. A questo punto procediamo alla modifica degli importi relativi all’inventario di magazzino, che, dopo ulteriori controlli, risulta aumentato, raggiungendo i seguenti valori: 68.516 109.763 Materie prime Prodotti Finiti Anche le quote degli ammortamenti, in seguito a disposizioni dell’amministrazione che tengono ovviamente conto dei vari criteri dettati dalla vigente legislazione, cambiano valore come di seguito indicato: Amm.to macch. elettr. 40.642 Amm.to macchinari 5.814 Amm.to immobili 1.210 Amm.to mobili e macch. 2.812 Aggiornati quindi tali dati AppleWorks provvede a ricalcolare ogni importo collegato, compreso naturalmente Vutile d’esercizio, come illustrato in Figura 2. Abbiamo concluso la prova pratica con la stampa dei prospetti. Anche in questa fase il programma é risultato semplice e funzionale: noi abbiamo utilizzato una stampante Apple, ma é S U Pp Concessionaria Pubblicita Opp <A Agenzia per le tre venezie Pier Filippo OBBER Via Nazionale, 70 38070 IMER (TN) tel. 0439/67221 J. ADVERTISING s.r.1. Sede Legale, Direzione e Amministrazione: Viale F. Restelli, 5 - 20124 Milano Telefono (02) 6880606 - 6085941 r.a. Telex 316213 REINA NANANNANNANNANANAANAAAANAAAAAARIDY, WINNS DO NOAM MMW NX NANANANANAANAANANAAAAAAAAAAAAAN riv. autorizzato Kronos UTILITY PER APPLE// - PRINTER TOOL KIT - Basta con le stampanti che si rifiutano di stam- pare come volete Voi. Basta con strani caratteri di controllo. Un rapporto in italico, un foglio elettronico in compresso, una lettera in Letter quality o una circolare in neretto - inclinato - sottolineato. Combinazioni di caratteri e interlinee (anche bollo). L. 70.000 - GRAFIX LABELS - Etichette per ogni esigenza in 4 modelli e 4 tipi di caratteri - Orizzontali (Dischetti, scaffali, ...) 0 Verticali (Manuali, dispense, raccoglitori, ...) e con dimensioni configurabili. L. 90.000 I programmi, in eleganti custodie completi di manuale, possono essere configurati per stam- panti Apple, Epson e compatibili. PRINTER TOOL KIT + GRAFIX LABELS L. 125.000 Importi: 1.V.A. esclusa Presso i Rivenditori Autorizzati Apple o: KRONOS - Via O. Regnoli, n. 30 - 47100 Forfi ee RRR RRR possibile collegare qualsiasi tipo di stampante compatibile e inserire i codici di controllo necessari per produrre caratteri diversi o per prestazioni particolari. Naturalmente, 6 possibile stampare anche solo una parte del prospetto: abbiamo utilizzato questa funzione per stampare in momenti diversi il bilancio e il prospetto di riclassificazione delle attivita. Pregi e difetti Lo spreadsheet di AppleWorks ha caratteristiche di velocita che sono molto apprezzabili, proprio in relazione al tipo di hardware. A differenza di altri spreadsheet, consente di avere colonne di larghezza diversa in un solo foglio: naturalmente, questo permette indirettamente anche la visualizzazione contemporanea di un maggior numero di colonne. Tel. (0543) 32010 Abbiamo invece trovato qualche difficolta nell’uso della funzione logica ‘IF’: non ci accaniremo in questa sede contro chi ha riportato sul manuale di riferimento in italiano la sintassi errata, poiché per altri versi lo stesso manuale ci 6 parso davvero completo. Abbiamo con non poca fatica scoperto che il simbolo separatore degli argomenti dell’espressione é il ; (punto e virgola) e-non la , (virgola), come indicato sul manuale (un grazie a Poli). Inoltre la funzione ‘IF’ non é completa come su altri spreadsheet, in quanto non consente di riprodurre una cella vuota, oppure il contenuto di un’altra cella che contiene dati descrittivi, al verificarsi di una determinata condizione, bensi solamente di riprodurre il risultato di un calcolo, riempiendo delle celle di inutili zeri o di altre cifre non significative. La guida pratica (il primo dei due manuali da consultare) 6 veramente molto chiara e di concreto aiuto anche per Vutente piu inesperto. Le varie possibilita di scelta disponibili per l’utente vengono presentate con menu a barra nella parte inferiore del video, e le modalita di attivazione della selezione sono estremamente spontanee. Concludendo... A questo punto tutti avrete capito che cos’é uno spreadsheet e senz’altro vi saranno gia venute in mente alcune applicazioni di utilita per il vostro lavoro. Ma, come vi abbiamo gia spiegato, AppleWorks non é solo ‘spreadsheet’: nei prossimi numeri esamineremo insieme le sue ulteriori prestazioni, in base alle quali formuleremo un giudizio globale su questo integrato, che fin d’ora ci sembra essere un validissimo strumento per la produttivita individuale. Gennaio 1986 19 P L E gn tipo di testo: u. na rea, N artico), lo a Blo: anual tec: aug cessor dsponidile g Word sg. Sare in Pochi m: immediato oO Be ie Deh cit ante, Vesperto, ™minuti, Facile oq ®, Potente ® com; Mpleto Der Wora rd per ¢} chi scrive Contempad - Word puo trattare pi U document; nte, Btart are sy U Dis t colomne ‘8. Im: Mpagina- Nolo p Paragrafo. ‘eamen, & Diacere Oni gi. Num rare automatic, di Pagina ¢ Oafi divers, Te. Le, ord Star Versione Ndone ° Correttamen, Nte i co. piety lettere 6 ie ad @, Plo nome Tre i 88 altre o, testo le Ep serivends nel re erazioni di “m, erging”, g Semplicemente @Pposite tatrane ‘Oni. @ INseERT Archivio fotografico [ul no degli usi pit frequenti (e indubbiamen- te piu utili) di un personal computer é quel- lo di far eseguire alla macchina l’elaborazione di grosse quantita di dati. Il piu rilevante vantaggio che si ha nel disporre di un archivio computeriz- zato anziché cartaceo consiste nell’alta velocita di gestione dei dati e nella possibilita di eseguire delle ricerche, impostando di volta in volta i para- metri che soddisfano una serie di esigenze con- tingenti. Il programma propostovi in questo articolo fa parte della famiglia dei “data base”, ma con la caratteristica di essere destinato a un settore ben preciso e cioé alla gestione di un archivio fotogra- fico. Restringere cosi il campo di utilizzo pud a prima vista sembrare un limite: cid permette in- vece di avere una pit alta velocita di accesso alle informazioni, sia in fase di scrittura che di lettu- Ta. Tl programma mi ha richiesto circa quattro mesi per la realizzazione e messa a punto, ed 6 stato scritto per esigenze personali. I] risultato é stato pit che soddisfacente (affermazione confortata dal parere di alcuni amici che hanno avuto l’op- portunita di usarlo), al punto che ne ho scritto una versione per Commodore 64 e una per MSX. Mi rendo conto che il metodo proposto dal pro- gramma non esaurisce completamente la gestio- ne di un archivio fotografico, ma mi sembra co- munque un’idea valida, che puo permettere, gra- zie anche alla semplicita del programma, di am- pliarlo e modificarlo in base alle vostre esigenze. In altra parte dell’articolo troverete infatti il li- stato del programma e un’esauriente descrizione dello stesso e delle variabili usate. Istruzioni per ]’uso Il programma permette di avere tutte le caratteri- stiche proprie di un data base, e cioé l’ARCHIVIA- ZIONE, la RICERCA e la GESTIONE DEI CODICI. In pratica funziona cosi: ricevuti i negativi 0 le diapositive dal laboratorio, ed effettuata la sele- di Maurizio Mangano zione delle immagini da ARCHIVIARE, queste si numerano progressivamente e si attribuisce ad ognuna di esse una serie di codici (fino a un mas- simo di nove), che ne permetteranno in seguito la ricerca. Ad esempio, per una foto scattata ai box dell’autodromo di Monza durante l’omonimo Gran Premio si potranno assegnare i seguenti co- dici: Fl - Ferrari - Primo Piano Alboreto - Monza 1985. Assegnati i codici all’ultima immagine da archi- viare, il computer trasferira sul floppy tutte le informazioni sin qui digitate e se abbiamo la stampante collegata, potremo preparare sia l’eti- chetta per il raccoglitore sia le etichette numeri- che da attaccare sulle immagini. In fase di RICERCA, effettuabile in qualsiasi mo- mento, risultera estremamente facile e veloce Videntificazione di tutte le immagini che soddi- sfano i requisiti richiesti: il computer, una volta informato dei codici relativi, fornira sul video 0 sulla stampante la lista di tutte le immagini che potrebbero venire utilizzate, assieme ai numeri delle stesse e del raccoglitore in cui si trovano. La GESTIONE dei codici, invece, permette di ag- giungere, cambiare ed eliminare i codici che per qualsiasi motivo vanno modificati. Inoltre con- sente di visualizzare la lista dei codici di un rac- coglitore o di tutto l’archivio. Esaminiamo adesso, passo dopo passo, il program- ma. Istruzioni per il caricamento Il programma si carica in memoria digitando LOAD AR- CHIVIO FOTO. Fatto cid bisogna digitare RUN é il pro- gramma mostra il MENU PRINCIPALE. Per effettuare la scelta basta premere una delle lettere indicate in rever- se. Il programma salta cosi ai MENU successivi. Bisogna aggiungere che si pud uscire dal programma in qualsiasi momento premendo il tasto “+”. II programma é scritto in DOS 3.3 (ma @ facilmente trasformabile in ProDOS, facendo ricorso alle Utilities di sistema), e la configura- zione richiesta @ la seguente: APPLE II (le, I+, llc) + 1 drive + monitor. Gennaio 1986 21 A P EB L E Archiviazione immagini L’ARCHIVIAZIONE IMMAGINI 6 strutturata in Analisi del listato due sezioni. Nella prima il programma chiede una bates! Pescrizione serie di INPUT generici relativi alla pellicola, e 100-550 Routine di presentazione dei vari MENU piu precisamente: 560-570 Visualizzazione per il corretto inseri- mento del floppy che corrisponda alle scelte effettuate nei MENU precedenti 8) ULTIMO FOTOGRAMMA REGISTRATO 580 Salto calcolato alla routine scelta nel Se usiamo il programma per la prima volta, biso- pe aS Ca VIAZIONE digitare O (zero); in caso opposto digitare il rnd HS cea ie gna ze PP Bil 610 Inizializzazione variabili della routine numero dell’ultimo fotogramma registrato. 620-730 INPUT dei dati 740-800 Opzione reinserimento dati/continua- b) NUMERO FO! ARE zione > serene ecu: 810-820 Inizializzazione variabili nella routine Indicare il numero delle foto del raccoglitore assegnazione codici € inizio del ciclo (max. 40). FOR-NEXT 830-920 Pa e ssseonacione age 930-940 hiusura del ciclo 4 ¢) NUMERO RACCOGLITORE 970 Controlla se il raccoglitore inserito @ il ‘. . 4 primo (NN$=1). Se @ il primo, salta alla Indicare il numero del raccoglitore. routine 1150-1190. Nel caso opposto continua con la routine 980-1050 d) MARCA PELLICOLA 980-1130 Legge il FILE INDICE ¢ lo riscrive, aggiun- . gendo il raccoglitore appena inserito Indicare la marca della pellicola ed eventualmen- 1140 Rimanda al MENU PRINCIPALE te altre informazioni relative alla stessa (esempio 1150-1190 — Scrive il FILE INDICE, nel caso in cui si ASA). usi il programma per la prima volta 1200 Rimanda al MENU PRINCIPALE 1210-1220 DATA codici e) MESE 1230-1600 —Principali subroutine usate nel program- + ‘. _ ma Indicare il mese in cui il laboratorio ci ha conse- 1610-1670 — Opzione stampa gnato la pellicola oppure, a scelta, il mese in cui 1680-1740 Opzione ricerca sequenziale/diretta 6 stata effettuata la fotografia. 1750-1810 — Routine ricerca SEQUENZIALE 1950-2040 Visualizzazione delle immagini su mo- nitor ¢/o stampante a 2050 Chiude il ciclo di confronto Valgono le stesse indicazioni del punto E. 2060 aus Gi lettura dei FILE RAC- - x — < 2070 Rimanda al MENU PRINCIPALE Nella seconda sezione si passa alla richiesta dei 2160 Inizio ricerca DIRETTA codici da assegnare ad ogni singola immagine. Per 2170-2320 Visualizzazione delle immagini su mo- ogni foto il computer: visualizza il numero della nitor €/o stampante foto oggetto dell’assegnazione; chiede il numero mre pees rf ee di codici da assegnare (max. 9) e infine il/i codice/ 2460 Salto calcolato alla routine scelta nel i stesso/i. Bisogna tener presente che il codice MENU STAMPA ETICHETTE non puod superare i 25 caratteri alfanumerici. Nel 2470-2500 a cualizzecione e successiva richiesta caso in cui esso sia superiore, il programma prov- . GV INPUT del Gat aa stampare: vede automaticamente a eliminarne la parte ecce- mes e570 Seu m Pee ATCNETTE dente. 2590-2620 —Visualizzazione e successiva richiesta Terminata l’assegnazione dei codici il programma di INPUT dei dati da stampare 2630-2660 — Stampa su carta dei dati immessi 2670 Salta al MENU STAMPA ETICHETTE Analisi del programma 9000-9130 Mistsliezad one MENU GESTIONE CO- ! ll programma é idealmente suddivisibile in cinque sezio- 9140 Salto calcolato alla routine scelta nel ni MENU GESTIONE CODICI 10-580 Menu di scelta e inizializzazione varia- 10040 Inizio routine CAMBIO CODICI bili 10050-10070 Input raccoglitore su cui effettuare le 590-1200 Archiviazione nuova pellicola modifiche 1400-1600 Ricerca fotogrammi 10130-10150 Input controllato del numero della foto 2340-2670 Stampa etichette in cui bisognera effettuare le modifi- 9000-20030 — Gestione codici che 22 — Gennaio 1986 5 U B E R A P P LE E 10230-10260 Input del nuovo codice 10270-10280 Riscrittura del FILE RACCOGLITORE con le modifiche apportate 10290 Inizio routine aggiunta codici 10300-10320 Input raccoglitore su cui effettuare le modifiche 10380-10400 Input controllato del numero della foto it cui bisognera effettuare le modifi- che 10490 Inizio ciclo aggiunta codici 10500-10530 Input del nuovo codice e chiusura del ciclo 10540 Aggiornamento del puntatore del nu- mero dei codici (Q(VO) della foto mo- dificata 10550-10560 Riscrittura del FILE RACCOGLITORE con le modifiche apportate 10570-10590 Input raccoglitore su cui effettuare le modifiche 10660-10680 Input controllato del numero della foto in cui bisognera effettuare le modifi- che 10700-10720 Visualizzazione del numero della foto e del relativo codice 10730-10770 Opzione per eliminare il codice 10800-10920 Routine eliminazione codici e ripristino puntatori 10930-10940 Riscrittura del FILE RACCOGLITORE con le modifiche apportate 11000-11010 MENU ¢ routine di visualizzazione co- dici 12000 Inizio routine LISTA CODICI di un racco- glitore specifico 12080-12130 Visualizzazione dei codici del raccogli- tore indicato nell’Input e torna al MENU GESTIONE CODICI 20000-20030 Subroutine rinumerazione provvisoria delle foto nella fase di GESTIONE CO- dlc 30000 Subroutine centratura stringa MGS 32000-32020 Subroutine Copyright Struttura dei file | file usati nel programma sono due 1) INDICE. FOTO QR Il file INDICE.FOTO, come dice il nome stesso, funge da indice dei raccoglitori che abbiamo in precedenza regi- strato, ed @ cosi strutturato: A) Contatore del numero dei raccoglitori presenti sul disco (variabile TT). B) Numero dei raccoglitori presenti sul disco (variabile RRSCTT)). | file R4. contengono, invece, i dati che di volta in volta immettiamo nel MENU REGISTRAZIONE NUOVA PELLI- COLA, ed é cosi strutturato: A) Anno registrazione (variabile A) B) Mese registrazione (variabile M$). © Marca pellicola (variabile MPS). D) Numero foto del raccoglitore (variabile NF). —) Numero del raccoglitore (variabile NR). F) Numero della foto | (variabile NDC). G) Numero dei codici assegnati alla foto | (variabile QW). H) Codici della foto numero | (variabile S$(1,J)). registra le informazioni sul floppy nel seguente modo: 1) aggiorna il FILE INDICE, aggiungendo il nume- ro del raccoglitore in oggetto; 2) scrive tutte le informazioni immesse in un FI- LE R#. Subito dopo, premendo un tasto qualsiasi torna al MENU PRINCIPALE. Ricerca immagini La prima visualizzazione del programma in fase di ricerca 6 lopzione di uscita dei dati su stam- pante o su monitor. Subito dopo viene visualizza- ta lopzione di ricerca SEQUENZIALE o DIRET- TA. a) RICERCA SEQUENZIALE Tl programma visualizza la schermata degli IN- PUT dei codici di ricerca. Essi, come si pudé notare, possono essere al massimo 9. Questo tipo di ricer- ca permette di individuare in tutto l’archivio le foto che hanno i codici indicati nella precedente richiesta di INPUT. b) RICERCA DIRETTA Il programma chiede quale raccoglitore si vuole visualizzare. Indicato il numero, il programma legge il FILE INDICE. Se il raccoglitore non esiste, viene visualizzato un messaggio di errore e si tor- na al MENU PRINCIPALE. Nel caso contrario il programma visualizza tutti i codici del raccogli- tore indicato. Gestione codici Il MENU GESTIONE CODICI permette di apportare modifiche alle informazioni precedentemente ar- chiviate sul floppy, e piu precisamente: a) ELIMINARE ALCUNI CODICI b) AGGIUNGERE ALCUNI CODICI ¢) CAMBIARE ALCUNI CODICI d) LISTARE I CODICI In ognuna di queste opzioni il programma chiede il numero del raccoglitore su cui lavorare. Se il raccoglitore indicato non é presente nel FILE IN- DICE, viene visualizzato un messaggio di errore ¢ il programma torna al MENU GESTIONE CODICI. In caso contrario viene caricato in memoria il raccoglitore indicato. Il programma visualizza quindi un messaggio del tipo: QUESTO RACCOGLITORE CONTIENE 19 FOTO A PARTIRE DALLA NUMERO 20 ALLA NUMERO 29 RINUMERATE PROVVISORIAMENTE DALLA NUMERO 1 ALLA NUMERO 10 Gennaio 1986 23 A P P L E Cid significa che se vogliamo effettuare delle mo- difiche alla foto numero 15, bisognera indicare non gia 25, bensi 6. Esaminiamo uno ad uno i passi del MENU GE- STIONE CODICI: a) ELIMINAZIONE CODICI Indicato il numero della foto in cui bisogna elimi- nare il codice il programma visualizza il primo codice della foto in oggetto: se non vogliamo eli- minarlo, bisogna premere la BARRA spaziatrice; in caso contrario il tasto FRECCIA A DESTRA. Eli- minato il codice il programma cancella il vecchio FILE R+. e lo registra nuovamente con le modifi- che apportate. b) AGGIUNTA CODICI Indicato il numero della foto in cui bisogna ag- giungere il/i codice/i il programma ci informa su quanti ne possiamo aggiungere, visualizza quelli gia esistenti e quindi passa alla fase di INPUT dei nuovi codici. Aggiunto/i il/i codice/i il program- ma cancella il vecchio FILE R+. e lo registra nuo- vamente con le modifiche apportate. ¢) CAMBIO CODICI Indicato il numero della foto in cui bisogna cam- biare il codice il programma visualizza il numero della foto e il seguente messaggio: CODICE X DI Y dove X indica il codice visualizzato e Y ilnumero dei codici gia assegnati. Se non vogliamo cambia- re il codice, bisogna premere la BARRA spaziatri- ce; in caso contrario il tasto FRECCIA A DESTRA. Cambiato il codice il programma cancella il vec- chio FILE R#. e lo registra nuovamente con le modifiche apportate. d) LISTA CODICI In questa fase il programma chiede se vogliamo la lista di tutto l’archivio. Se premiamo la BARRA spaziatrice, il programma legge il FILE INDICE e visualizza tutti i codici di tutte le foto dell’intero archivio; se invece premiamo il tasto FRECCIA A DESTRA, viene chiesto l’INPUT del raccoglitore da listare. Conclusioni Come abbiamo gia detto, il programma potra non soddisfare completamente le esigenze di un “AR- CHIVIO FOTOGRAFICO”, pero pud costituirne una solida base. Inoltre, un attento esame del listato pud permettere a chi abbia un minimo di espe- 24 — Gennaio 1986 rienza nella programmazione di modificare il pro- gramma, per creare, ad esempio, un archivio per la gestione dei libri, della discoteca casalinga e cosi via. Variabili A Anno registrazione pellicola A$ Variabile di servizio nei GET €1$(9) Primo vettore numeri codici C$(9) Secondo vettore numeri codici cr Contatore in fase di visualizzazione codici D$ CHR$(4) FS Tipo pellicola nel MENU SCELTA PELLICO- LA G$ Variabile di servizio nei GET JK Puntatore nella routine ELIMINAZIONE CODI- ie) K$ Variabile di servizio nei GET KO Puntatore nella routine ELIMINAZIONE CODI- a Lt Puntatore nella routine ELIMINAZIONE CODI- a tc Puntatore nel MENU LISTA CODICI M$ Mese registrazione pellicola MP$ Marca pellicola NC Ultimo fotogramma registrato ND(40) Primo vettore codici foto | NF Numero foto da archiviare NF Numero foto finale in fase di stampa etichette NI Numero foto di inizio in fase di stampa eti- chette NNS$ Stringa numero raccoglitore NR Numero raccoglitore NS Ultimo fotogramma registrato +1 NV Numero foto da registrare + Numero foto gia registrate PT Puntatore nella routine GESTIONE CODICI (40) Secondo vettore codici foto | RC$(H) Vettore codici di ricerca RDS Stringa numero e codice foto in fase di visua- lizzazione RR$(80) Vettore numero raccoglitori araer 9) Matrice dei codici delle singole immagini Scelta stampa su carta Ses Scelta effettuata nel MENU GESTIONE CODI- ie] SM Scelta nel MENU PRINCIPALE SM$ Stringa scelta MENU PRINCIPALE TPS Scelta pellicola nel MENU PELLICOLA TRS Stringa usata nella lettura dell’archivio Nae Puntatore numero raccosglitori gia registrati 1Zz$ Stringa nulla 5 U B E R ve Numero foto su cui effettuare le modifiche x Raccoglitore su cui effettuare le modifiche ¥: Numero del raccoglitore da listare y$ Stringa numero raccoglitore da listare A P P Lk E 10 CLEAR : HOME: 20 FOR I = 1 TO 9: READ CI8(1): NEXT 30 FOR I = 1 TO 9: READ COSCID: NEXT 40 Ds = CHRS ca) 30 Tzs FOTO" 40 MMS = “INSERISCI NEL ORIVE Wi IL DISCO™:TS = INT (C40 - LEN cm) 7 29 70 IM C(40),88(40,9) ,NOC40) ,0¢4 0) REED) 80 REM! naxee MAIN MENU’ 90 HOME 100 GOSUB 1230;" PRINT : HTAB 16: . PRINT "MEN U’*: GOSUB 123 0: UTAB 10 . 110 INVERSE ¢ PRINT " @ "3: NORMAL + PRINT * ARCHIVIAZIONE FOTOGRAMMI®: PRINT NORMAL 120 INVERSE + PRINT * R INT * RICERCA FOTOS 120 INVERSE : PRINT " 5 "41 NORMAL PRINT * STAMPA ETICHE 131 INVERSE : PRINT * G ";1 NORMAL 2 PRINT * GESTIONE COD! cit PRINT 132 INVERSE 1 PRINT " © "y: NORMAL PRINT = COPYRIGHT": PRINT 140 INVERSE 1 PRINT" F "52 NORMAL + PRINT * FINE LAVORO" 150 UTAB 23: HTAB 39: GET As 160 IF AS = "A" THEN SM = 1:5MB = “A@RCHIVIAZIONE FOTOGRAMMI": GOTO 220 170 1F AS = "R* THEN SM = 2:SMe = “RICERCA FOTOGRAMMI": GOTO 2 20 180 IF A$ = *S* THEN SM = ar:6Ms = "MENU’ STAMPA ETICHETTE": GOTO 220 161 IF AS = *C* THEN SM = SisMe = COPYRIGHT": GoTO 220 182 IF A$ = "6" THEN SM = 4:sMs = "GESTIONE CODICI": GOTO 220 190 IF AB = “F* THEN HOME : END 200 IF AS = CHRS (43) THEN HOME + END 210 GoTo 150 220 T = INT (¢40 = LEN (SMB) / 2 230 IF SM= 3 OR SM = 4 OR SH = 5 THEN Sao 240 REM xeaxe SCELTA TIPO PELL ICOLA #axeeae 250 HOME 260 GOSUB_12301 PRINT : HTAB 16: PRINT "PELLICOLA": GOSUB 12 20: TAB 10 270 INVERSE 1 PRINT" C "51 NORMAL 1 PRINT * PELLICOLA AC OLORI": PRINT 290 INVERSE 1 PRINT " 8 “y1 NORMAL 2 PRINT * PELLICOLA IN BIANCO & NERO": PRINT 290 INVERSE : PRINT * D "52 NORMAL PRINT * DIAPOSITIVE" : PRINT 300 INVERSE : PRINT" M “32 NORMAL + PRINT * MENU’ PRINCIP 310 UTAB 23: HTAB 39: GET As 320 IF AS = "C" THEN TPS = "PELL ICOLA A COLORI": GoTO 380 330 IF AS = "B* THEN TPS = "PELL ICOLA IN BIANCO & NERO": GOTO 380 340 IF AS = "D" THEN TPS = “DIAP OSITIVE™: GOTO 380 350 IF AS = "HM" THEN ao 360 IF AS = CHR® (43> THEN HOME ND. 370 GOTO ato 380 TL = INT (C40 ~ LEN CTP) 7 2D 390 REM wee SCELTA FORM. 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IF G8 = CHR (32) THEN 610 IF G$_= CHR® (9) OR GE = CHRS IF @% = CHRS (43) THEN HOME END GoTo 740 NS = NC + 1:NU = NC + NF FOR I = 1 TO NF:NC = NC + te NDC = NC HOME : GOSUB 1230: PRINT : PRINT TAB( T);SMB: GOSUB 1230: PRINT vTap 11: HTAB 1 OGRAMMA NUMERO *;1 TAB 16: HTAB 12: PRINT “QUA NTI CODICI *: UTAB 16: HTAB 273 INPUT Qc1); IF Q¢1> <1 OR 1) > 9 THEN 830 TAB 16: HTA 12: PRINT “CoD ICT ASSEGNATI ";G¢1) For J = 1 TO ai) Tap 19: HTAB Si PRINT ciscs D4" CODICE SOGGETTO FOTO "41 PRINT *FOT TAB 21: INPUT S8(I,J>1 IF S SCL, © > THEN’ 910 a0 950 540 980 390 1000 1010 1020 1030, 104g 1050, 1060 1070 1080 1090 1100 1110 1120 1130 1149 1150 11460 1170 1180 1190 1200 1210 1220 1230 1240 1250 260 270 1420 1430 1440 1450 140, 1470 1480 1490 1500 1510 1520 UTAB 19: PRINT TZ8: TAB 211 PRINT 728: GOTO 880 IF LEN (S8(1,J)) ¢ 25 THEN S81, = S8C1,g)'+ * "2 GOTO 510 IF LEN (S8(1,J)) > 25 THEN S8C1,J) = LEFTS (38(1,J),25 > UTAB 19: PRINT T28: UTAB 21+ PRINT 128 NEXT J: NEXT 1 HOME sosue 1260 IF “17 THEN 1150 PRINT Des "OPEN INOTCE.*;TRS PRINT D8;"READ INDICE." }TRS INPUT TT For I = 1 To TT INPUT _RR8CI) NEXT PRINT 08;"CLOSE INDICE." ;TR . 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IF LEN (RDS) < 10 THEN RO eps + * *: GOTO 12100 12110 ROS ROS * S8CJ,KO1 PRINT Ros:cT = cT + 1 Yai20” IF CT > 13 THEN cusue 124 1CT = 0: HOME : GOSUB 2090 12190) NEXT Ke NEXT J: GOSUB 1240 : GOSUB 1270: HOME : GOTO 90 oo 20000 TAB 6: HTAB 3: PRINT "QUE STO RACCOGLITORE CONTIENE * NF 3" FOTO" 20010 HTAB 3: PRINT “A PARTIRE D Ne "4NOC1) 4" FING ALLA SNDCNF) 20020" HTAB. 71 PRINT *RINUMERATE PROWISORIAMENTE™ 20030 HTAB 10: FRINT “DALLA W."4 FLASH + PRINT RAL PRINT © ALLA Ns "4: FLASH PRINT NOCNFD - (NDCI> - 1D NORMAL: RETURN 30000 TS = INT <<ao - LEN «Hos» 2)1 RETURN 31000” Hone GUSUS 1230; PRINT PRINT TaB< T);SM8: GOSUB 1 32000 UTAB 21: INVERSE : HTAB 31 PRINT "MAURIZIO MANGANO EL. 02/8242820": NORMAL, 32010 GOSUB 1270: GOTO 10 Gennaio 1986 27 Quando cercate un'informazione, Microsoft File la trova. Subito. File organizza nomi, numeri, disegni. Di uso immediato grazie alle capacité di Macintosh, File é un versatile e sofisticato database, completo di ricerca, riordino, report e menu esteso di aiuti sempre disponibili. La forma e la sostanza Disegnate i vostri record come vi pare: potrete poi cambiarli quando volete. Scegliete la forma pid adatta pér ogni dato. Scegliete le dimensio- ni della casella che lo contiene. Disponete i dati nel modo che vi sembra pit pratico. Stabilite due formati diversi, ad esempio per la visione d’in- sieme e per un maggior dettaglio. Introducete testi, numeri e disegni. Nascondete i dati che non volete in vista. J sort Viale Restelli, 5 - 20124 Milano Tel. 02/6888228 - 683797 - 6880841 - 6880842 - 6880843 Costruitevi un formato di stampa, che potete usare anche con altri archivi. Stampate solo i dati che vi servono. Aggiungete e togliete campi ad archivi completi. Con File, siete liberi di pen- sare ai dati. Non al programma. File é completo File consente di preparare report riassuntivi dei dati selezionati, con somme, conteggi, medie ed altre funzioni. Di stampare i report nel formato desiderato. Di registrare il formato report per usarlo con altri archivi. Di usare i dati per lettere e circolari personalizzate con Microsoft Word. Di comunicare con Microsoft BASIC e con gli altri programmi Microsoft per il Macintosh. File archivia i dati. Voi li usate. Vocquisto di software originale significa: goranzia di prodotto, possibilita di sostituzione anche nel caso di versibni aggiornate o di versioni nazionolizzate. Esigete sempre software originale MICROSOFT. Strumenti di lavoro Se man RN Ct AOE I i SOFTWARE: __ Microsoft Excel lg SOFTWARE: Jazz o Excel? VF SOFTMAIL: C/e con Multiplan v7 HARDWARE: Hard disk da 20 Mbyte 2 H 4 } at Desk agenda totale Front Desk organizza il tempo. Il vostro tempo. Potete inserire e modificare in un attimo impegni ed appuntamenti,ed_avere-un-colpo-docchio-sulla-gior- nata, la settimana, il mese corrente e quelli a venire. Ed oltre al vostro tempo, Front Desk pud organizzare quello di altre 14 persone, con tutti i loro_impegni. Non solo per appuntamento Front Desk cerca e trova Front Desk vi aiuta a sfruttare meglio Front Desk non serve soltanto-come agenda personale: In effetti, potete usarlo per qualunque risorsa: dalla. Sala_riunioni_all’auto- di rappresentanza. Dato che potete sempre confrontare in un attimo la disponibilita di persone e risorse, Front Desk vi evita sprechi, perdite di tempo _e_brutte figure. Con Front Desk potete organizzare facilmente una riunione, senza far perdere tempo a chi ne ha.gia poco.a disposizione. i-vostro tempo-e te -vostre risorse. Ma Front Desk é anche in grado FRONT DESK" JOBWARE FOR MACINTOSH. we software di qualita Tel 02/683797-6086228-666084 -6860842-6680843 di trovare velocemente una_data_informazione,- ad esempio il prossimo appuntamento con un certo cliente. O il prossimo giovedi con un‘ora libera_intorno alle 10.00 il tempo che avete dedicato il mese scorso_a quel tal progetto. O il periodo migliore per andare in vacanza. Front Desk é l’'agenda che_non_lascia-il tempo che trova. L’acquisto di software originale significa: garanzia di prodotto, possibilité di sostituzione anche nel caso di versioni aggiornate © di version’ nazionalizzate. Esigete sempre software originale =O Menu GENNAIO 1986 SUPERMAC n. 1 32 ON LINE utto quel che non sapete sul Macintosh, e che non avete mai osato chiedere... a cura di Alberto E. Minetti 35 SOFTMAIL Conto corrente con Multiplan na nuova rubrica, dedicata agli utilizzatori di software professionale. a cura di Luisa Moleri e Giorgio Cordini 38 WINDOW Goodbye Mr. Chip? a qualche tempo si levano diverse voci scettiche sul futuro del fenomeno microcomputer. Lasciateci essere un po’ scettici nei confronti di certi scettici a comando. di Marcello Spero 40 SOFTWARE Microsoft Excel: giocare con i numeri | potentissimo foglio elettronico integrato sviluppato dalla Microsoft Corp esclusivamente per Macintosh. di Lon Poole Traduzione e adattamento di Gerardo Ronchi SOFTWARE Attenti a quei due... na sfida ragionata fra Jazz ed Excel: due diverse filosofie di integrazione. di Adrian Mello Traduzione e adattamento di Gerardo Ronchi iil 52 HARDWARE Wanted: spazio su disco ‘hard disk da 20 Mbyte per Macintosh. di Enrico Colombini 56 INSERT ll Mac...canico rogrammi in MBASIC per il vostro Macintosh di Federico Lo Cicero 68 FINDER ardware, Software & News per Macintosh a cura di Alberto E. Minetti ee a c= oe ad il O: On line GENNAIO 1986 SUPERMAC n. 4 Trasferimento immagini Uso MacPaint da qualche mese ed ho imparato ad apprezzarne la flessibilita e la completezza. Anche quando una certa operazione grafica sembra a prima vista irrealizzabile é

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